giovedì 16 febbraio 2017

Admitted

Sono stati mesi di attesa. Mesi in cui la tensione era chiara nei suoi gesti, nei suoi occhi, nelle sue parole.
Il processo che porta all´ammissione al college è lungo, stressante, con un qualcosa di aleatorio,
incomprensibile... alla fine l´incertezza regna sovrana, tu sei tu, hai tirato fuori il meglio di te stesso, ma chissá se è servito, fino alla fine non sai, non lo puoi sapere.
Pian piano sono arrivate le prime risposte, brava questa mia ragazzina, ammessa in un college dietro l´altro... ma noi aspettavamo ancora. Sai che sei ammesso e che andrai al college, ma alla fine ci sarà la scelta del quale.
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Dopo che uno ci è passato una volta pensa di essere preparato, al secondo figlio come per tutto, tutto è più semplice. Ma lo stress c´è comunque, c´è perché il secondo non è il primo, perché al secondo che tu genitore abbia gestito questo tipo di stress una volta non importa nulla, per lui, per lei è la prima di volta.
L´altra notte mi sono svegliata più volte ma non l´ho detto a mia figlia. Mi rigiravo nel sonno immaginandomi il momento in cui avremmo aperto l´email, in cui davanti a noi sarebbe apparsa la parola admitted oppure no... Rivivevo la scena più volte senza mai andare oltre quel clic.
In questi ultimi giorni le ho ripetuto di stare tranquilla che aveva già fatto cose speciali e che l´ammissione o no in un college non avrebbe cambiato nulla alla persona brillante che è. Ma lei ha 17 anni e a 17 anni il mondo può cascarti addosso quando un sogno s´infrange di colpo.
Nell´urlo di mia figlia e nelle lacrime che ne sono seguite alle 2 in punto c´era tutta la tensione di questi mesi, tutta l´ansia accumulata nelle ultime settimane, tutta la paura di essere delusa, tutti i sogni per il futuro che si è immaginata... Un urlo di gioia infinito e meritato. Le lacrime che hanno rigato le sue belle guance dicono quanto quelle poche lettere, quell´unica parola fosse importante per lei.
Brava cucciolo mio ce l´hai fatta e te lo meriti. Mi rende triste pensare che volerai da sola con le tue ali, ma sono fiera di te . New York è tua e tua sorella saprà tenerti per mano nel modo giusto e al momento giusto...
e poi lo sai che sarò sempre pronta a prendere un aereo e venirti a coccolare!!

1 commento:

giomamma ha detto...

cara Giulietta auguri alla tua spendida ragazza!!