venerdì 22 maggio 2015

18 anni....


18 anni di vita all'estero, sono volati. Mi guardo indietro e mi sembra impossibile che ne siano già passati così tanti.
18 anni fa avevo molta vita davanti, ero all'inizio del mio cammino d'espatrio, del mio percorso di vita in due, e avevo un esserino che cresceva in me, al quale stavo preparando un bel regalo di benvenuto al mondo: una vita girovaga.
18 anni dopo mi fa sorridere pensare a tutte le paure di allora.
18 anni dopo ho sicuramente meno vita davanti e molto vissuto alle spalle. Mi sento però la stessa di allora, senza più le paure e le fragilità che hanno accompagnato i miei primi passi, ma con le stesse energie e la stessa curiosità.
18 anni dopo  non mi sono ancora stufata di girare, non penso ancora di aver trovato il posto in cui posare le valigie, non mi spaventa più l'idea di ricominciare tutto da un'altra parte.
18 anni di esperienze, di incontri, di scoperte.
18 anni a scrutare il mondo, ad impossessarmi di culture nuove, a comunicare in lingue diverse da quella nella quale ancora sogno e penso ...
18 anni a vedere crescere le mie ragazze, prima una, poi due, poi tre.
18 anni di saluti, di arrivi e partenze, intensi, sofferti, gioiosi.
18 anni di amicizie sparse intorno al mondo, belle solide, fresche: sono state e sono la mia forza.
18 anni di progetti sognati, pensati, costruiti con tenacia.
18 anni di incontri che, sommati gli uni agli altri, mi hanno resa la persona che sono.
18 anni di case diverse, in quartieri da scoprire, in città nuove da esplorare, in Paesi che non sono il mio ma che uno dopo l'altro sono entrati in me.
18 anni di vivace curiosità: quando si vive all'estero la scoperta è lì costante, non ci si riposa mai.
18 anni a scoprire il mondo, viaggiando, esplorando, impirmendosi di immagini, odori, sapori.
18 anni di tradizioni che non sono le mie ma che lo sono diventate.
18 anni di giochi che sono diversi dai miei da bambina solo nel nome detto in lingue diverse, non nell'essenza.
18 anni di aeroporti, di attese, di code.
18 anni di spettacoli di scuola, in scuole diverse, in Paesi diversi, con bambini con gli occhi a mandorla, con bambini con la pelle scura, con bambini che parlano lingue diverse ma hanno la stessa innocenza negli occhi.
18 anni di compleanni, candeline da spegnere, regali da aprire.
18 anni di alberi di Natale fatti e disfatti con climi e paesaggi diversi.
18 anni di trasclochi, sempre pesanti, sempre più grandi, sempre più facili da gestire.
18 anni di decisioni da prendere, alcune facili, altre più difficili
18 anni di errori, perchè così va la vita e sbagliando si impara
18 anni di risate , di felicità, d'amore
18 anni di matrimonio dei quali non cambierei nulla, perchè anche i momenti più difficili una volta passati sono fantastici
18 anni o quasi da mamma, la cosa più bella che potessi fare nella mia vita
18 anni che rivivrei tutti uno dopo l'altro, cambiando veramente poco.
se 18 anni fa mi avessero fatto vedere un film della  mia vita non ci avrei creduto.
18 anni dopo, mi guardo alle spalle e questo film che ho scritto a 4 mani con Paolo, e tenendo strette le manine tenere delle mie ragazze, mi piace un sacco!

4 commenti:

Mìgola ha detto...

Diciotto anni intensi e ricchi di emozioni...complimenti e auguri per gli altri ancora più intensi che verranno!
Un abbraccio.
Sabrina

Luciano ha detto...

Auguri per questo anniversario così importante

Sempre Mamma ha detto...

18 anni anni sono tanti, ma nello stesso tempo possono essere pochi se te ne aspettano tre o quattro volte tanto in giro per il mondo....

ZoomaX ha detto...

18 anni di scelte coraggiose! Baci dai PAZ