venerdì 29 luglio 2016

Mi sono innamorata del Salento!

Prima di scoprirlo di persona il Salento l'avevo pensato e ripensato, disegnandomelo nella mente grazie ai racconti dei mie amici salentini. Erano anni che immaginavo una vacanza qui, tra case bianche e mare cristallino. Non è mai facile concretizzare una vacanza così quando si vive dall'altra parte del mondo e si deve far sempre i conti con vacanze ridotte al minimo, scuola che incomincia troppo presto, aerei che partono e mille persone da vedere e rivedere.
Otranto

Quest'estate grazie ad una combinazione di eventi l abbiamo vissuta tutta in Europa, come non capitava da tempo, anzi quasi tutta in Italia per fare il pieno di paesaggi e sapori.
Così come ennesima tappa del nostro italico itinerare siamo sbarcate in Salento per scoprire che a volte i racconti non dicono tutto, che le parole degli amici ti dipingono il quadro ma omettono tanti dettagli che sono quelli che fanno la differenza.
fantastici amici
Così ci siamo trovate, le ragazze ed io, nel centro di Otranto, bello e ordinato, con i suoi vicoli e il Duomo da contemplare all'infinito. Abbiamo scoperto una campagna arsa e splendida, costellata di ulivi. Ci siamo tuffate in un mare caldo che non ha nulla da invidiare a quello azzurro dei Caraibi... Spiagge bianche e scogli a picco sul mare.
Abbiamo passeggiato in cittadine splendide, ricche di storia, che ti lasciano un senso di pace e di gioia. Abbiamo contemplato il mare che si perde fino alle coste dell'Albania, con i suoi monti che fanno cucù d lontano, l'abbiamo contemplato dalla quiete ventilata di un faro pronto per rinascere nella sua seconda vita.
Castro
Abbiamo riso e scherzato con degli amici preziosi, segno evidente che l'amicizia non la si costruisce con il quotidiano ma con qualcosa che va oltre. Abbiamo mangiato l'anguria dolce e gustosa con il sentimento di essere veramente in vacanza.
grotta della Poesia
Abbiamo assaporato specialità locali seduti nella magica atmosfera di una masseria di una bellezza incredibile. Siamo state felici in questa scoperta di un angolo di 
Puglia che merita il successo turistico di questi ultimi vent'anni, lo merita eccome.
il faro di Otranto
 
dalla terrazza del faro
Dal lato pratico per chi decide di farsi un viaggetto da queste parti partendo da 
Otranto, veramente incantevole, prendete la litoranea verso Santa Maria di 
Leuca e godetevi i paesaggi oltre che le belle cittadine sul vostro cammino. Prima di arrivare a Castro visitate la grotta di Zizzulusa, concedendovi poi un tuffo a Castro Marina e una passeggiata nel centro storico. Passate Santa Maria di Leuca e approfittate delle spiagge della costa ionica, grandi spiagge bianche bagnate dal mare azzurro. Concedetevi un giretto di Gallipoli, la metà mondana di queste parti, bella cittadina presa d'assalto dai turisti. Tagliate verso l'entroterra e ( previa prenotazione) non perdetevi un pranzo o una cena alla Masseria le Stanzie, a Supersano, cucina ottima e un quadro di una bellezza incredibile.(noi ci porteremo in America come ricordo indelebile il gusto indimenticabile del pan cotto)
Spingetevi fino a Lecce splendida città barocca in cui perdersi nei vicoli curati.
Ritornando sulla costa Adriatica pausa bagno ( e tuffi) alla grotta della Poesia a Torre dell'Orso, per poi scendere di nuovo verso sud verso le cave di Bauxite.
Lecce
 E per finire scendete qualche chilometro a sud di Otranto e andate a sedervi sulla terrazza del vecchio faro, contemplate il mare e godete del senso di leggerezza che se ne ricava osservando il profondo blu di fronte a voi, mentre il vento leggero vi scompiglia i capelli!( piccolo baruccio nel faro e presto la possibilità di cenare e anche dormire).
Ripartite come noi rigenerati e convinti che questa è stata solo la prima di una serie di estati salentine!

Nessun commento: