Di primi giorni di scuola e figli che crescono

Ieri è ripresa la scuola qui in Svezia. Ieri mattina andando a pilates ho visto bambini sorridenti fotografati sul marciapiede da mamma più sorridenti ed emozionate di loro. Per 19 anni ho compiuto gli stessi gesti nei 19 primi giorni di scuola che si sono susseguiti dal settembre 2000. Per 19 anni tra agosto e settembre ( secondo i paesi in cui abbiamo vissuto e le scuole che hanno frequentato) ho tenuto mani che diventavano sempre più grandi, ho visto passi più o meno incerti varcare portoni, ho atteso il suono della campanella per voltarmi e andare via. Per 19 anni ho colto l’attimo in un susseguirsi di scatti che rivisti uno dopo l’altro testimoniano il crescere inesorabile delle mie ragazze.
Domani per la diciannovesima volta da quando sono mamma, sarà il primo giorno di scuola. Un primo giorno speciale, l’ultimo primo giorno per Camilla, che dal prossimo anno prenderà il volo per i suoi studi universitarie. Un primo giorno che da tre anni è solo il suo. Tokyo 2005, se non ricordo male era il 5 settembre, Camilla è entrata alla scuola materna per la prima volta ( dopo tanti anni di asilo nido e tanta voglia di cominciare qualcosa da grande). Aveva 3 anni, una piccolissima cartella rossa di Diddl, personaggio che andava di moda allora tra le bambine, Avevano tutte e tre una cartella Diddl, le sue sorelle più grandi, Chiara cominciava la prima, Federica la terza. I capelli biondi le incorniciavano un visino allegro e felice.
Tokyo settembre 2005
Domani non so ancora se camminerò fino a scuola con lei o se deciderà di camminare da sola. Domani sarà sicuramente contenta di riprendere il suo ritmo dopo la nostra bella estate. Domani sarà agitata perché incomincia un anno che sa che sarà intenso, faticoso, stressante. Anche per lei domani sarà un po’ come chiudere un cerchio e prepararsi ad aprire un nuovo capitolo.
Domani farò una foto, l’ultima per lei di un primo giorno. Domani forse avrò un piccolo groppo in gola, non tanto per l’ultimo giorno in sé, ma per la rapidità con la quale sono cresciute. Domani so che l’in bocca al lupo che dirò sarà ancora più speciale, un in bocca al lupo per un anno che ricomincia, per un futuro che è lì ormai a due passi, per dei sogni che si realizzeranno in fretta.

In bocca al lupo amore mio, che il tuo anno sia eccitante, ricco di scoperte, pieno di gioia e divertimento!

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