giovedì 30 giugno 2016

Viaggiare all'epoca dei social media...

Sempre più facile organizzare un viaggio, un week end, un'uscita fuori porta....
L'epoca dei social media ci aiuta in quattro e quattr'otto  a capire dove andare, cosa vedere, dove mangiare, cosa scartare, dove trovare lo scorcio migliore, dove passeggiare senza ritrovarsi in una folla compatta. Organizzare una vacanza sembra un gioco da ragazzi, un paio d'ore su internet, due domande ben fatte in uno dei mille gruppi che popolano il web, e Fb in primis, un appello lanciato agli amici per tirar fuori i loro consigli migliori e il gioco è fatto!
Quasi non mi ricordo di come fosse il viaggiare prima.... Mi sembra che questa facilità ci sia sempre stata, anche se non è così... Ho ricordi di viaggi in Grecia dove prenotavamo cammin facendo e non eravamo al riparo da sorprese, ho ricordi di inter rail dove incorciavamo le dita nella speranza di trovare un letto, ho ricordi non poi così lontani di un viaggio in Croazia dove non era semplice trovare una stanzetta qua e là .
Adesso in poche ore ci si organizza un giro del mondo di sicurezze e se si vuole lontano anche dai sentieri battuti, adesso si parte con un itinerario e la certezza di avere un letto, la guida quella di carta sempre insostituibile comunque, e tanti consigli raccolti a mo' di appunti sull'iphone: ristoranti, cittadine, specialità gastronomiche da non perdere.
Ecco le mie vacanze 2016 sono figlie del progresso e di qualche ora passata on line tra idee buttate da amiche sparse nel globo e informazioni raccolte in vari siti.
Domani si parte direzione Sicilia, prima tappa di questa estate italiana all'insegna della scoperta del nostro Paese, non tanto per noi grandi di casa, quanto per le fanciulle. Eolie in barca in primis seguite da un saltellare tra un airbnb e l'altro in vari posti strategici consigliati da cori di amiche siciliane più preziose di una guida turistica: è bastato un messaggio su Fb per avere un itinerario chiaro in mente, il resto poi lo si racchiude in un clic, senza neanche tirare fuori la carta di credito perché paypal fa il resto....
Speriamo che questa tecnologica organizzazione non si riveli poi alla fin fine zoppicante, io intanto mi sono munita della mia immancabile guida del Routard, che se qualcosa va storto e i prodigiosi appunti si disintegrano nell' iPhone sono sicura che un buon indirizzo per mettere i piedi sotto il tavolo saprà proporcelo!


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