martedì 30 giugno 2015

gita all'EXPO

Expo dall'alto della terrazza degli Stati Uniti

Devo dire che ero un po prevenuta. Questa Expo 2015 si trascinava dietro non poche polemiche e il giorno dell'apertura aveva messo in mostra la solita Italia scalcagnata e scontenta, che neanche sotto i riflettori del mondo intero aveva saputo farsi da parte per lasciare solo in primo piano i nostri molteplici talenti!
Bellissima invece l' Expo, dall' inizio alla fine. 

nonna e nipote

Bell'atmosfera tra un padiglione e l'altro, bell'unione tra Paesi e popoli in questo momento in cui si ha sempre più l'impressione di essere incapaci di convivere in reciproca armonia ognuno con le proprie differenze.
Una giornata all'Expo non è sufficiente, ce ne vorrebbero almeno due, se non di più per potersi godere tutto con calma e nel dettaglio. Purtroppo il tempo è sempre un po' tiranno, ma va bene lo stesso, abbiamo visto il più possibile, ci siamo appassionati, abbiamo apprezzato le diverse architetture dei padiglioni, anche di quelli nei quali non siamo riusciti ad entrare per le code disumane, infattibili sotto il sole di ieri....
abbiamo preferito vedere un po' di tutto anzichè concentrarci solo su qualcosa. 
Avevo fatto un programma di massima, perchè altrimenti avremmo vagato senza meta, cosa sconsigliabile. Abbiamo ovviamente fatto un sacco di strappi a questo programmino, perchè è normale, e anzi è il bello della visita. Ognuno di noi aveva le sue preferenze, le cose che voleva vedere, i suoi ritmi.
Quatar

Globalmente gli stessi padiglioni ci hanno affascinati, dalla nonna ai nipoti.... l'unanimità l'ha raggiunta il supermercato del futuro, dove ci siamo veramente divertiti a scoprire un modo di fare la spesa che probabilmente tra qualche anno diventerà normale. Un applauso al nostro amico Carlo che ne è l'autore....

Una giornata non basta, ma ha reso l'idea: viviamo in un mondo stupendo, pieno di ricchezze naturali, siamo tutti diversi e allo stesso tempo simili, abbiamo colori peculiari ad ogni popolo, modi originali di vesrire,ci muoviamo in paesaggi

 







Regno Unito

Cile
agli antipodi gli uni dagli altri, mangiamo piatti particolari, con sapori lontani, ma ricchi e curiosi.
Abbiamo l'incredibile fortuna che grazie ai progressi del mondo moderno anche le distanze si sono ridotte e non siamo più esageratamente lontani gli uni dagli altri.... eppure sembra che solo qui, in un contesto come l¨EXPO si sia capaci di vivere gli uni di fianco agli altri in totale armonia, in un mondo in cui Israele tiene la mano agli Emirati, Il Kuwait fa l'occhilino agli States, l'Italia appare in tutto il suo splendore, i cugini francesi sorridono baguette sotto braccio, mentre gli inglesi servono fish and chips al mondo, e tanti piccoli paesi africani dimostrano che hanno il potenziale per diventare grandi....
questo ci è piaciuto un sacco!!
potrebbe far riflettere questa Expo, soprattutto a pochissimi giorni dall'ennesimo massacro, dall'ennesima prova di intolleranza, dall'ultimo orrore...
chissà se sapremo trarne una lezione di vita?
L'albero della vita
per finire un consiglio: andateci preparati e con un programma alla mano.
e sempre per finire una riflessione ulteriore: ma cosa ne sarà di tutte queste bellezze una volta chiusi i battenti? speriamo non sia l'ennesimo spreco, sarebbe un grande peccato!


2 commenti:

Mamme nel Deserto ha detto...

Speriamo che il tutto non venga sprecato alla chiusura dell'Expo, sarebbe un vero peccato! Sono contenta ti sia piaciuto!

NonPuòEssereVero ha detto...

Anche noi abbiamo preferito vedere un pò di tutto, invece che concentrarci solo su qualcosa.. Anche se io,vivendo a Milano per il momento, conto di tornarci assolutamente,magari quando farà un pò più fresco!

Questa è stata la mia "recensione" dell'Expo, anche se io ho fatto poche foto perchè ,scema come sono, non avevo portato la macchina fotografica e ad un certo punto -ovviamente- il cellulare si è scaricato.
http://nonpuoesserevero.blogspot.it/2015/06/un-giorno-ad-expo.html