mercoledì 4 maggio 2016

mamme di bambini e mamme di adolescenti: diverso il modo di essere genitori

Quando è nata Camilla, l´ostetrica all´arrivo della nostra femminuccia numero tre ci guardò dicendo: ah l´adolescenza sarà dura. Eravamo a gennaio 2002, l´adolescenza ci sembrava non solo lontana ma lontanissima, a casa le sorelle maggiori avevano due e quattro anni, e per noi la strada era ancora lunga per arrivarci.... lunghissima... abbiamo sorriso all´epoca, e poi di colpo abbiamo aperto gli occhi e ci siamo trovati nel bel mezzo di una nuova fase del nostro essere mamma e papà!
Ma cosa cambia nell´essere genitore quando dalla gestione logistica di quattrenni capricciosi si passa a quella di adolescenti posseduti ? cambia tutto.
2003
2004
2007
2009


Ma cambia cosa?
I bambini piccoli sono impegnativi, arrivi la sera che sei fisicamente stanco, ma quando spegni loro la luce e li vedi li addormentati con le faccine serene, ti senti rinascere, prendi un libro e ti ci tuffi dentro.... tendi un po' l´orecchio mai ci fosse un ¨mamma¨ improvviso che rompe il silenzio della notte, ma respiri!
L´adolescente non lo metti a letto, chiudi la tua porta e speri che ad un certo punto spenga la sua luce e si lasci cadere nelle braccia di morfeo... spesso però è la sera che l´adolescente ha tempo e voglia (soprattutto voglia) di parlare, proprio quando tu ti sogni già le ultime pagine di quel romanzo che ti aspetta sul comodino, e invece si che devi cogliere l´attimo perche poi se non chissà quando avrai dinuovo voglia di raccontarti tutto . Fisicamente non sei stanco ma psicologicamente ti servirebbe un soggiorno in beauty farm ogni dieci minuti!
I bambini ti guardano con occhio ammirativo, per loro sei quasi perfetto... sono quei 10 unici anni nella nostra vita in cui possiamo veramente sentirci superiori alla media (almeno attraverso i loro occhi): la mamma e il papà sono eroi senza macchia. perfetti dentro e fuori (una bella fase per il nostro ego)
ritratto di famiglia 2004
L´adolescente non fa regali, è schietto e sincero, non ti chiede il permesso prima di dirti che quel vestito li nel quale tu ti vedi bellissima, ti fa il sedere piatto e le tette loffie...( per il nostro ego un esercizio di sopravvivenza)
Il bambino ti ascolta con ammirazione, tu sai e il tuo sapere non è messo in dubbio.
L´adolescente ti guarda stupefatto quando parli come se i tre quarti delle cose che dici fossero immense castronerie, e la piccola parte che si salva delle pure banalità.
Il bambino ti da ragione, non sempre forse ma spesso.
L´adolescente ti da torto  quasi sempre, per principio, poi ogni tanto magari ti vorrebbe anche dare ragione ma è durissima ammetterlo!
io e loro 2015
Il bambino che fa i compiti pende dalle tue labbra, come se tu sapessi tutto.
L´adolescente ti guarda come se tu a scuola non ci fossi mai andato, o meglio ci sei andato ma hai studiato cose d´altri tempi ( e tu genitore impari il concetto di matematica generazionale: ogni generazione le sue formule!)
Il bambino si veste come vuoi tu, mette il maglione se glielo dai, magari protesta soprattutto se femmina perchè ha gusti bene chiari già a due anni! alla fine però ascolta ( poi arrivato all´adolescenza è capace di dirti mi vestivi come un cretino -vita vissuta....)
L´adolescente farà il contrario di quel che gli dici, se a te piace il vestito rosso a lei piacerà il blu, se trovi che il pantalone sia troppo corto, beh lo metterà dicendoti che quello stesso che tu vedi a mo' di mutandina in realtà è quasi un mutandone (grossa differenza di prospettive).
Il bambino giocherà fino allo sfinimento e alla fine riuscirai anche a convincerlo che esiste un bel gioco che si chiama mettere in ordine!
L´adolescente non conosce l´ordine, è talmente confuso dentro che il suo ambiente circostante è lo specchio di questa confusione, la cosa peggiore e che vivono nel caos senza avere scompenso alcuno.
