martedì 13 febbraio 2018

Di cattiveria gratuita e piccole meschinità...

La prossima vita nasco uomo. 
Rapporti semplici, schietti, diretti.
Le donne sono complesse, disarticolate, si attaccano e non mollano.
Quando ero bambina e ragazzina avevo mille amici maschi, proprio perché non mi piacevano i sotterfugi, i giochetti, le cattiverie gratuite.
Poi crescendo ho avuto tante amiche donne, amiche con le quali ho costruito relazioni forti che hanno resistito ai miei spostamenti, ai loro spostamenti, al nostro incrociarci da una parte all'altra del mondo. Ho teso mani, ho aperto il mio cuore, mi sono appoggiata per andare avanti. Ho chiesto e dato consigli, ho riso, raccontato, mandato messaggi.
Poi ci sono volte in cui ti svegli apri gli occhi e di colpo quella che pensavi fosse un'amicizia ti rendi conto che è stata tutta una finta, una messinscena senza perché.
Rimani lì a pensare dove hai sbagliato, che passo falso hai fatto, perché così tanto odio ti viene riversato contro, perché c'e chi gode a fare del male gratuito, a inventare storie insensate, a distruggere quello che hai fatto...

Rimani lì scosso da un brutto sogno, sei grande, sei adulto, non trovi un senso al non senso ma alla fine ti rassegni, e poi ti alzi, forse ancora più forte, come se anche queste fossero cose che fanno avanzare.... quello che sei e che fai le parole non potranno distuggerlo e cancellarlo, le  storie inventate troveranno terreno fertile solo tra chi non è capace di formulare pensieri propri, solo tra chi è come l'autore di tanta meschinità...e allora alla fine meglio così avanzerai più leggero ma sempre felice, lasciando coloro che si nutrono di piccole cattiverie nella loro piccola vita senza gioia e sicuramente senza amicizia vera....

2 commenti:

pinguino ha detto...

leggere la prima frase mi ha fatto morire dal ridere, non perché non condivida molti dei tuoi pensieri o per mancarti di rispetto eh..solo perché è il mio mantra da quando ho avuto il primo ciclo!
Anche io l'ho sempre pensato e dopo anni dentro e fuori a gruppi di donne sono arrivata alla stessa conclusione, anche se ho conosciuto uomini anche più pettegoli e malevoli di certe donne sul posto di lavoro quindi ..non so, forse sono le persone più che donne e uomini.
Quando mi succedono le situazioni che descrivi, spesso io scatto subito e mi arrabbio, salvo poi pensare quanto sia triste mettere in giro storie false su persone con cui hai condiviso parte della tua vita. Alla fine tutti si cambia e certe amicizie che non superano certi periodi non erano amicizie, punto. Archivio e vado avanti...l'espatrio ci insegna anche questo no?!

Giulietta Saconney ha detto...

Hai proprio ragione l''espatrio insegna anche questo... alla fine poi mi dico che nonostante la delusione e il dispiacere, beh io continuo ad avanzaresenza colpe o forse solo con quella di non essere ancora alla mia eta' capace di capire a fondo le persone...forse nel mio essere sempre ottimista e positiva faccio fatica a vedere la negativita'. Soprattutto in espatrio penso che ci sia tanta frustrazione e tante donne che incapaci di reagire a una vita che va loro stretta, la riempiono con meschinita' e piccolezze, si nutrono del pettegolezzo e si realizzano a sparare a zero sugli altri... tristezza...