sabato 4 agosto 2018

Una settimana alla svedese.

L’idea era quella di un’esperienza non svedese, ma da svedese! Spiego meglio. Da mid summer in poi le città in Svezia si svuotano, Stoccolma assume sembianze che neanche Torino a ferragosto. Dove vanno tutti? In vacanza certo: stazioni e aeroporti funzionano a ritmo sostenuto, con il caos per nulla nordico che ne consegue.... ecco la Svezia d’estate sembra l’Italia ad agosto e tutto incomincia a funzionare alla carlona, proprio come da noi.
E quando non vanno in vacanza in Paesi esotici o nel caldo del sud Europa dove vanno gli svedesi? Migrano nelle loro summer house, oasi di pace a distanza variabile dalla città.
La summer house è l’analogo della  casa in Liguria per i torinesi, solo che per varie ragioni climatiche alla summer house si va nei mesi più caldi, e in quanto a calore quest’anno siamo stati tutti accontentati qui su al Nord.
L’idea di concludere la nostra parentesi vacanziera con una settimana alla svedese è venuta a
Paolo ed è stata accolta con entusiasmo in famiglia, e forse anche un po di incoscienza, nel senso che quando a maggio abbiamo affittato la casina a due passi dal mare non sapevamo che la Svezia sarebbe stata travolta dall’estate più calda degli ultimi cent’anni e che non avremmo rischiato di scannarci in pochi metri quadri immersi nel nulla con maglioni e pioggia battente...
Abbiamo avuto direi doppia fortuna, da un lato siamo fuggiti al caldo terrificante della città, e dall’altro abbiamo non solo evitato i maglioni ma anche goduto i piedi a mollo di temperature da sud Italia, con connesso venticello marino, che rende tutto più sopportabile!
In realtà le premesse prima della partenza non erano un granché. In primis Paolo che avrebbe dovuto fare avanti e indietro per la settimana, raggiungendoci dopo l’ufficio sulla terrazza baciata dalla brezza marina, è invece partito per godersi il caldo asiatico, riuscendo ad approfittare solo il primo week end della nostra immersione svedese. Secondo le previsioni del tempo davano temporali a gogò, il che mi faceva leggermente tremare... l’idea di ritrovarmi chiusa in casa in mezzo al nulla tra un temporale e l’altro con il mio trio urlante e protestante, superava le mie forze post vacanza rilassante e pre trasloco!


Invece il tempo è stato fantastico, sole splendido e caldo a volte eccessivo ma non lamentiamoci...
E la natura svedese ci ha conquistate, eravamo immerse nel verde, lontano da negozi, traffico, rumore. Le nostre giornate sono state all’insegna del no stress, sveglia quando volevamo, mattinata al solito pontile tra tuffi, bagno e tonnellate di libri, pranzo sulla terrazza, relax, ritorno al mare.
Pochissima gente, tutti svedesi, un po’ incuriositi da questa mamma con tre ragazze parlanti un miscuglio di lingue, qualche domanda incuriosita, cenni del capo e sorrisi:il nostro giro del moletto insomma.

La sera una passeggiata a osservare il tramonto con le varianti del rosso che scemavano nel mare. Tante chiacchiere guardando il cielo che pian piano diventava scuro.


Siamo state immerse nel mondo di Pippi Calzelunghe per una settimana e siamo veramente state contente, grazie mamma mi hanno detto le ragazze ieri sera, è stata una bellissima idea... ecco loro abituate a viaggiare, vedere posti nuovi, vivere nel caos, hanno gioito quanto me di questa pausa semplice e bucolica...

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