martedì 10 marzo 2015

notizie dagli spalti: genitori a bordo campo.


Giornata di partita, genitori a bordo campo per incitare la squadra del cuore, quella delle nostre figliolette, fiere con mazze e guantoni.
Come sempre quella un po’in ritardo sono io, l’ultima sugli spalti, l’ultima ad applaudire… devo sempre capire come si svolge l’azione, l’ultima a dare consigli… anzi proprio non ne do.
Però osservo, osservo e prendo appunti mentalmente .
Osservo le sfumature di genitore capace di ¨sbattersi¨ per un paio di volte a settimana ad incitare le pargole partita dopo partita….(tralasciamo il numero incredibile di allenamenti, previsti, straordinari, dell’ultimo minuto, con genitori sempre all’appello)
Premesso che mi incuriosisce il che cosa fanno nella vita per poter essere presenti sempre alle quattro del pomeriggio, che ci sia il sole o che tiri vento, a bordo campo…
comunque mi informerò perchè la curiosità è una gran brutta bestia!
Intanto mi godo lo spettacolo.
Per prima cosa c’è lui, il genitore che conosce tutti i bambini della squadra, e dopo 10 minuti dall’inizio della partita chiama quasi per nome anche le avversarie! Non ne sbaglia uno di nome, e per tutti ha una parola gentile, commenta l’azione, elogia il movimento, incita in modo dolce al miglioramento.
Camilla
Poi c’é lei, la mamma che alla maternità deve aver firmato un foglio di totale devozione alle attività extrascolastiche dei figli, e forse anche alle scolastiche. Lei prende appunti, segna i punteggi, ha una lista precisa di tutto, organizza le merende, gli spostamenti. Ti chiedi se abbia una vita al di fuori dal campo. Ovviamente mi guarda malissimo, ha già capito che razza di madre sono, neanche un misero taccuino dove segnarmi due cose durante la partita. Io peró la frego, le do l’impressione di prendere appunti sul telefono… cosa che in realtà faccio, ma prendo appunti sul pubblico, da brava blogger che osserva.
C’è il genitore nato tifoso, quello che viene alla partita con la maglietta della squadra, anche il capppellino se può. Deve averne una collezione di magliette e cappellini, perchè di solito crea figli che fanno mille sport ed essendo un genitore equo si dedica a tutti con la stessa passione. (la coppia di genitori che si occupavano della ginnastica l’anno scorso si sono presentati fedeli ad ogni manifestazione entrambi con la maglietta I LOVE Los Altos Gymnastic, splendidi)
C’è l’organizzato, quello munito di seggiolina pieghevole, ghiacciaia, con ogni genere di conforto, prevede forse che la partita duri in eterno tipo finale del super bowl e non vuole essere colto impreparato. Ogni partita è un trasloco.
C’è il coach fuori campo, quello che sa tutto e commenta ogni azione, prima con il genitore seduto accanto, nel mio caso sorrido e annuisco. Dà consigli ai giocatori, infischiandosi dell’allenatore in carne ed ossa che cerca di canalizzare le truppe. In realtà avrebbe voluto fare coach ma non ha osato esporsi, dagli spalti è tutto più semplice.
regali per il prossimo Natale
C’è il genitore incazzoso, questo è raro qui dove, devo dire, la correttezza regna sovrana. Allora urla, sbraita, fa e disfa da solo…. una mosca bianca,  lo vedrei bene sugli spalti in Italia. Tutto sommato secondo me fa quello che gli altri vorrebbero fare, anzichè dire ¨good job¨ alla bambina che ha perso la palla per l’ennesima volta urlare un bel ma vaffa….
E poi…. e poi ci sono io, teletrasportata in mezzo a questo piccolo mondo, mi guardo intorno e mi diverto un sacco, i primi dieci, venti, trenta minuti… poi quando incomincia a calare il sole e a fare freschino, allora sorrido molto meno e mi dico che meno male che crescono così poi alla partita ci andranno da soli!

Scherzo Camilla adoro vederti vestita da giocatrice professionista!.


3 commenti:

Mamme nel Deserto ha detto...

Quanto mi piace osservare i genitori degli altri bambini, i comportamenti che li caratterizzano, l'abbigliamento, il modo di parlare.
Ma quel coso blu che vi regalerete per Natale cosa sarebbe?

Giulietta Saconney ha detto...

ti rassicuro il regalo natalizio è ironico...è una sedia con protezione per la pioggia da portare a bordo campo....

sognoaustraliano ha detto...

No, dai... quel coso per sedersi senza ibernarsi e' troppo avanti!!! XD