Il bambino aspetta la colazione, il pranzo, la merenda, la cena, magari fa storie ma alla fine l´hai vinta tu.
L´adolescente apre il frigo fuori orario, sta crescendo e deve far benzina ogni due ore....
Il bambino ha occhi pieni di entusiasmo perchè scopre il mondo.
L´adolescente ha gli stessi occhi pieni di entusiasmo, ma ha capito un po´ come gira... Babbo Natale, la Befana, il topolino dei denti una volta svaniti l´hanno tuffato volenti o nolenti nel mondo dei grandi.
Il bambino quando parla di te dice sempre che hai 20 anni, che per lui sono già tanti, ma per te sembrano pochissimi.
L´adolescente parla del professore dicendo è vecchio, avrà la vostra età e li ti senti morire.
Il bambino ama guardare foto tue da piccola o foto del papà, adora immaginare i genitori bambini.
Per l´adolescente la nostra infanzia e la nostra adolescenza sono state cose d´altri tempi, impossibile immaginare noi come loro coetanei. Guarda le nostre foto da bambini e ci trova un po´ antichi!
Il bambino piange strilla, fa rumore.
L´adolescente sbraita, stranzza, protesta e canta come se fosse solo al mondo.
Il bambino ascolta la musica ad un livello sonoro normale.
L´adolescente non consce limiti di volume.
Il bambino non sopporta le porte chiuse, neanche la tua, neanche quando cerchi di fare la pipì in pace per due minuti due.
L´adolescente vorrebbe vivere in un bunker, la porta è chiusa e quando la apri per entrare nella sua tana, ti chiede di chiuderla quando non hai neanche varcato la soglia (la cosa migliore sarebbe con la pratica acquisire doti di attraversamento porte chiuse per evitare di far entrare aria dal di fuori).
Il bambino non giudica.
L´adolescente può essere pungente nei giudizi.
Il bambino si fa guidare ciecamente, ti da la mano e in quella piccola stretta ripone tutta la fiducia del mondo.
L´adolescente ha ali grandi e ha voglia di volare da solo, vuole cascare e rialzarsi, convinto di andare nella direzione giusta.
Il bambino esce da scuola ed è un fiume in piena nel raccontarti la sua giornata.
L´adolescnete sarà un fiume in piena solo se lo decide, altrimenti la giornata sarà riassunta in un laconico ¨boh¨
Il genitore del bambino si nutre di carezze e sorrisi, di quelle strette affettuose nelle quali ci si dice tutto, si sente investito di un ruolo di guida e di protezione, ha paura di sbagliare ma sente di avere margini di manovra, avanza sperando anche di imparare dagli sbagli, cerca di essere perfetto....
Il genitore dell´adolescente fa fatica a lasciarlo andare, a concedergli spazio, si nutre della distanza, del guardarlo crescere in autonomia, della fierezza di vederlo percorrere a passi incerti il cammino che lo porterà alla vita adulta. Ha paura di sbagliare e sa che non ha più tanti margini di manovra, sa che sbaglierà mille e mille volte ancora, ma non ha più paura dell´imperfezione.
Ero una mamma di bambine, mi sembra ieri, e adesso sono una mamma di adolescenti,(passerà in fretta anche questa fase purtroppo) ho imparato inciampando in questi oltre diciotto anni, ho imparato sulla mia pelle e un po´ sulla loro, quelo che è sicuro che ho dovuto cambiare nel mio modo di essere mamma, adattarlo ad ogni nuova fase, non è sempre semplice, ma è indubbiamente un bell´esercizio per mantenersi giovani dentro e fuori!!



1 commento:

parliamodiaustralia ha detto...

Che bello questo post, grazie! Proprio ora con le mie bimbe di 3 e 6 anni mi sto rendendo conto di quanto il tempo stia volando, di come la piccolina mi cerchi per avere un'ultima conferma prima di andare all'asilo e la grande abbia ancora piacere che sia io ad accompagnarla a scuola, ma già il pomeriggio sparisce a giocare con le sue amiche e torna alla base solo perché cerca dei biscotti!
Godiamoci ogni momento ;)