Letture estive

L’estate, il mare, la spiaggia, il bordo piscina, le ore di navigazione quando si è in barca, le serate tranquilli in cui solo il silenzio condito dalle chiacchiere in famiglia ci accompagna. Tante le occasioni per tuffarsi nella lettura di un nuovo libro, nella scoperta di un autore sconosciuto, nell’incredibile indiscusso piacere della lettura.
Adoro leggere non da sempre ma dalla tarda adolescenza, diciamo che i libri mi hanno attirata nel momento in cui ho avuto la libertà di scegliere le mie letture, sfuggendo alle letture imposte degli anni liceali e lasciandomi avvolgere dal piacere che la lettura procura.
Se durante l’anno ho sempre un libro sul comodino e almeno un paio già pronti in coda, leggo soltanto la sera prima di dormire, difficilmente riesco a ritagliare altri spazi. D’estate però divento bulimica. Il passaggio poi nelle librerie italiane e francesi di certo non frena la mia ansia di lettura. Solitamente leggo in inglese,  e ovviamente evito di leggere autori francesi e italiani tradotti aspettando di essere in Italia e Francia per fare il pieno di novità.
Quali libri mi sono piaciuti in queste cinque settimane di dolce far niente vacanziero?
In cima alla mia personale classifica
I leoni di Sicilia. La saga dei Florio. Di Stefania Auci.
In una Sicilia ottocentesca la storia di una famiglia che dalla Calabria si trasferisce in Sicila, una forma di espatrio d’altri tempi. Un romanzo su sfondo storico con personaggi dipinti in modo sublime. Uno dei libri più belli degli ultimi anni!
Henning Mankel After the fire , riprende la storia già abbozzata in The Italian shoes, ne racconta il dopo, la solitudine del protagonista, le relazioni che nascono dopo l’incendio della sua casa, uno spaccato di vita in una Svezia lontana dai ritmi delle grandi città, la Svezia immersa in una natura che cambia al ritmo delle stagioni. E Parigi a fare capolino sullo sfondo, due dei miei mondi insieme.
Marc Levy. Non c’è estate senza un Marc Levy tra le mie letture. Ben due quest’estate
Ghost in love: un fantasma, un giovane pianista, una promessa assurda, una storia d’amore passata, una futura che si delinea all’orizzonte, un viaggio impossibile a San Francisco. Del Marc Levy a tutti gli effetti.
Si c’était a refaire: cosa fareste se di colpo veniste assassinati e vi ritrovaste a poter rivivere gli ultimi due mesi della vostra vita? Cambiereste la trama degli ultimi due mesi della vostra vita o la seguireste alla lettera? Difficile per il protagonista non cambiare il corso degli eventi quando alla sua storia personale si intreccia quella terribile che viene alla luce dall’inchiesta giornalistica condotta in Argentina sulle tracce dei desaparecidos. Nello stile dell’autore ma con quel tocco di racconto storico a cui ci ha già abituati in precedenti romanzi.
Guillaume Musso La vie secrète des écrivains, un giallo da leggere tutto d’un fiato, una storia ben costruita intorno alla figura di uno scrittore che di colpo ha deciso di abbandonare non solo le luci della ribalta ma anche la macchina da scrivere. Un’isola inventata che ricorda le Port-cros e Porquerolles della mia infanzia.
Laetitia Colombani La tresse ( la treccia)
Un libro splendido. La storia di tre donne o meglio tre storie ognuna con una protagonista. Donne splendide, forti, indipendenti, destinate a non avere  nulla in comune ma che alla fine si ritrovano unite dal destino.
Stefania Bertola Divino amore. Quarantenni allo sbaraglio come sempre nei libri della Bertola, amori che finiscono, donne che si cercano, amicizie femminili delicatamente tratteggiate. Un’agenzia di wedding planning che cerca di rimanere a galla. Storie d’amore che si intrecciano, si sfasciano e si ritrovano nelle stanze del Divino Amore.

Adoro la freschezza dei suoi libri e quell’analisi sottile delle personalità femminili alla soglia della mezza età .

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