venerdì 10 luglio 2015

Tipi da spiaggia...

Dalla mia sdraio osservo. Dalla boa al largo scruto. Sorseggiando il mio caffè mi guardo intorno.
Quale fonte d'ispirazione migliore che una giornata alla spiaggia, anzi una giornata allo stabilimento?
L'umanità è varia, ed è questo il bello....
L'umanità convive stringendosi tra il bar e la battigia con le sue mille differenze.
L'umanità in vacanza cerca un po' d'ombra sotto gli ombrelloni, che oscillano al vento e all'unisono.
C'è di tutto in ciabatte e costume, piccolo scorcio di mondo variegato.
Ci sono i bagnini abbronzati e muscolosi, si danno il cambio per scrutare l'orizzonte ed ogni tanto spingono il moscone in mare e in due colpi di remi riacciuffano il bagnante che ha infranto le regole più o meno scritte dello stabilimento balneare!
C'è il venditore di cocco che grida a squarcia gola COCCOBELLO e ci fa sorridere con le sue rime inventate "questa non è vitamina che viene dalla Cina, se mi dai una monetina io ti do una fettina" praticamente un poeta stroncato sul nascere. Ha un successo straordinario con i suoi pezzetti di cocco ad un euro l'uno che tutti comprano con golosità... Mi chiedo se a 2000 vecchie lire avrebbe avuto lo stesso successo.
C'è l'animatrice che alle 4 del pomeriggio chiama all'appello bimbetti accaldati e li intrattiene a ritmo di musica con improbabili passi di danza.... E le mamme, le nonne, le tate fanno cerchio intorno a immortalare i progressi del pargolo in riviera!
Ci sono tante nonne e anche dei nonni che con pazienza passeggiano cullando minuscoli nipotini, spossati dal caldo e forse anche dal ritmo cadenzato del nonno stesso. Le nonne arrivano cariche di borse e borsoni, neanche l'andare al mare fosse un trasloco intercontinentale... Riempiono le cabine di ogni ben di Dio ed ogni tanto, tipo mago, tirano fuori oggetti nuovi per placare ire e capricci dei nipotini: è risaputo che il mare stressa e stanca.... Soprattutto i nonni perché vi assicuro che a fine giornata sono loro da raccogliere con il cucchiaino e da ricomporre tipo puzzle !
Le nonne gestiscono i primi stralci di vacanza e passano poi il testimone ai genitori che nel peggiore 
dei casi li raggiungono per il week end e nel migliore si fermano per le ferie.... Ci sono forse anche 
furbetti che si ritagliano un momento di vacanza senza pargoli e li parcheggiano al mare con i nonni sfiniti ( come dar loro torto)
Di una cosa sono sicura, genitori o non, le regole saranno le stesse: bagno al mattino, pranzo, due ore di attesa a rompersi con 40 gradi sulla sabbia, perché su una cosa non si cede: la digestione! Ma siamo solo noi italiani che digeriamo in spiaggia seduti sulla sdraio? non perché nel resto del mondo ci si tuffa e sguazza anche dopo il pasto pic nic... Perché onestamente mica si mangia un porchetto alla griglia tutti i giorni buttato giù con un bicchiere di vino rosso corposo.
Le mie rischierebbero molto di più nella lunga attesa....invece si tuffano e fanno capriole anche dopo la focaccia farcita... e sono anni ormai....
Ma torniamo agli avventori...
Ci sono quelle che non vanno mai nell'acqua e con la temperatura di questi giorni francamente lo trovo inquietante. Sembra una prova di resistenza rimanere sdraiate sul lettino per 10 ore cosparse d'olio abbronzante e senza muovere un'arto, uno di quegli stupidi giochi televisivi di resistenza...la 
signora due sdraio più in là friggeva, ma nonostante tutto non si è mossa di un pelo....
C'è la coppia di signori di mezza età che fa tutto all'unisono: lettura del giornale, stesura della crema, controllo del telefono, tuffi in mare e alla fine dispongono ad asciugare le scarpette da nuoto le une di fianco alle altre, così per farsi compagnia in un ordine maniacale... Fanno tenerezza e anche un po' sorridere da una parte e dall altra mi fanno dire che anche in Italia c'è posto, e meno male, per queste coppie dello stesso sesso libere di vivere amore e tenerezza come tutti e nonostante l'opinione dei bigotti.
