mercoledì 25 gennaio 2017

Immobiliare in Silicon Valley : compro casa. Parte 1

Quando si arriva qui in questo angolo di mondo tra le colline bruciate dal sole e la forza prorompente dell´oceano che si adagia nelle acque calme della Baia di San Francisco, dove la tecnologia è già molto più avanti di quello che anche solo lontanamente possiamo immaginare da fuori, dove il futuro è già ieri e il nuovo già vecchio , beh in questo posto naturalmente incredibie esistono cittadine che nulla hanno a che vedere con l´indiscusso charme della splendida San Francisco, con le sue case vittoriane e le vie a sali scendi che sembrano tuffarsi nel mare. La Silicon Valley è costellata da cittadine super dinamiche ¨vecchie ¨ di 60 anni. Residenziali. Ordinate. Non belle, questo no. Qui di bello c´è Stanford, il resto è mediocre dal punto di vista architettonico... poi per carità ci si abitua e alla fine si trova un fascino anche nel mediocre... ma questo non è il punto.
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Qui in questa valle dell´innovazione, che richiama i cervelli del mondo intero per unirsi tutti insieme a costruire un domani glorioso per l´umanità tutta, che sia in campo scientifico o che lo sia nelle tecnologie, in queste cittadine anonime che si susseguono tra San José e San Francisco, trovar casa è uno dei grossi problemi. Non che le case non ci siano, ce ne sono, non belle la maggior parte, fantastiche un piccolo numero, ma con prezzi così inventati sul momento: sembra che qualcuno si sia messo a chiedere ad un bambino di tre anni a quanto la vendiamo la casa? come il gioco delle età che si fa con i bambini... mi ricordo Federica quando aveva 3 anni e le si chiedeva quanti anni ha la mamma, lei sgranava gli occhi e diceva 7... come se fossero 95 senza nessuna cognizione (dinosauri e nonni poi andavano insieme). Ecco qui un giorno ad un bambino è stato chiesto: che prezzo per quel 3 stanze con il linoleum per terra e i muri che sembrano di cartone (eh forse lo sono)? 4milioni risponde il bambino e lo dice come se fossero 40$....
Ecco la situazione è questa le case hanno prezzi di fantasia che non fanno che aumentare, la legge della domanda e dell´offerta e non sembrano esserci cedimenti in questo mercato della follia.
Ma cosa ha fatto si che questa zona diventasse così sopravvalutata? Le start up, tutta colpa delle start up, quelle che sono diventate o che stanno diventando grandi e che nella loro folle (e giusta) crescita si sono tirate dietro giovani rampanti che di colpo (in modo meritato intendiamoci) si sono ritrovati in mano stock diventati oro e allora comprarsi case a prezzi insensati diventava quasi un gioco... e il gioco continua.
Il punto numero due è poi che le case okay sono care, carissime, ma non li valgono i tanti tanti soldi, almeno il 90% sono dei tuguri da paura... beh magari non proprio tuguri ma insomma rispetto a quel che conosciamo noi in Europa non c´è paragone. Quello che è bello è che, da un po'di tempo a questa parte, sembrano accorgersene anche quelli che le comprano, che queste case di cartone tanto belle non sono, allora che fanno: le comperano per quei 3-4 milioni... e le buttano giù per ricostruirne di più belle e anche più grandi....e così è tutto un costruirsi. Nelle nuove costruzioni incomincia ad andare di moda il moderno tipo casa d´architetto, se ne vedono di molto belle con immense vetrate... accanto però la casa d´ impronta cinese (leggasi pomposa tipo barbie Raperonzolo) resiste e ha ancora le sue carte da giocare (non potrebbe essere diversamente in un posto in cui ormai ci sono più cinesi che altro).
A tutto ciò si aggiunge il fatto che comprar casa è un vero e proprio percorso del combattente, nel senso che rispetto all´Europa il processo avvicinamento al possesso della casa è molto più complesso. Si monta un vero e proprio dossier di presentazione, mamma papà e bambini tirati a lucido, una sorta di CV famigliare per mostrare ai vecchi proprietari che si è quelli adatti (ovviamente un eventuale mutuo deve già essere accordato oppure i 4 milioni devono essere sul conto). Di solito qui le case stanno sul mercato per pochissimi giorni. Ci sono delle open house, dove si va a visitare e anche  le case, proprio come gli aspiranti proprietari, sono tirate a lucidissimo (è un vero proprio lavoro quello di arredare la casa per mostrarla sotto la sua luce migliore e far venire voglia di immaginarsi li stravaccati su quel bel divano...). La casa è aperta per un week end, la si visita e alla fine del week end le offerte vengono depositate. Di solito chi compra ha un agente che lo guida in queste cose e che si occupa di fare l´offerta ... e qui tenetevi forte se di solito nel mondo normale l´offerta è spesso inferiore al prezzo di vendita, il che permette di entrare in quel gioco di tira e molla che porta poi ad un prezzo ragionevole che difficilmente sarà quello chiesto, ma sempre un filino più basso... beh qui invece si gioca al rilancio, mi chiedi 4? io ti do 4.2... e spero che non ci sia quello che ha offerto 4.4... perché allora no way, non avrò mai la casa.
La transizione si concluede poi abbastanza rapidamente per i nostri canoni europei con notai e non notai... e alla velocità della luce si è alleggeriti di que tot di profumati milioni e felici proprietrai di una casa che siamo onesti sarà raramente come veramente avremmo sognato la casa in cui investire tali fortune.... ma così  va il mercato.
Ma non c´è solo l´acquisto ovviamente da queste parti... beh no c´è il mercato dell´affitto e questo è talmente raccapriccinate che merita il suo spazio da solo [à suivre]

4 commenti:

pinguino ha detto...

seguo da qualche anno una trasmissione di acquisto e vendita case, credo girato in canada, in italiano è stata tradotta come "fratelli in affari", in effetti anche io mi stupisco dei prezzi per case fatte di compensato ( anche in canada si costruisce molto in legno, come in UK) però li mostrano che di solito l'agente prova sempre il prezzo al ribasso. Ovviamente molte storie immagino siano un po' inventate, così come i prezzi.
Sui prezzi folli ti dirò la svizzera, il canton zurigo in realtà, ormai ha raggiunto la saturazione tanto che ormai la gente non vuole più comprare..stesso discorso della silicon valley, tante start up e anche ricconi che vogliono investire in un paese al centro dell'europa ma non in europa ( per le tasse). A differenza degli USA però qui paghiamo cifre folli anche solo per un 100 m^2, da voi mi auguro siano un po' più grandi.

Giulietta Saconney ha detto...

guarda qui si pagano cifre folli per tutto, qualsiasi metratura.....certo, qui come in Svizzera il livello di vita è certamente più alto che in tanti altri posti... ma sta raggiungendo cifre da paura

Mirella ha detto...

Sono estremamente consapevole di tutto ciò che hai scritto in questo post perché ho un parente stretto che vive lì. Conosco già anche ciò che potrai scrivere riguardo agli affitti, che si ricontrattano ogni sei mesi o ogni anno con significative percentuali sempre in crescita. Diciamocelo: è angosciante! E temo che chi non è a contatto diretto con questa realtà faccia fatica a percepirne le folli dimensioni

Luxor ha detto...

Mi sono trasferita da Tokyo alla silicon valley da poco più di un anno e confermo: i prezzi Delle case in vendita e in affitto sono folli! Rispetto a Tokyo l'affitto di un'appartamento é poco più del doppio!
Una cosa che mi ha stupito arrivando da Tokyo