venerdì 29 aprile 2016

Paesi e citta' a confronto...

4 anni fa mi apprestavo a caricare l´ennesimo container. Con le ragazze avremmo raggiunto Paolo, già in America e avremmo incominciato insieme una nuova avventura, l´ennesima.
4 anni nello stesso posto fa quasi strano. 4 anni a costruire cose nella stesa realtà, un record negli utlimi anni.... fa bene certo ogni tanto approfittare un po'più a lungo della stabilità, anche se siamo degli spiriti nomadi e la voglia di volare verso altri lidi è sempre lì sonnecchiante.
Francia, Giappone, India, Stati Uniti, Paesi che abbiamo amato e ai quali saremo per sempre legati.
Parigi, la Normandia, Tokyo, Chennai, la Bay area sono posti che faranno sempre parte dei nostri ricordi migliori.
Ma cosa ci siamo portati dietro di ogni posto, cosa abbiamo amato di più e cosa proprio non ci è piaciuto?
Difficile racchiudere sensazioni e sentimenti in poche parole, difficile ma divertente navagare un po' nel nostro passato.
Parigi: abbiamo adorato la città, il suo spirito aperto, la bellezza delle sue strade.... un po´ meno i parigini convinti di essere il centro del mondo, mediamente poco accoglienti. Cosa ci siamo portati dietro? il nostro trio di ragazze che a Parigi ci hanno mostrato per la prima volta i loro musini delicati. Ci siamo legati per sempre alla ville lumiere, l´ameremo  come se fosse nostra perchè ci ha regalato le sensazioni più intense della nostra vita.
La Normandia ci ha donato anni spensierati e sereni, amici stupendi e insostituibili. Tanta, troppa pioggia, giornate invernali troppo corte, una cittadina vivace ma troppo piccola forse. Ci ha insegnato a tirar fuori le unghie per costruire il nostro mondo, ad andare verso gli altri se non si vuole rimanere soli, a lanciarci in progetti senza paura di sbagliare. Ci porteremo sempre dietro i nostri pomeriggi lungo la Senna, le giornate nella vecchia piscina, il mercato del sabato con il burro più buono del mondo, la foresta dei cavallini....

Vernon
Camilla nel nostro orto a Vernon
Tokyo: non è stato amore a prima vitsa, ma già dopo una settimana ho capito che l´avrei adorata per sempre... ci tornerei domani, conscia però che forse sarebbe diverso. Tokyo è intensa e profonda,è metropoli e paesino, asettica e vivace, sorprendente e monotona, bella da toglere il fiato e inguardabile. Mai città ha scuscitato in noi tanti sentimenti belli e positivi. Ne abbiamo amato la sicurezza e la pulizia, i ciliegi in fiore, i bambini con il cappello giallo, le donne in kimono, la profonda cultura. Abbiamo faticato ad abituarci ai prezzi allucinanti (questo era prima della California, altrimenti ci sarebbe sembrato tutto normale....) alle regole di etichetta un po´ maniacali, agli ubriachi in giacca e cravatta del venerdì sera!


















Chennai: dell´India si dice che o la si ama o la si odia, non esistono vie di mezzo. Noi l´abbiamo amata intensamente e dal primo giorno, nonostante le difficoltà, la miseria circostante, il caldo torrido, la sporcizia assoluta. L´India dopo il Giappone è stata una sfida, siamo passati il tempo di un volo ( e di una vacanza) dal mondo perfetto e organizzato, al caos più totale. Sarà per questo che ci è piaciuto? forse!
Abbiamo amato l´oceano indiano, intenso e scuro, i templi meravigliosi e le loro tradizioni, gli indiani calorosi e accoglienti, la loro filosofia di vita, i mercati affollati, le mucche agli incroci, seguite dai polli e dai cani.
Abbiamo odiato l´imondizia ovunque e i bambini ai semafori con la mano tesa, la povertà assoluta e il renderci conto che certi meccanismi sociali fanno fatica a cambiare.
Ci porteremo sempre dietro: il calore della sabbia sotto i nostri piedi, lo strombettare delle macchine una sull´altra, una dietro l´altra. Il sorriso unico del nostro autista. il profumo del nan cotto nel forno tandori. Gli occhi profondi dei bambini. le donne in saree elegantissime. le stoffe colorate.




La California: è veramente un mondo a parte la Silcon Valley, ogni tanto ci chiediamo se riusciremo mai ad andare altrove, tante sono le componenti positive qui: un clima eccezionale, un mondo in costante fibrillazione, il sentimento di vivere dove si progetta il futuro. Le mille opprtunità per tutti.
Abbiamo amato molte cose, direi quasi tutto. Odiamo il sistema sanitario che fa si che qui per vivere bene si debba essere in buona salute e con dei soldi, e sperare di rimanere sempre nella giusta categoria. Non ci piace la forte pressione messa sui ragazzi, anche se  ci rendiamo conto che noi con la nostra mentalità europea possiamo fare la differenza e riequilibrare il tutto!
Il giorno in cui partiremo, se partiremo.... ci porteremo dietro il blu del cielo e il calore del sole, la libertà di cui hanno goduto le nostre ragazze, le grandi opportunità professionali che si sono aperte a noi, la gente fantasrica che abbiamo conosciuto. Il sentimento di essere venuti qui al momento giusto, con dei figli dell'e tà giusta che hanno potutto approfittare al 100% dell´universo senza confini che si apriva loro davanti.



Chissa se sul nostro cammino ci saranno ancora Paesi da scoprire e città da vivere non come turisti, da un lato ci spero, dall´altro mi chiedo se continueremo ad essere così fortunati di poter dire che viviamo o abbiamo vissuto in posti che amiamo ....
 a suivre....

1 commento:

Marylu D ha detto...

Bellissime parole, bellissimo post...noi abbiamo vissuto a Dubai e adesso viviamo in Germania. Porto com me però sempre un pezzetto di quel periodo vissuto a Dubai con un pizzico di nostalgia, quando vivi in un luogo ne diventi quasi parte e i ricordi, le sensazioni, i profumi, le persone che hai incontrato ti rimangono impressi nel cuore e nella mente...è stupendo ed è una cosa totalmente diversa dalle emozioni che possono nascere da un semplice viaggio, è qualcosa di molto più profondo. La cosa bella è che questo ti stimola ancora di più a viaggiare e a scoprire altri luoghi, altre culture. Adoro la Germania, mi piace il luogo dove stiamo vivendo, sto incontrando persone gentili e sempre disposte a darti una mano o a farti un sorriso...eppure...quando leggo post come il tuo la mente vola lontana e viene tanta voglia di esplorare nuovi paesi, tanta voglia di rimettersi in gioco e non fermarsi mai e mi dico chissà cosa ci riserverà il futuro...è una bellissima sensazione!