domenica 3 giugno 2018

Generazioni...


4 generazioni oggi, 4 generazioni che si osservano, si intrecciano, si trasmettono amore.
Siamo 4 generazioni adesso, il più piccolo osserva con dei grandi occhi vispi questo nuovo mondo da poco più di 48 ore ma fa già parte di noi, della nostra famiglia.
Di colpo loro, i ragazzi, diventano quasi un po’ più grandi e noi, gli adulti, un filo più vecchi.
24 anni fa ho provato una delle emozioni più grandi tenendo in braccio sua mamma, la mia prima nipotina, è stata lei ad aprire le danze della generazione numero tre, e oggi è lui il primo a puntare il naso e a dare il senso giusto a questa vita, un susseguirsi di generazioni, di esperienze, in cui l’amore si intreccia, diventa più grande, aumenta con il ritmo degli anni e delle stagioni.
Image result for cicogna
Cos’è la cosa che più mi colpisce di questa nuova valanga di emozioni? Non tanto il pensare che quella bambina nata a Londra 24 ani fa oggi sia mamma, quanto vedere che l’altra di bambina, quella con la quale sono cresciuta io, quella che speravo in segreto sempre di raggiungere in età, quella con la quale ridevo a crepapelle sotto le coperte, quella con la quale giocavo all’equilibrista la sera, mai stanche, mai sazie di vita, quella che mi insegnava a fare le firme false o copriva i mie 4....beh ecco lei oggi è nonna e questo mi fa strano, mi dico che il tempo è passato in fretta, che abbiamo costruito ricordi insieme, che poi la vita con il suo ritmo e i nostri mille spostamenti ci ha portate lontane, che il mondo in cui siamo cresciuto è sempre più diverso, che ogni tanto sarebbe bello ritornare ad essere quelle due bambine lì, ma che poi è bello essere quelle di oggi, con i nostri ragazzi ormai grandi e questa nuova generazione che da il senso alla vita.
Emilio, sei il primo,  ce ne saranno altri in futuro, ma come la tua mamma è stata la prima, oggi è il tuo turno, adesso scruti il mondo con i tuoi grandi occhi vispi, ogni giorno sarà una scoperta, ogni giorno farai passi da gigante, in un attimo sorriderai alla vita, ai visi che ti restituiranno il sorriso chinati sulla tua cullina, ti prenderai mille coccole da bisnonne, nonni, zii, cugini. Poi imparerai a guardare il mondo mettendoti in piedi sulle tue gambette instabili e pian piano ti avventurerai a scorprirne angoli, con stupore e entusiasmo. Diventerai grande, giorno dopo giorno, scoperta dopo scoperta,  cosa ti auguro? Che la vita sia una grande avventura, di affrontarla sempre con entusiasmo e curiosità, senza non si va lontano, di circondarti d’amore perché l’amore è il motore del mondo, di arrabbiarti e gridare quando non ti va bene qualcosa, meglio gridare e arrabbiarsi che subire in silenzio, di mantenere sempre lo sguardo stupito dei bambini, stupirsi di fronte ai piccoli dettagli quotidiani aiuta a prendere la vita un po’ meno sul serio, di ridere a crepapelle, perché l’allegria è l’arma giusta per affrontare la vita. Ti auguro di esssere felice sempre, di cercare la felicità ad ogni costo, di saper dire ti amo a chi ti sta intorno, di abbracciare e coccolare le persone che ti vogliono bene, di sorridere, di arrabbiarti, di pianger se qualcosa non va, di essere sensibile e commuoverti di fronte a quanto di bello la natura ci mette davanti, un arcobaleno dopo un temporale, il sole che tramonta nel mare infinito, un gattino che nasce, il pianto di un bambino....
Ti auguro di realizzare ogni piccolo sogno, di scoprire il mondo, di stringere mani, di sdraiarti in un prato e immaginare forme nelle nuvole, di vivere a cento all’ora perché ne vale la pena...
Buona vita cucciolo, non vedo l’ora di commuovermi a stringerti tra le braccia...
La zia Giulietta (prozia è un po’ lungo!)

2 commenti:

Giulietta Saconney ha detto...

Prova

Chiara cerruti ha detto...

Che bello! Congratulazioni!