lunedì 24 agosto 2015

Packing o l'arte di far stare tutto in poco spazio!!

7 traslochi alle spalle, tantissimi viaggi con valigie da preparare dove far stare tutto e il contrario di tutto.
Anni di vacanze in barca dove le cose vanno stipate bene in spazi ridotti.
Il mio ordine a volte un po' maniacale che mi spinge a volte ad eccessi, il mio impilare per colori, per forme, per stagioni....
e una è quasi fatta

Tutti serve quando ci si deve rimboccare le maniche e impacchettare il mondo da mettere in valigia per portarsi al college non solo ciò che serve, ma anche quello che fa casa, che nei momenti tristi ( mumuth come li chiamiamo noi) aiuterà a sentirsi meno soli!!( e Paolo le ha giustamente preparato un kit mummuth da aprire solo in caso di estrema necessità, non vi svelo il contenuto ovviamente, perchè è sorpresa....)
Certo che se la signorina andasse a portata di macchina, tutto sarebbe più semplice da impacchettare
Le 5 ore di voli e il numero limitato di valigie ci impongono di far stare il tutto in 4 valigioni, piu bagagli a mano, ma contando che un paio di cosette dovrò portarle anch io per quei giorni che passerò a New York, sul mio di bagaglio a mano cerchiamo di non contare!

Allora cerchiamo di imballare il tutto in modo logico, il che, in teoria dovrebbe rendere più facile anche lo spacchettamento, Abbiamo comprato dei sacchetto da aspirare che togliendo aria e comprimendo i vestiti come sardine aiutano a utilizzare bene gli spazi! 
sacchetti
E cosį d' incanto 7 giacche si sono ridotte ad unacartina compatta tipo prosciutti sotto vuoto!
aspirati!!
Qua e là ho sparso sacchettini profumati e anti tarme!
Le borse (sul numero di borse e scarpe da portare è una lotta) le abbiamo riempite di cose, qualche oggetto, posate, piatti e bicchieri regalati da nonna Mirella, le tazzine di Sonia, l'angioletto vinto ad una tombola in Toscana che da sempre rappresenta il nonno Pierre, inseparabile.
qualche foto, qualche ricordo
Pian piano le valigie si riempiono e il suo dressing si svuota, nello stesso tempo le liste delle cose da comperare in loco si allungano, ogni volta ci viene in mente qualcosa che avevamo dimenticato.
selezione di libri letti e riletti
La mia vita negli ultimi 18 anni è stato un imballare e uno sballare continuo, un inmaginarmi senza fine cosa ci servirá subito, cosa più un la nel tempo, e anche cosa non servirà più!
E adesso che abbiamo trovato un po di stabilità nel nostro continuo itinerare, eccomi a continuare questo sfinente esercizio dell imballa/ sballa....se rinasco un un'altra vita faccio il traslocatore!!!

1 commento:

Annaluisa Socher ha detto...
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