sabato 2 settembre 2017

Ciao ragazze, io vado....

Ciao ragazze io vado. 

Una settimana è volata alla svelta, siamo arrivate qui ognuna con le proprie tensioni, la paura di nuove sfide, il senso di disagio di fronte a qualcosa di totalmente nuovo, ma anche l'eccitazione che le nuove avventure si trascinano dietro. Per me è arrivato il momento di tornare a casa, si casa in un Paese diverso dal vostro, in una città nuova che in un concentrato di poche settimane abbiamo scoperto un po´ insieme e cercato di rendere nostra, vostra. 

Ci sarà un oceano per la prima volta tra di noi, ma non importa, noi siamo piu forti e di chilometri e chilometri di acqua ce ne freghiamo. Vedo sfilare New York fuori dal finestrino correndo verso l'aeroporto, vedo allontanarsi le sagome dei grattacieli, le strade che si intrecciano, i vostri visi luminosi. Voi sarete qui, io altrove, ma non sono triste anzi sorrido perché sono fiera di vedervi volar da sole e di sentire che sono capace di diventare spettatore  delle vostre vite. Solo ieri vi tenevo per mano ad ogni passo e adesso vi osservo camminare sicure, mi prendete la mano con affetto non più per farvi guidare incerte sul muretto ma per camminare al mio fianco.
Salirò sull'enesimo aereo questa sera, uno dei tanti che negli anni mi allontaneranno da voi, osserverò le luci della vostra città pian piano diventare piccole e impercettibili, vi immagineró nel vostro mondo, e lo farò con il sorriso.



Certo mi mancherete, non potete immaginare quanto perché solo quando si è genitori si può capire quanto intensa sia la lontananza da un figlio, mi mancheranno i vostri gesti, le vostre risate, quel senso di vivacità che una casa con tre figli emana. Mi mancherete ma non sono triste, non lo sono perché volando lontano vedo a salutarmi  due splendide ragazze, in gamba, luminose, piene di vita, con il mondo in mano.
Avevo paura di salire su questo taxi, di veder sfilare la città e sentire che mi allontano da voi. Avevo paura che fosse troppo duro, due figlie da salutare. Pensavo alle lacrime che avrebbero preso il sopravvento, ad un peso in mezzo al petto da togliermi il respiro. Invece sono stranamente serena, serena come chi sa che questa è la cosa giusta da fare ed è la cosa più normale di tutte lasciarvi andare. Siete le mie bambine, ma siete diventate grandi e non potrei essere piu fiera di quel che sono, andate avanti sicure e a testa alta, affrontate la vita con forza e passione, riempitela d'amore e di risate, andate a letto ogni sera felici della vostra giornata, alzatevi la mattina cariche di energie, seguite i vostri sogni, siate un po' folli e non prendetevi troppo sul serio, circondatevi di amici preziosi, siate curiose, non abbiate paura di piangere e mostrarvi deboli, la debolezza puo essere una forza e non dimenticatevi mai che voi e la vostra sorellina siete il regalo piu bello che la vita mi abbia fatto!
siete il regalo piu bello che la vita mi abbia fatto!
Con amore

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