Ci sono le tate, che dopo i nonni, diventano le vere star della vita marina. Se normalmente il rapporto nonni nipote è di due a uno, la tata si trova  da sola ad affrontare il pargolo incazzato! Come si sa 
l'Italia non brilla per l'alto numero di bambini per coppia, ma direi che potrebbe avere il premio per l'alto numero di tate! Ormai se non hai la tata sei guardato male... Puoi non avere bambini ma alla tata non si rinuncia!
Posso ancora capire la tata che si occupa in solitaria del pupo perché babbo e mamma lavorano come 
muli, ma la tata che si sfianca a saltare e giocare a palla nell'acqua, mentre la mamma abbronza 
tranquilla con un libro in mano, lo capisco proprio poco. Sarà che sono diventata mamma in un Paese in cui le donne hanno carriere e tanti figli e si limitano ad una donna che pulisca i pavimenti e al 
limite che li guardi, i bambini, non i pavimenti, mentre sono in ufficio, ma non si farebbero rimpiazzare dalla filippina nello spingere in vacanza la discendenza sull'altalena.
Le tate sono di nazionalità varia, ma direi che quelle più alla moda sono le filippine, seguite dalle  peruviane. Con le prime i bambini hanno in bonus un inglese approssimativo, con le seconde spagnolo e ceviche!
Ci sono le giovani coppie che si baciano con passione sul bagno asciuga e proseguono nell'acqua... E qui non commento pur pensando che per effusioni in grande stile la spiaggetta isolata potrebbe forse essere più interessante e divertente...e poi francamente a 20 anni c'è di meglio che lo stabilimento balneare....
Ci sono gli adolescenti che passano il tempo sulla piattaforma tuffi ( qui io sono frratissima, è il mio campo, ne ho 4 in vacanza e loro li osservo senza pudore e paura di farmi beccare). E cosa fanno sulla piattaforma, tuffi a parte? Si confrontano con gli altri adolescenti, tirano in dentro le pance e fuori i pettorali, riempiono il loro ego attraverso il confronto, si nutrono di sguardi e anche di occhiate cattive.... E quando hanno finito mangiano ( e per fortuna non li faccio aspettare due ore ogni volta, altrimenti non farebbero mai il bagno)
C'è la vicina che si incazza perché per due minuti hai osato sederti sulla sua sdraio, mentre lei non 
c'era, dettaglio che non conta, perché la sdraio è sua e tu devi starne lontano.... E tu ti chiedi se il relax in vacanza è contemplato oppure un opzione prevista solo a volte.... a cosa serve andare in vacanza se poi ci si porta dietro lo stesso stress della vita di tutti i giorni.
Ci sono gli stranieri, pochi i ma ci sono. Il gruppo di americani che non devono venire dal nostro stesso angolo di America sono così bianchi che sembrano svedesi....come hanno trovato Finale sulla carta me lo sono chiesto, mistero....
Ci sono i gestori dei bagni che invidio profondamente, con tutta questa umanità, anno dopo anno, stagione dopo stagione, avrebbero potuto scriverne di libri sullo spaccato della nostra società, bella e 
variata, che cerca un po' di fresco con i piedi a mollo !

3 commenti:

Claudia Pessarelli ha detto...

ahaha...come diventiamo osservatrici: forse perche` non viviamo piu` normalmente questa vita?

NonPuòEssereVero ha detto...

Interessante :) Anche io passo tanto tempo a osservare le persone al mare,facendomi anche film pazzeschi su di loro e sulla loro vita :P

Sempre Mamma ha detto...

Io non ho mai fatto aspettare mio figlio dopo pranzo e nemmeno io aspetto, come dici tu, non è il pranzo di Natale!!!
Anche a me piace osservare le persone e cerco di capire chi è insieme a chi, che tipo di rapporto hanno, ecc. E' come leggere un libro.