Benvenuti al Nord ... della Svezia

Week end nel Nord della Svezia questo appena passato. Due notti vista spiaggia con il tramonto alle 11 di sera e l’alba alle due del mattino. Due giorni a passeggiare in riva al mare, un mare gelido ma affascinante. Siamo andati a Skelefteå questo week end Paolo ed io, questa cittadina del nord che ha saputo rispondere un paio d’anni fa alla sfida di Northvolt e sbaragliare la concorrenza di una ventina di altre cittadine per essere la città che vedrà nascere Ett, la prima fabbrica di batteria al litio d’Europa, il motivo per cui da 22 mesi ormai la Svezia è casa.
Ero stata a Skelefteå un anno fa più o meno in questo periodo per la grande festa che dava il via ai lavori sull’immenso terreno che vedrà l’estate prossima sorgere Ett in tutto il suo splendore. Ero stata ma non avevo visitato, cittadina anonima del nord dove le giornate d’inverno sembrano non incominciare mai e dove invece d’estate non hanno fine.


Lo scopo di questo nuovo week end qui era guardarci intorno per trovare una casetta vista mare che possa fare al caso nostro. No, non lascio Stoccolma per il grande nord, sono tropo innamorata della città e della mia vita cittadina per aver voglia di andare a rinchiudermi tra metri di neve e freddo pungente. Ma Paolo nei prossimi anni dovrà passare da queste parti una buona parte del suo tempo e l’idea di vivere perennemente in albergo non lo alletta, allora perché non unire l’utile per lui al dilettevole per tutta la famiglia, gatto compreso e trovare un posticino dove regalarci rilassanti week end nella natura a un’ora di volo da Stoccolma.
Questo grande nord ha un fascino indiscusso, i paesaggi sono splendidi e conservano ancora tutta la loro bellezza, il mare che si insinua in anse e si mischia con i fiumi regala magia, le spiagge sono bianche, bagnate da un’acqua limpida, fresca per i mediterranei che siamo, ma che può d’estate regalare qualche sorpresa.
Abbiamo visitato terreni scrutando orizzonti di mare blu, abbiamo passeggiato sugli scogli immaginandoci lo spot migliore per costruirci una casa, abbiamo osservato dietro gli alberi il mare limpido, abbiamo passeggiato per la città e per i dintorni, chiacchierato con i locali accoglienti e entusiasti di vedere la loro comunità parte integrante di un progetto grandioso, incredibile vedere come una città sia pronta a trasformarsi ed accogliere la sfida di un’azienda all’avanguardia che farà crescere la sua popolazione in modo esponenziale e con essa le opportunità stesse per coloro che nella città già ci vivono.
Il nostro weekend è stato senza fretta, come deve essere un week end di relax, è stato soleggiato in parte, fresco ma non troppo, ci ha regalato anche qualche momento tiepido e soprattutto tanta, tantissima luce. 




Dal lato pratico Skelefteå è ad un’ora di volo da Arlanda e può essere un buon punto di partenza per poi spingersi più a Nord, su fino a Kiruna, approfittando dei bellissimi paesaggi che la zona regala.
Noi abbiamo preso un airbn sulla spiaggia, posto incredibile, un piccolo cottage a 20 metri dal mare, nel silenzio più assoluto. L’abbiamo usato solo per dormire.
Due colazioni allo Scandic di Skelefteå con un ottimo buffet.
Due cene, la prima in un ristorantino prenotato all’ultimo, non male, il Nygatan 57, buon maiale stufato per entrambi, preceduto dal come sempre ottimo in Svezia pane svedese e burro (smör... un’attentato a qualsiasi velleità di dieta, se uno ne avesse!) http://www.nygatan57.se/sv/start.htm
La cena, quella però con la C maiuscola l’avevamo prenotata in anticipo nel ristorante dello chef islandese Jon Oskar, Bryggatan, già provato da Paolo in diverse occasioni. Una delle belle tavole che la Svezia sa offrici. Uno di quegli chef innovativi che sanno presentarci una cucina contemporanea e ricca di sapori. Come antipasti mezza aragosta con la sua aioli per Paolo e uova di salmone per me accompagnate da dei waffle salati assolutamente incredibili. 
A seguire offerto dallo chef e servito da lui in persona ( questo anche la dice lunga su come la città e i suoi abitanti accolga Northvolt )un piatto assolutamente sensazionale con una base di pane al tartufo, ricoperta da un puré di sedano rapa, a seguire una leggera maionese ai funghi porcini e per concludere fettine fini di carne cruda lasciate a marinare in polvere di porcini essicati. Come secondo salmone semplicemente perfetto per Paolo accompagnato da una salsa di charcoal( sembra più attraente da scrivere di  carbonella) e per me yakitori di pollo marinati in salsa teriyaki, forse il miglior pollo che io abbia mai mangiato in vita mia, morbido, gustoso, perfetto, presentato su una base di sedano rapa grigliato e pure di sedano rapa.

Il dessert era di troppo, ma  condiviso, è stato il giusto coronamento alla cena... quella ciliegina sulla torta costituita da un delizioso fondant au chocolat accompagnato da una specie di crumble di cheese cake, perfetto anche questo.http://bryggargatan.se

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