Sparpagliati in giro per il mondo.

Eccoci sparpagliati in giro per il mondo, avviene sempre più spesso. Quando si  sceglie di vivere come noi girovagando nel mondo, ripiantando radici qua e là, è una cosa che si mette in conto, difficilmente i nostri figli vivranno nel giro dell’isolato, difficilmente i nostri nipotini verrano da noi dopo scuola, il tempo di una merenda.
Regaliamo ai nostri ragazzi orizzonti talmente grandi che è impensabile che una volta cresciuti decidano di fermarsi, o meglio decidano di radicarsi a due passi da noi, forse anche solo perché non sanno dove noi stessi saremo.

Oggi come oggi siamo su 4 continenti diversi, chi per un po’, chi per un viaggio di lavoro, chi per una parentesi di studio, fatto sta che dobbiamo gestire fusi per chiamarci, aspettare ore per una risposta, andare a letto quando qualcuno a cui vogliamo bene incomincia la sua giornata davanti ad una tazza di caffè.
Il mondo appare piccolo piccolo se ci pensiamo bene, appare così perché ne abbiamo fatto il nostro parco giochi e i nostri figli ci sono cresciuti dentro, convinti che le distanze si cancellino in fretta, che le ore di aereo non siano mai troppe, che l’essere fusi dal fuso sia una condizione necessaria per approfittare di quello che la vita ci offre, per aprire orizzonti e cogliere occasioni al volo.
È vero che quando ho deciso di partire 23 anni fa non ho minimamente pensato che quel bebè che cresceva dentro di me e le sue piccole che sarebbero arrivate dopo ad allietare le nostre vite, avrebbero avuto ali immense e una gran voglia di utilizzarle. Non lo pensavo neanche vedendole crescere allegre, saltellanti da una lingua all’altra, curiose di tutto. Non ci ho mai pensato finché una dopo l’altra sono partite, insomma una è ancora qui ma diciamo che ha le valigie quasi pronte e sta impacchettando i suoi sogni per portarseli dietro e costruire la sua vita. Non ci ho mai pensato forse perché è assolutamente normale che dopo averle aiutate a costruire solide ali e aver regalato loro un enorme senso d’avventura, corrano a scoprire cosa c’è lontano dal nostro sguardo. È così ci si ritrova con una in America e una in Australia, un marito che scorrazza tra Cina e Giappone, una quasi diciottenne pronta ad andare anche lei e la certezza che almeno la micetta sarà sempre qui!
Intanto tra pochi giorni saremo di nuovo tutti insieme per una parentesi stupenda, ancora più bella perché rara!

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