sabato 13 giugno 2015

non finisce tutto con l'High School...

Ho già parlato e riparlato della devozione dei genitori americani alla causa figli. Mi spiego: qui hai quasi l'impressione che alla nascita dei figli i genitori firmino una sorta di impegno senza limiti alla causa scuola e attività extrascolastiche dei loro marmocchi. Non che noi genitori europei non siamo devoti, ma indubbiamente risultiamo dei dilettanti al confronto! Il problema è che non siamo figlio centrici o lo siamo ma non negli stesso termini.
Io nei miei quasi 18 anni di onorato servizio da mamma mi sono sbattuta in mille attività, le ho accompagnate a destra e a sinistra, ho partecipato con il sorriso ad attività scolastiche ed extra, ho animato atelier e accompagnato in uscite, il tutto moltiplicato per tre... Negli anni poi, pian piano che crescevano e diventavano desiderose di autonomia e privacy, mi sono messa da parte, partecipando un pochino e solo sotto loro esplicita richiesta, tanto per non essere vista come la mamma impicciona sempre tra i piedi.
La scuola americana dal prino giorno alla fine dell'High school sollecita enormemente dentro e fuori dalle sue mura e tu, genitore che ti sei messo un po' a riposo, appari tra il degenere e il menefreghista!!!
Ho imparato a convivere con lo sguardo un po critico della mamma devota, e anche la volta in cui incaricata di portare la merenda per tutta la squadra di softball, me ne sono dimenticata, sono riuscita a non flagellarmi da sola, pur conscia del passo falso che anche la piu impegnata delle mamme non avrebbe fatto!
Comunque mi interrogavo un po di tempo fa sul vuoto, che sarà enorme, che lascerà in noi la partenza in college della nostra ragazza e, contemporaneamente, mi chiedevo come questi genitori, che per 18 anni minimo si sono sbattuti giostrandosela come maghi tra le mille attività dei pargoli, avrebbero sopportato il vuoto da corsa spasmodica all'allenamento di football, da adrenalina da merenda del dopo partita, dal sentirsi parte di una squadra che costruisce futuri uomini e donne.
Ne ho avuto la risposta...
Partono al college e se ne vanno anche ben lontani, ma il college pensa a noi dicendoci di raggiungere il cerchio di genitori implicati attivamente.... E io che pensavo ornai di cavarmela con quell'annuale assegno a più zeri... scopro che non è finita e in cuor mio continuerò  a trovar giustificazioni a quello che per loro americani doc appare come menefreghismo, mentre per me è semplice istinto di sopravvivenza nel non soccombere a quelle iperattive delle mie fanciulle!!

2 commenti:

Sempre Mamma ha detto...

E poi dicono delle mamme italiane.
Io comunque ammiro la loro devozione nel far parte della vita dei figli e nell'aiutarli a raggiungere il massimo. Non saranno tutti così, per carità, però è lodevole.

Mamme nel Deserto ha detto...

Non pensavo che le mamme americane fossero così. Comunque io sono per l'indipendenza, credo che ad una certa età sia giusto lasciarli andare e fargli vivere le loro esperienze da soli.