lunedì 11 aprile 2016

il college tour

Gli studenti dell´utlimo anno qui in America hanno appena avuto le tanto attese risposte per il loro accesso al college. Marzo è un mese lungo fatto di attese e speranze, il mese in cui uno dopo l´altro si concretizzano i sogni di tanti ragazzi, o , a volte con un semplice e laconico ¨non ammesso¨, questi stessi sogni si sgretolano dolorosamente. È dura l´attesa di una risposta. È duro attendere a 17- 18 anni quello che sembra essere la svolta per le proprie giovani vite.
Onestamente non credo che alla fin fine tutto si giochi con queste ammissioni, ci sono ragazzi che maturano in modo diverso e che hanno bisogno di più tempo, per loro forse ci sarà un appello, la possibilitàa di dimostrare un po´ dopo che valgono come gli altri e forse anche meglio!
Comunque questo lungo processo di attesa che conduce alle migliori Università americane, e anche semplicemente a tutte le le altre, incomincia mesi e mesi prima, forse anche anni.
Durante gli anni di liceo gli studenti devono costruirsi il loro profilo, quello che verrà valutato per entrare all´Università. Un profilo non fatto solo di voti, fatto di scelte di corsi più o meno impegnativi, di attività scolastiche ed extra scolastiche a ripetizione, di interessi coltivati con passione, di musica, di sport. Quello che deve uscirne fuori è un qualcosa che li differenzi dagli altri e che faccia dire al collge, a quel college specifico e ambito, vogliamo te piuttosto che un altro,, e ti vogliamo perchè hai un qualcosa che ti rende diverso. Lo scopo nei college non è avere una popolazione di mille cloni studiosi, ma di tante personalità complementari che interagendo tre di loro creino un ambiente dinamico e interessante.
L´anno Junior, il penultimo di High School è particolarmente impegnativo, saranno i risultati di quest´anno, sommati ai due precedenti a dare le indicazioni sul valore accademico dei ragazzi. I dossier vengono depositati entro Natale dell´utlimo anno, a volte anche un po´ prima. È l´anno degli esami nazionali che vengono presi in considerazione per posizionare lo studente rispetto ai suoi coetanei, benchè poi si sappia chiaramente che in America la scuola è a più velocità e dipende molto dalle diverse aree geografiche: gli studenti di Silicon Valley ad esempio verranno valutati come studenti di Silicon Valley, ad alto potenziale, cresciuti in scuole più competitive della media nazionale, con risultati sostanzialmente molto diversi dal resto degli States. Comunque anno duro e carico di tensione, in cui a dei ragazzini giovanissimi viene chiesto di decidere sul cosa farò da grande. A 16 anni mi avessero chiesto cosa avessi voltuo fare avrei risposto con un grande sorriso e mille idee confuse, non con le stesse idee chiare di mia figlia Chiara, 16 anni compiuti a gennaio, con la quale mi appresto a fare il College tour, il giro dei college che potezialmente lei vorrebbe frequentare e ai quali non è male andare a dare un´occhiata da vicino!
Boston College
Il college tour è un must per gli studenti del penultimo anno. Il college tour è da un lato marketing per le università, che fondamentalmente devono venderti un prodotto, e questo anche se si chiamano Harvard e Stanford, devono farti vedere che si, lì da loro ci staresti bene e saresti felice! Dall´altro lato il college tour è un modo per lo studente di fare vedere all´università che sei veramente interessato a loro, che non stai scherzando, che ti sposti, visiti, fai domande. Loro alla fine avranno il tuo nome nel sistema e quando riceveranno il dossier non sarai un totale perfetto sconosciuto.
Noi siamo a Boston, visiteremo tre college, cercheremo di capirne un po’di più, poi ci sposteremo a New York. Chiara parlerà con degli studenti, perchè il loro feedback è fondamentale. Cercheremo anche di renderci conto se la città possa essere una buona scelta per lei, valutando un college si deve valutarlo in tutti i suoi aspetti, anche guardandolo immerso nel suo universo. Un campus in città è diverso da un campus in campagna, ci sono giovani fatti per vivere nel caotico mondo cittadino ed altri che preferiscono la pace campestre.
Rientreremo a casa tra una settimana e Chiara insieme alla sua college counselor potrà fare un bilancio delle sue visite, in seguito valuteremo cos´altro visitare, consci comunque che non si possa visitare tutto e in alcuni college applicherà dopo averli apprezzati solo sulla carta.
Vedremo siamo solo all´inizio, saranno lunghi i mesi nell´attesa delle risposte. Ci siamo passati un anno fa ed eccoci rituffati adesso in questo meccanismo stressante ma necessario. Siamo sopravvissuti con la primogenita che non potrebbe essere più contenta delle sue scelte, sopravviveremo con la seconda, un po´ più ferrati questa volta, quando arriverà il turno della terza saremo quasi dei perfetti genitori americani!

Nessun commento: