martedì 3 aprile 2018

Comprare casa a Stoccolma!

Dalle prime settimane a Stoccolma abbiamo deciso che avremmo comprato casa, avevamo voglia di un posto nostro, vista soprattutto la difficoltà di trovare in affitto appartamenti belli e spaziosi.
I primi mesi sono stati importanti per capire dove avremmo voluto vivere e scoprire i diversi quartieri intorno ai nostri due punti di riferimento, scuola e ufficio.
Per me dopo cinque anni in California a guidare sempre e ovunque la qualità della mia vita svedese passa anche attraverso l'andare a piedi un po' dappertutto in città, quindi la scelta del dove abitare era condizionata dalla possibilità di raggiungere a piedi questi due punti.
Dal primo momento ho adorato il quartiere in cui abitiamo adesso, vivace, con negozi e ristoranti, così come mi era piaciuto molto quello in cui per i mesi preçedenti al nostro trasferimento Paolo aveva preso un pied à terre, per rendere più simpatiche le settimane di permanenza a Stoccolma.
Nei mesi ovviamente ho esplorato altre zone e nella mia mente i posti in cui volevo cercare casa sono stati chiari.
Il mercato immobiliare svedese è molto vivace, gli appartamenti belli rimangono sul mercato pochissimo tempo e vengono venduti a prezzi assolutamente folli. Secondo un articolo apparso recentemente sul New York Times, il mercato immobiliare della capitale svedese è il secondo al mondo più speculativo dopo Toronto, e noi che credevamo di aver visto il peggio in Silicon Valley dove case di legno vengono vendute a prezzi insensati, ci siamo ricreduti... non c'è limite alla follia.... ma almeno qui compri case fatte bene, in palazzi d'epoca, con stucchi ai soffitti e meravigliose stufe ottocentesche.

Un bell'appartamento sparisce dal mercato nel giro di pochissime settimane e le transazioni avvengono alla velocità della luce...almeno secondo i nostri canoni....
Quando visiti se un appartamento ti piace ti conviene subito fare un'offerta...e incrociare le dita. Qui infatti funziona il sistema del rilancio, l'appartamento è messo sul mercato ad un prezzo X, ma molto spesso parte ad un prezzo decisamente più alto, spesso senza nessuna logica di mercato....
Prezzi al metro quadro e compagnia sono spesso stravolti dalla legge della domanda... se più persone vogliono un appartamento questo può alla fine essere venduto anche 500 mila euro più caro del prezzo di partenza...
Molto spesso ci vogliono mesi di visite e diversi tentativi di acquisto prima di trovare la perla rara.
Noi abbiamo visitato i primi appartamenti prima di Natale, più per farci un idea di cosa si potesse trovare.... il grosso problema qui è spesso il taglio dell'appartamento, con stanze che si susseguono in fila indiana e bagni alla fine di lunghi corridoi che sembrano essere buttati lì senza logica....
A febbraio abbiamo visitato per la prima volta un appartamento che ci ha fatto dire: è questo.... benché avesse una planimetria un po' strana con stanze su diversi livelli che avrebbero forse frenato una possibile rivendita futura...ci siamo dati al gioco dei rilanci sul prezzo, consci dall'inizio che non avremmo voluto metterci più di tot... proprio timorosi di ritrovarci poi con un appartamento difficile da rivendere. ( dopo la nostra bellissima casa alle porte di Parigi con le sue stravaganze non volevamo ritrovarci con gli stessi problemi). Alla fine ci siamo fermati, battuti in questa corsa al rialzo da qualcuno che sicuramente voleva l'appartamento più di noi.

Certo terrazza e vista mi sono rimasti nel cuore, ma dal giorno dopo mi sono detta okay, non era destino fosse il nostro e forse troveremo di meglio...
La vista, insieme alla luminosità sono uno degli elementi molto importanti per gli svedesi, entrambi comprensibili, soprattutto il secondo, essenziale in un Paese dall'inverno lungo e buio.
Appartamento dopo appartamento anche noi abbiamo incominciato a valutarli come elementi importanti, insieme allo stato generale dell'appartamento stesso, dopo le grandi ristrutturazioni intraprese a Parigi e le più piccole ma sempre fastidiose da gestire, di New York, avevamo voglia di comperare qualcosa praticamente a posto, per evitare di imbarcarci in lavori senza fine, da seguire e fonte di stress.
La nostra ricerca di appartamento ha preso una svolta positiva nel momento in cui un agente immmobiliare competente ha incominciato ad occuparsi di noi, con le idee chiare su quello che volevamo. Due appartamenti dopo eccoci a quello perfetto per noi, il secondo in cui siamo entrati dicendo si, qui potremmo sentirci bene.
A questo punto è iniziato il gioco dei rilanci, con il vantaggio però che essendo l'appartamento ancora fuori mercato, avevamo "contro" di noi solo i proprietari,  che potevano accettare o rilanciare... mentre di solito ci si ritrova con altri aspiranti proprietari e il gioco può farsi duro.
Tutto lo si fa per sms, e ci si rende conto come le cose possono salire rapidamente a colpi di 10/20 mila euro... per poi passare à rilanci di 100 mila quando veramente si vuole chiudere.
In una settimana noi ci siamo accordati, Paolo è atterrato a Stoccolma dal Giappone il venerdì sera, già durante il suo volo ci eravamo scambiati qualche idea sulle mosse successive... arrivato a casa abbiamo fato l'ultima offerta e dopo neanche un'ora avevamo la bozza del compromesso nella nostra casella email....  L'agente voleva farci firmare il sabato, ma per problemi di traduzioni in inglese alla fine abbiamo firmato domenica. Rapidità assoluta.
Teoricamente avremmo,  come spesso accade, potuto prendere possesso dell'appartamento già ai primi di maggio, ma ci siamo accordati su tempi diversi per problemi logistici dei vecchi proprietari e anchee nostri... il primo agosto avremo le chiavi... trasloco numero otto all'orizzonte e casa numero nove per noi....
E direi che dal primo agosto saremo installati sul serio a Stoccolma... esattamente un anno dopo il nostro primo atterraggio! ( e come l'Etang ville insegna, no non vuol dire che finalmente poseremo le valigie per sempre....)

Consigli in pillole:
1)Trovate un agente che vi aiuti e le cose saranno molto più semplici e andranno più facilmente nella direzione giusta senza perdere tempo a visitare in modo compulsive.
2)Abbiate le idee chiare su quanto volete spendere. Il gioco dei rilanci può prendere brutte pieghe ed è meglio sapere prima dove si vuole arrivare.
3)L'offerta non è vincolante, fino alla firma del compromesso potete tirarvi indietro.
4) Nel momento della firma del compromesso dovrete pagare il 10% del prezzo totale. Fate in modo di avere i fondi disponibili per evitare dei ritardi.
5)La vendita di un appartamento o l'acquisto deve essere approvato dal consiglio di condominio, ma la procedura è molto più snella rispetto a New York, quello che interessa loro è sapere se potete pagare le spese mensili, ma non stupitivi se vi vengono richiesti documenti che chiariscono il vostro stato finanziario ( dopo NY il tutto ci è parso molto soft comunque).
6) Spulciate i conti del condominio a vostra volta, sempre meglio accertarsi delle finanze e delle eventuali spese previste.
7) Conviene comperare durante l'inverno, i prezzi scendono un po' tra ottobre e febbraio, marzo... più appartamenti sul mercato perché le coppie si separano durante i lunghi mesi freddi e buio...

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