mercoledì 24 febbraio 2016

foto sul web...

Non partecipo mai a nessun tipo di catena che sia via email o su FB, un po´ per mancanza di tempo, un po´ perché la cosa non mi interessa particolarmente. L´atro giorno però su invito di una carissima amica ho partecipato alla catena delle mamme, quella che da qualche giorno sta suscitando polemiche su web e carta stampata. Ho trovato la cosa in sé carina e complice il mio incidente e la momentanea immobilità avevo tempo!

Non capisco perchè tanti fiumi di parole e preoccupazioni per questo postar foto di bambini e ragazzi. Adesso qualsiasi adulto ben costituito e con un minimo di sale in zucca conosce i ¨pericoli" del web e sa regolarsi di conseguenza. Da quando ho il blog e da quando sono sui social media (gli inizi coincidono) ho fatto attenzione a quello che postavo, sia nelle immagini che nelle parole. Il blog però vuole essere un diario della nostra vita all´estero e anche una guida per chi decide di seguire lo stesso percorso, ovvio che qualche foto sia necessaria per documentare il tutto, foto mie, nostre, loro e dei posti in cui viviamo. Non ho mai pensato che una foto di Camilla in saree a sei anni, di Federica vestita da Prom o di Chiara in tutina da ginnastica potesse essere utilizzata da assatanati pedofili. Certo il remoto rischio c´è sempre, ed è lo stesso rischio che corro ogni mattina a lasciarle andare a scuola in bicicletta, anche dietro l´angolo della tranquilla Los Altos potrebbe essereci un maniaco che spunta aprendo l´impermeabile, se esistono ancora e non sono passati di moda (lo incontrai anch´io diciassettenne rientrando dal tennis lungo il parco della Pellerina a Torino, spunto fuori dal cespuglio come da cliché pisello in mano e impermeabile bianco..., sono sopravvissuta con una piccola corsetta a perdifiato).
Sui social media applico la regola che ho cercato anche di inculcare alle mie fanciulle, che poi in realtà su FB non pubblicano praticamente nulla, ormai mi dicono è roba da vecchi! (con questo usano Instagram & co allegramente) Comunque la regola è mai pubblicare cose che non si vuole vengano divulgate, essenzialmente pubblicare notizie quindi che non fanno male a nessuno ma con le quali è bello tenersi in contatto con gli amici lontani. Per le foto lo stesso, non ne metterei ma una che potrebbe in qualche modo ledere a chi è sulla foto (eccezion fatta per le mie fanciulle che criticano sempre le foto che metto di loro, con frasi del tipo, ma li sono troppo brutta.... o in quella foto mamma sono ridicola....si sa cuore di mamma vede sempre belli!!). Con questo penso che noi gentori siamo le uniche persone a poter scegliere se rendere pubbliche le foto dei nostri figli (che poi il pubblico dovrebbe comunque essere limitato ai 200, 400/600 amici che bazzicano sulla nostra pagina)
Sarebbe bello poter credere che non viviamo poi in un mondo così terribile dove la foto di un 4enne che gioca con il lego possa subito essere utilizzata per altri scopi, sarebbe bello continuare a credere che le persone con le quali condividiamo on line la nostra vita non nascondano dei perversi pronti a rubarci le immagini e darle in pasto a reti di malati. Sarebbe bello non dover sempre guardare a destra e a sinistra aspettando un pericolo dietro l´altro, vivendo fiduciosi nei confronti del mondo che ci circonda....
sarà che sono un´ottimista e che credo nella buona fede degli altri, fino a prova contraria...
continuerò a postare le foto che scelgo a meno che realmente mi dimostrino che  c´è un rischio...
lasciamo che le mamme gioiscano on line del fatto di esserlo, non fa male a nessuno!!

1 commento:

Mìgola ha detto...

Perfettamente in sintonia con i tuoi pensieri! Ti abbraccio e guarisci presto.