venerdì 19 gennaio 2018

E alla fine ripartono...

Sono grandi ma sono anche piccine. L’ho visto nei loro occhi pieni di lacrime mentre si voltavano a salutarmi. Ero li davanti alla security, le guardavo andare come tante altre
volte. Sorridevo, ma era tutta una finta. Anch’io avrei voluto piangere, ma non si può, non si fanno partire i propri figli con il tuo dolore come ultima immagine. Non è facile questo continuo andare e venire.

Questo intrecciarsi di aerei tra un aeroporto e l’altro.
Questo salutarsi triste contando già i giorni.
Poi si sa la mia routine come la loro riprenderà e ci si abituerà nuovamente alla distanza. Gli spazi ritroveranno i loro vuoti, la stanza rimarrà silenziosa fino alla prossima volta.
4 settimane attese. 4 settimane volate in fretta. 4 settimane di noi 5 a ridere e scherzare. 4 settimane a guardarle negli occhi senza uno schermo di mezzo. 4 settimane a respirarle. 4 settimane un po’ sospese perché non sono più routine.
Ci si abitua, mi ripeto. Ci si abitua e poi non farà più male. Forse un giorno ci saluteremo senza sentire un vuoto dentro di noi, forse sarà un salutarsi leggero e vorrà dire che loro saranno veramente diventate grandi e che la saggezza degli anni mi avrà insegnato a voltarmi e andare senza rimpianti.
Forse è presto adesso. Presto per me e per loro, adesso sento il loro volare autonomo ancora incerto, sento le loro fragilità, sento che hanno bisogno di essere tenute un po’ per mano. Forse per questo hanno le lacrime agli occhi ma poi passa. Forse per questo riesco a stento a sorridere. Forse per questo penso già alla prossima volta. E sarà come adesso bello ritrovarsi e duro voltarci e andare, ma l'amore è anche lasciare liberi.
Un bacio amori miei.

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