sabato 30 giugno 2018

il delicato esercizio della tolleranza....

Ma dove sta andando il nostro Paese?
Basta aprire il giornale per assistere ad una deriva razzista senza precedenti... il ragazzino omosessuale aggredito dai compagni e dal professore, la bambina di colore trattata da negra da un gruppetto di coetanei, l’odio sempre più crescente verso chi arriva in Italia nella speranza di regalarsi non tanto un futuro migliore, quanto semplicemente un futuro...
Certo le dichiarazione di chi sta in modo strampalato cercando di governare l’Italia indubbiamente spingono in modo violento a queste esternazioni e manifestazioni di odio nei confronti delle differenze, che siano di colore, di orientamento, di credo.... ma com’è possibile nel 2018 che le mentalità siano talmente arretrate da non saper vedere oltre il come siamo noi, senza voler capire che nella differenza sta la ricchezza, che nel mondo multiculturale troveremo le chiavi giuste per continuare a crescere, che nel confronto con pensieri e modi di vita diversi dai nostri sta il bello?
Sono felice di essere all’estero, sono felice di aver fatto crescere le mie figlie in un mondo che non giudica per il colore della pelle o per chi e come si ama, sono orgogliosa dell’apertura mentale che vedo intorno a me e di come proprio la differenza che ci sta intorno ci abbia insegnato ad essere migliori.
Sarà che da 21anni siamo noi gli immigrati, noi quelli che parliamo una lingua diversa, noi quelli che abbiamo l’aria da straniero e la pelle di un altro colore, noi quelli che goffamente cerchiamo di integrarci, assimilando culture lontane dalla nostra... un esercizio che ci ha insegnato molto:  la capacità di accogliere chi non è uguale a noi, il non giudicare chi vive in modo diverso, il non pensare che il nostro modello di famiglia sia il migliore, che il nostro paese sia il più bello,  che il nostro cibo sia l’unico degno di nota, che l’educazione che abbiamo ricevuto e che diamo sia la sola possibile... vivere come stranieri apre la mente, vivere  con intorno lingue e culture diverse ti spinge al delicato esercizio della tolleranza, vivere osservando mondi che evolvono anni luce da quello al quale è abituati ci fa capire che non esiste un solo modo di vivere ma tanti.
La ricchezza del mondo sta nella differenza, il mondo è di mille colori, con mille intonazioni e con 
modi diversi di sperare e di amare... spieghiamolo a quei quattro personaggi intellettualmente miseri che stanno solo fomentando l’odio e portandoci indietro ad epoche tristi e buie...

4 commenti:

Rosita ha detto...

Solo una parola: grazie!
Grazie per quello che ha scritto. Anche io vivo all’estero e assisto da lontano, con enorme pena, a quello che sta succedendo in Italia. La differenza è ricchezza. Un abbraccio, Rosita

Giulietta Saconney ha detto...

@rosita grazie a te per le tue belle parole

Claudia Pessarelli ha detto...

Giulietta, il tuo post potrebbe andare a braccetto con il mio sull'odio e la violenza verbale. Quando non ci sono persone che non rispettano neanche le idee degli altri e trovano il modo di insultare chi non la pensa come loro da dietro lo schermo di un computer, e impossibile che gli stessi rispettino chi ha la pelle di colore diverso o un credo diverso. E` una situazione molto triste,di ignoranza generalizzata che internet,ahime` ha esposto, e che la politica italiana ( e americana e inglese e.....quella di molti altri paesi) sta sfruttando per i propri beceri fini.

Giulietta Saconney ha detto...

@Claudia, brava!! esatto... il rispetto e' quello che manca....