Si torna al Nord!

Le nostre vacanze italiane con una piccola doppia toccata e fuga francese, stanno volgendo al termine. 4580 chilometri percorsi dal nord al sud Italia, e ritorno. Una puntatina a Parigi, un’altra a Chambery.

Il pieno di immagini straordinarie, la scoperta di città, paesaggi, angolini di un’Italia incredibilmente bella. Amici incontrati, affetti che come sempre si fondono e godono dei pochi momenti insieme. Una straordinaria quantità di foto, momenti immortalità, angoli sconosciuti diventati adesso parte di noi. Difficile dire quali siano stati i momenti più belli di queste cinque settimane a zonzo. Difficile dire quale sia il luogo che ci ha colpito di più, il ristorante più buono, il bagno più bello e le persone con le quali il ritrovarsi è stato più intenso. Difficile dirlo perché ogni giorno è stato un susseguirsi di entusiasmanti scoperte e di piacevoli conferme.

Io sono pronta a ritornare a casa, a riprendere la mia piacevole routine svedese, a reintegrare quel mondo che da due anni è il mio e che senza sforzo ho imparato ad amare. Sono anche pronta a rivedere le mie ragazze riprendere il volo, questa volta una da una parte e una dall’altra del 
globo, dagli Stati Uniti all’Australia, io sarò in mezzo...
Sono pronta ad affrontare l’ultimo anno scolastico di Camilla, quello che sarà condito da stress e paure, ma anche quello in cui lei crescerà talmente da essere poi pronta a volare da sola.
Mi sono riposata, divertita, abbronzata. Ho letto una buona decina di libri, ho assaggiato diversi ottimi piatti, scoprendo qualche nuova ricetta che di sicuro cercherò di riprodurre nella mia cucina, ho avuto la conferma che certe amicizie non hanno bisogno di quotidianità, perché sono talmente belle che basta riguardarsi una volta negli occhi per riconnettere in tutto e per tutto.
Mi sono resa conto di quanto alcune piccole cose lassù al nord mi manchino quei caffè bevuti con le persone a cui voglio bene guardandosi negli occhi, il sorriso di mia sorella, quel ritrovarsi in famiglia che ti regala un po’ di nostalgia.
“Sai mamma perché mi piace andare dalla zia, ritrovarmi in quella casa? Perché è uno dei soli posti che da sempre conosciamo, che mi da sicurezza, la casa in cui giocavamo piccolissimi e ci ritroviamo adesso da grandi. 
E questi ritrovarsi fa bene a tutti, anche se per poco, pochissimo.”

Questa è l’estate con il suo ritmo tutto più lento, tutto diverso, una parentesi alla routine, alla fine il bello è proprio questo fare il pieno di qualcosa di diverso e rientrare a casa...

Ho comunque lasciato un pezzo di cuore a Chambery, ho rivisto il mio nipotino, o meglio il  mio pro nipotino, aveva due mesi scarsi un’anno fa, ha quasi 14 mesi adesso, io la zia del telefono, quella che lo vive e vede grazie a face time.. e quando ci sono loro, questi piccoli, dei quali ti perdi tutto o quasi che ti rendi conto di come le distanze e le vite itineranti abbiano comunque un prezzo alto da farti pagare, ma questa è un’altra storia, un’altra riflessione e un’altra post!

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