martedì 17 marzo 2015

incontri....

Oggi bevevo un caffé con una nuova amica. Ci siamo raccontate vite e percorsi, come spesso si fa quando si è all’estero. Inevitabilmente le domande sono tante: cosa ti ha portato qui? come mai sei partita la prima volta? cosa pensi di questo e di quello? e la fatidica cosa fai nella vita?
Cosa faccio nella vita al di là della moglie e mamma itinerante? beh farmi questa domanda implica l’aver voglia di starmi ad ascoltare per un po’. Chi mi consoce sa bene come l’inventiva mi abbia sostenuta in giro per il mondo per questi 18 anni, dandomi forze ed energie per inventarmi sempre nuovi progetti, in sintonia con il Paese ospitante e soprattutto in armonia totale con questa vita un po’ folle che già di per sé ti ¨pompa¨ un sacco di energie ogni volta per ricostruire il quotidiano.
Perché tutto sommato reinventarsi non è poi cosi semplice e farlo quando allo stesso tempo ci si deve ricreare un mondo intorno, per sé ma anche per il resto della famiglia…. è molto più complicato.
Ammetto che quando sono arrivata in America, o meglio quando con ansia attendevo di prendere il volo per San Francisco, ero ormai convinta di aver raschiato il fondo del mio barile energetico, sicura che ormai a 40 anni passati, non avrei avuto né la voglia né le energie di imbarcarmi in progetti bizzarri.
Mi sbagliavo ovviamente ed incomincio a pensare che in realtà le energie io le tiri fuori proprio da questo confronto continuo con una nuova realtà, dallo scontro con valori culturali nuovi, e soprattutto dagli incontri preziosi che la vita ci mette davanti.
Quando si vive all’estero gli incontri con le persone assumono spesso una connotazione speciale, almeno ho l’impressione che ogni nuova persona che entra a far parte della nostra vita in questo contesto particolare, abbia un valore diverso. Sarà che, mai come quando si vive lontani da un mondo consciuto, le relazioni diventano fondamentali nelle nostre vite. Circondarsi di amici aiuta a superare scogli e momenti di malinconia.
Gli incontri sono stati alla base di ogni mio progetto. L’elemento scatenante di ogni mia idea è stato un incontro, reale spesso , ma anche virtuale.
Ci riflettevo proprio oggi riassumendo il mio percorso di questi 18 anni. Riflettevo su come a volte sia stato un incontro ad aprire le danze di ogni mia bella avventura professionale. Da Carolina sulla panchina del parco lungo la Senna, quando tra uno scivolo e un’altalena e tra bimbette rumorose, abbiamo buttato le basi della mia più bella avventura: Mondailleurs. Non che le altre non lo siano state, ma la prima è sempre la prima. Con Mondailleurs mi sono veramente resa conto che avevo la capacità di inventarmi cose e si portarle avanti. Da Carolina a tutti gli altri, in Giappone, India e Stati Uniti, sul web con uno schermo di mezzo o davanti ad un caffé fumante.
Ogni incontro rimane dentro di me, in quel darmi le ali per cercare lontano, in quella forza che ci dà la voglia di ricostruire qualcosa di cui essere fieri, in quell’allegria che aiuta a creare solo perché si sorride e si ha voglia di farlo insieme.
A volte ci si alza al mattino senza la voglia di affrontare una lunga giornata,  quando invece può essere quella la giornata giusta che metterà sul nostro cammino una mamma con la voglia di inventarsi qualcosa, un omino giapponese che vuole vendere Italia nel Paese del Sol Levante, un sarto indiano pieno di talento, una nuova amica con la quale rifare il mondo credendo in un nuovo progetto….
A volte vado a dormire chiedendomi se cambiassi Paese se riuscirei sempre ed ancora a inventarmi qualcosa...poi chiudo gli occhi e quando li riapro al mattino mi dico che SI, ne avrei forza e volontà, proprio perchè in questo aprire gli occhi in un mondo da scoprire, ancora e ancora, mi nutro di idee forse non geniali, ma abbastanza divertenti per rendermi la vita piacevole!!

4 commenti:

miss suisse ha detto...

che bel post Giulietta, carico di energia e verità! :-) ciao, vale

sempremamma.com ha detto...

Che bel post positivo

Luciano ha detto...

Davvero bello. Incoraggiante.

Mamme nel Deserto ha detto...

Che ti adoro per la tua forza, energia e voglia di fare, credo di avertelo detto già diverse volte. Ma tu sei veramente speciale!