mercoledì 22 marzo 2017

Keep calm....

Sono state settimane intense, sono rientrata in California giovedì e ammetto che sono stata talmente triturata nel ritmo folle che scandirà i nostri ultimi mesi qui, che non ho neanche avuto un piccolo momento di stanchezza legato al fuso...
Guardo di fronte a me i prossimi tre mesi e mi viene male a pensare a tutto quello che dovrò fare. I giorni sembrano succedersi alla velocità della luce e nel giro di un attimo ci ritroveremo a fine anno scolastico e a chiudere le valigie verso la nostra nuova destinazione.
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Venerdì il primo traslocatore si presentera impettito con la sua valigetta di carte e cartoni, mi illustrerà nel dettaglio imballi di vario tipo, casse di legno esotico per proteggere il piano del nonno, competenze da facchino istruito... sarò come in un déjà-vu vissuto e rivissuto mille volte, con la mente fissa al gigantesco container che inghiottirà il mio mondo per restituirmelo, si spera, un paio di mesi dopo....
Ne seguiranno altri e io incomincerò a buttar giù progrmmi, liste, idee. Cosa vendere, cosa traslocare in aereo, cosa in nave, cosa a New York. Mi viene male al solo pensiero di aver vissuto in questa casa per 5 anni, ma non è un male da nostalgia, è un male da accumulo: meno si trasloca più si conserva... e tutto il ben di Dio conservato mi si rovescerà addosso con il grande interrogativo dell´essere messo in pattumiera subito qui o dell´essere risposto in un cartone che mai sarà sballato e verrà rigorosamente buttato al trasloco successivo.
Bella la stabilità, le radici salde che affondano da qualche parte... ma le conseguenze da pagare quando si trasloca sono un supplemento di lavoro per far piazza pulita di ciò che ingombra...
Da oggi in poi dovrei cercare di non pensarci, se voglio conservare un minimo di sonno tranquillo, cercare di rimandare a un po´ piu in là la parte peggiore del cambiamento: un nido che si svuota e che automaticamente ti si chiude già alle spalle. C´è tanta emozione negli scatoloni che si sigillano uno dietro l´altro, nelle stanze ricche di vita che pian piano si svuotano, nell´enorme container che già mi immagino parcheggiato qui davanti tra qualche mese,  pronto ad andare a sommarsi a tutti gli altri che da una parte all´altra del mondo hanno trasportato il nostro universo.
Venerdì per la prima volta parlando con la compagnia di translochi vedrò concretizzarsi la nostra ennesima folle scelta, forse avrò una data da segnare sul calendario, in coda alle altre, Festival, graduation, Farewell party, sar`l´ultima prima della porta che si chiude su 5 anni... ma sarà solo venerdì, ho ancora due giorni per non pensarci!!

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