lunedì 12 dicembre 2016

il Natale che c'è e non c´è!

Abbiamo vissuto in Paesi dove il Natale non esisteva, o se c'era era vissuto come un vezzo occidentale. Abbiamo vissuto in Paesi dove il Natale è presente, sfavillante, prorompente, sentito.
Nei primi abbiamo cercato di ricreare dentro casa quell'atmosfera natalizia che tanto ci piace, abbiamo decorato, cantato, atteso, anche se fuori il resto andava avanti. E strano festeggiare il Natale in Paesi così, Paesi in cui mentre tu sei lì ad aprire con entusiasmo i pacchi ai piedi dell'albero, gli altri vivono la loro vita di tutti i giorni, vivono quel giorno come uno normale, scuola, ufficio, routine. Ma come per tante cose ci si abitua anche a ricrersi in proprio mondo natalizio senza badare al contorno.... anzi proprio in Paesi così dove quelle che per noi sono le nostre tradizioni non esistono o sono molto marginali, abbiamo ancora più voglia di ricrearle, ne sentiamo ancora più forte il bisogno.... fa parte della necessità degli expat di crearsi un nido pieno di sicurezze!
Natale a Tokyo quando fuori la vita continua
pochissime decorazioni in giro per Tokyo

tentativo di Natale indiano in costume o quasi

Albero di Natale in India 35 gradi....

Natale a Parigi
Per noi  è sempre stato importante portarcelo dietro questo nostro Natale, ricrearlo anche dove non c'era, quando con 35 gradi sembrava quasi strano immaginarsi un Babbo Natale con slitta e renne. Ci siamo ritagliati la nostra parentesi di abitudini anche dove era difficile farlo. Ci siamo trascinati un pino in giro per il mondo (passato ormai a miglior vita dopo anni di onorato servizio) e mille scintillanti decorazioni, ci siamo accontentati di quelle che avevamo quando trovarne non sarbbe stato possibile, ne abbiamo aggiunte di nuove quando intorno a noi l'aria di festa c'era eccome....
Un tripudio di luci nelle strade della Silicon Valley

Adesso, qui in questa America molto consumista e anche un po' bigotta, è semplice, più semplice che in Giappone o in India, qui è come da noi, o forse potenziato dalla tendenza al grandioso degli americani, tutto è eccesso, più luci, alberi enormi, decorazioni ovunque, qui dal giorno dopo Tanksgiving il Natale irrompe e occupa la scena. Le strade buie per 11 mesi all'anno si illuminano grandiosamente, nei negozi le musiche natalizie fanno da colonna sonora ai nostri passi, tutti fanno quello che facciamo noi: cercano il regalo perfetto, studiano un menu, decorano in famiglia. Il commercio dei pini va alla grande, proprio come nei telefilm americani ci si carica l''albero dei propri sogni sul tetto e via si fila a casa a renderlo veramente il nostro! E piu facile sentire il Natale quando intorno lo si respira!
E qui in California veramente non si scherza .... manca solo la neve!!

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