lunedì 17 agosto 2015

pensieri liberi!

"Non mi piacciono i saluti, non mi piacciono le partenze" mi ha detto oggi la mia amica al momento dell'ultimo abbraccio sulla porta di casa, al momento di salutarci dopo tanti bei giorni passati insieme. Salutarci sapendo che ci rivedremo tra un anno, che passeranno lunghi mesi, resi meno duri da messaggi e momenti su skype, ma sempre lunghi mesi...
"non ci sarebbero arrivi se non ci fossero le partenze" le ho risposto io, ormai forse troppo abituata a questo continuo altalenarsi di abbracci e lacrime trattenute all'ultimo ciao. È vero comunque che ogni arrivo gioioso nostro o degli altri  sarà inevitabilmente seguito da un arrivederci, da un separarsi doloroso, previsto, ma doloroso.
gli arrivi che siano in posti nuovi o nel proprio vecchio mondo, che siano nostri in patria o delle persone alle quali vogliamo bene, da noi, a trovarci nel nostro mondo dall'altra parte del mondo, sono sempre gioiosi, festosi, angosciati a volte, quando si tratta di un primo sbarco per vivere da qualche parte... le partenze hanno anch'esse tutta una serie di emozioni che si trascinano dietro, sentimenti contrastanti, paure di lasciarsi alle spalle sicurezze, lacrime e ultimi cenni di mano...
Adoro arrivare da qualche parte, che sia anche un semplice ritorno a casa dopo una bella pausa vacanziera. Adoro arrivare in Italia e ritrovare tutto quello che mi è mancato. Adoro sbarcare da amici accolta da sorrisi e abbracci che durano ore, seguiti da chiacchiere che non finiscono mai. Adoro arrivare in un posto nuovo, scoprire strade e luoghi, immaginarmi la mia nuova vita li. Adoro arrivare all'aeroporto e guardarmi intorno cercando subito di capirci qualcosa.
Adoro vedere amici e parenti arrivare da noi, quell'eccitazione quando si scruta il fondo della strada per veder sbucare l'auto che ci riporterà per qualche giorno a rivivere insieme sprazzi di vita. Adoro aspettare stoica di fronte agli arrivi internazionali, trattenendo il fiato ad ogni apertura di porta.
Adoro partire per un posto nuovo proprio perchè so che ci sarà un arrivo sorridente e felice.
Partire però si trascina sempre dietro nostalgia e una punta di dolore. Dolore per cosa ci si lascia alle spalle, nostalgia per un mondo fatto di cose e persone che anche per brevi parentesi e diventato il nostro. Vedere gli altri partire lascia un vuoto in fondo al cuore, fa salire le lacrime agli occhi mentre mille ricordi degli ultimi giorni scorrono veloci.
Partire, dirsi un addio che poi è un arrivederci. Partire scuotendo la mano fino all'ultima curva. Partire dopo essersi abbracciati forte, sapendo che alla fine 10000 km non sono niente. Partire sapendo che poi ci saraàun arrivo, nostro o di chi amiamo. Partire portandosi dietro ricordi che non svaniranno mai. Partire e lasciar partire convinti che stiamo facendo la cosa giusta, vivendo la vita giusta.....

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