venerdì 16 dicembre 2016

Di Europa ed europei in giro per il mondo!

Ho letto cose assurde durante la campagnia per il referendum, non nelle parole dei politici, ma in quelle della gente comune.... cose campate per aria che mettono in dubbio quell´Europa che a fatica abbiamo costruito e che faticosamente ci tiene in piedi e rimane in piedi....

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Tutto ciò mi ha portato a riflessioni che con referendum, governi che crollano, battibecchi politici, non ha nulla a che fare... ma c´entra con l´Europa. Eh si perché quando si vive a 10000 chilometri dal proprio Paese, anche l´Europa diventa un po'nostra e l´europeo latente in noi viene fuori!!
Vivere a Parigi, Londra o Berlino e incontrare un italiano può farci piacere (o anche no... il piacere ho notato aumenta più gli anni di lontananza dalla madre patria si accumulano...nostalgia canaglia!!), incontrare un europeo a Tokyo, Sidney o San Francisco ci fa sentire aria di casa....
Tutto sommato quando si vive immersi in culture diverse ci si rende conto che nella nostra cara vecchia e maltrattata Europa c´è tanto di comune, nel senso che si respira poi la stessa aria. Le nostre magnifiche capitali si muovono con gli stessi ritmi (certo forse Madrid va a letto più tardi di tutte!!), offrono la stessa quantità di cultura, ci fanno sentire a casa....
E noi europei poi con differenze certo, ma sotto sotto siamo un po'simili, stesso modo di vivere famiglia, amicizie, relazioni. Saranno i miei 20 anni di avventure sulle spalle,saranno questi anni americani , in questa parte stupenda di America ma lontana veramente dall´Europa, che mi danno questo sentimento di grande famiglia allargata. Ecco noi europei siamo una di quelle famiglie vivaci, in cui si trova di tutto un po´: il figlio vagabondo e tiratardi (la Spagna??) il nonno puntiglioso e noiosetto (la Germania), il cugino casinista e disorganizzato (siamo noi???), la pecora nera sempre in cerca di soldi (la Grecia), la mamma super figa alta bella bionda (la svedese) con la zia sfigatina ma che cerca di darsi un tono (Portogallo). Il papà ha un certo stile sempre in doppiopetto (Inghilterra) mentre la zia è austera ma con classe (Polacca).... e via discorrendo...
Come in tutte le famiglie ognuno ha il proprio carattere e si litiga, si discute , magari non ci si parla per un po´ ma poi alla fine quel qualcosa di comune, quelle radici profonde che si incrociano e sovrappongono, vengono fuori...e ci sentiamo  tutti parte della stessa terra.... almeno visti da lontano!!

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