domenica 5 marzo 2017

Relocation Tour

È un esercizio al quale mi dedico ogni tot anni e sempre con molto entusiasmo. Il viaggio di ricognizione o primo sopralluogo è un momento estremamente importante e se la prima impressione è quella che conta le energie da impiegare perché tutto sia quasi perfetto sono tante. Per me, per noi, questo primo tour e questo primo impatto con quello che diventerà il nostro futuro nuovo Paese sono fondamentali. Siamo stati fortunati perché abbiamo sempre lavorato con società che ci permettevano di farlo senza neanche doverlo chiedere, cosa che non è poi così scontata. Ho incontrato sul mio cammino tanti expat che spno partiti a scatola chiusa senza aver mai messo i piedi nel posto che dovranno poi chiamare casa per gli anni successivi.

Eccomi a Stoccolma quindi, città che avevo visitato da ragazzina ben 27 anni fa e di cui avevo un ricordo vago. Eccomi qui pronta a scoprire questa nostra nuova meta. Ero molto agitata i giorni precedenti la mia partenza per l´Europa, con questo viaggio il nostro nuovo spostamento diventa ancora più concreto, e benché ne sia estremamente felice, sento che i mesi passeranno veloci e quando rientrerò a casa, non sarà quasi più casa.


Stoccolma mi ha accolta con qualche fiocco di neve e un freddo intenso, mi è piaciuta subito, bella, ordinata, elegante como solo le città europee sanno essere. Mi entusiasma l´idea che diventi mia. L´ho girata come una turista, scattando foto, ma cercando anche di cogliere qualcosa di diverso, per noi diventerà casa e osservandola devo estrapolarne degli elementi che me la faranno rapidamente sentire tale.
la scuola per Camilla
Mi guardo intorno con curiosità, è sempre strano pensare che tra qualche mese non sarò più lì e che il giardino in cui bevevo il mio caffe' al sole prima di partire alla volta dell´aeroporto venerdì diventerà il giardino di qualcun´altro mentre per me ci sarà un altro caffé bevuto in un mio nuovo chez moi , tutto da scoprire, tutto da costruire.
Il viaggio di ricognizione serve, per me, non tanto a decidere se partire, la decisione l´ho già presa e l´ho sempre, o quasi, presa prima di toccare con mano, serve a impossessarmi di immagini che avrò poi il tempo di elaborare con calma, a posare un primo mattoncino per costruire poi in tutta tranquillità, una volta atterrati sul serio, tutto il resto.
L´abbiamo sempre fatto solo noi due questo primo viaggio, fermamente convinti che le bambine allora e ragazze adesso, vadano si implicate, ma non eccessivamente coinvolte in quelle che sono decisioni da adulti. Ritrovarci noi a fare il punto insieme è importante per una buona partenza.
Ad ogni nuovo viaggio e nei primi momenti di scoperta, mi rendo conto quanto l´esperienza passata mi aiuti a capire in fretta e anche a cercare le cose giuste, ero molto più dispersiva in Giappone 12 anni fa rispetto ad adesso...Sono anche conscia di come nel corso degli anni le esigenze cambino e probabilmente le scelte che farò in questi giorni non sarebbero state le stesse 5 o 10  anni fa traslocando con tre figli ancora relativamente giovani. Tutto questo è molto importante per mettermi nella giusta prospettiva e riuscire ad approfittare al meglio di questi pochi giorni di preparazione.... per il momento ho un paio di certezze: la città è splendida e si trovano ottimi ristoranti... il resto è tutto da scoprire


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