lunedì 26 ottobre 2015

Chips, burro di noccioline & co

L'altro giorni sono andata al liceo per un paio d'ore di volontariato. Qui negli States, come ho già raccontato più volte, i genitori sono super stimolati, spinti, invitati a partecipare alla vita della scuola, del club sportivo, o di chi piu ne ha più ne metta. Io quando le girls erano piccine mi sono sempre, compatibilmente con il mio poco tempo libero, offerta per diverse attività ed uscite. L'ho sempre fatto con piacere per me e vedendo che le bambine erano contente.
Pian piano però mi sono resa conto che crescendo avevano, giustamente, molta meno voglia di avermi tra i piedi... E così ho limitato di molto la mia presenza a scuola e non senza grandi sensi di colpa soprattutto qui dove ho l'impressione che i genitori siano molto più pronti al sacrificio figliale rispetto a me!!
Comunque per pagliare un po' proprio ai sopra citati sensi di colpa ho accettato con piacere l'invito di un'amica a dedicare qualche ora del mio tempo alla scuola.
Il mio compito andare all'ora di pranzo ( ogni tanto) a vendere  nel negozietto della scuola dove gli studenti possono comperare generi di conforto all'ora di pranzo ( a me non darebbero nessun conforto ma tanté... )
Beh la fiera della porcheria galoppante è assicurata!
Sono rimasta stupita di come in una scuola come la nostra in una delle aree piu ricche degli Stati Uniti, dove i diplomati di Stanford e Yale sono ad ogni angolo di strada, dove le case a 4 milioni di dollari si vendono come noccioline, dove la media degli score SAT sfiora il 2000, mentre nel resto del Paese gira intorno al 1500, dove c'è cultura, nei negozi si compra organic, i bei ristoranti vanno a gonfie vele... Beh nel negozietto del liceo c'è il peggio di quello che la sottocultura alimentare puo mettere in tavola,se di tavola si può parlare!!
È cosį per un'ora ho osservato ragazzini nutrirsi di chips e biscotti ipercalorici, mangiare gelati zeppi di grassi idrogenati, assapporare panini grandi come un pugno farciti di burro di noccioline per un totale di 650 calorine caduno!
In realtà quello che mi fa tremare non sono i chili di troppo che questi ragazzini prima o poi so troveranno addosso, sono i danni che questi alimento fanno dall'interno,molto più difficili da combattere che la lancetta della bilancia!
Due cose mi consolano in tutto questo, la prima vedere che le mie ragazze apprezzano tutto sommato, le mie sanissime lunch box, per nulla attratre dall'orrida offerta della scuola, la seconda che le due mamme americane erano quasi più inorridite di me di fronte a tutto ciò!
Mi dico che forse  qualcosa potrà cambiare... 
eliminando questi orrendi prodotti dal mercato
questi son kit per prepararsi il linch da soli per i bambini... l'orrore

2 commenti:

Claudia Pessarelli ha detto...

Nel distretto scolastico di mia figlia tutti i cibi schifezze sono stati eliminati e pure tutti i distributori di bibite zuccherate e gasate ( Coca , Pepsi ecc.): che virtuosi! per il resto mi hai fatto ridere quando hai scritto che le tue figlie non ti volevano piu` tra i piedi ad un certo punto..perche` e` successo anche a me!

Sempre Mamma ha detto...

Non so come sia qui, son fuori dal giro da parecchi anni ormai, ma posso dirti che nella scuola primaria dive va Miciomao hanno la merenda sana tre volte la settimana. Possono mangiare frutta , verdura o yogurt, se non porti queste cose resti senza merenda. Mio figlio dopo quasi due anni di mele e carote non faceva più merenda, essendo sottopeso ho concordato con scuola e pediatra di fargli consumare cracker, pane e marmellata, torta casalinga o altre cose simili