lunedì 9 febbraio 2015

Cucinando.....

Una delle cose più appassionanti della mia vita d'expat è la scoperta della cultura del mio nuovo paese
attraverso la cucina. Quello che si mette in tavola la dice lunga su usi e costumi, il modo di cucinare e di presentare sono lo specchio di un Paese. 
In un piatto ci si mette molto di più di quello che in realtà balza agli occhie alle papillec' è una storia profonda da leggere tra un boccone e l' altro. 
Viaggiando sono sempre stata, e lo siamo tutti in famiglia, estremamente sensibile alle scoperte alimentari,
la novità in tavola mi piace e mi conquista subito, sperimentare sapori nuovi e nuove combinazioni di sapori lo trovo arricchente e stimolante. Ogni nuovo posto mi ha aperto e mi apre le porte verso delle novità che poi a casa riproduco e porto in tavola, magari mescolandole tra loro, per creare sapori che diventano un po` nostri, la nostra scoperta del mondo, il nostro vivere girovago, quello che veramente abbiamo assimilato in questi anni.
I libri di cucina che riporto in valigia spesso dopo un viaggio, sono anch'essi il simbolo di quanto per noi sia importante la cucina di un paese, quanto entri a far parte del nostro essere, e non solo quando ci viviamo, ma anche solo il tempo di una vacanza.
scout all'opera
Ci sono cibi capaci di riportarmi per un momento indietro nel tempo, un sashimi delicato mi fa chiudere gli occhi e ritrovare di colpo immersa nella mia Tokyo, così come il profumo fragante dei nan mi catapulta a Chennai con una voglia pazza di curry! Questi si sommano ai sapori della mia infanzia, che mi proiettano in ricordi teneri di un tempo passato, L'altro giorno presa da nostalgia mi sono in fretta e furia precipitata a preparare degli gnocchi alla romana, per cogliere in un attimo il ricordo di quelli fumanti che adoravo da bambina....
scout pronte per impastare

Proprio con l'idea di trasmettere cultura italiana attraverso i nostri piatti, moltissimi anni fa e per tanti anni mi sono dilettata in corsi di cucina, agli adulti e ai bambini. Soprattutto a Tokyo ho fatto dei miei corsi di cucina per bambini un appuntamento mensile fisso. Mi sono divertita a comunicare a questi piccoletti il mio amore per le cose buone e nello specifico per la cucina italiana. Ho trovato straordinario vedere con entusiasmo bimbetti che sapevano a stento leggere, concentrarsi con passione su gnocchi e compagnia! I bambini che amano cucinare mi piacciono, diventeranno per forza adulti amanti della buona tavola, sapranno trasmettere questo piacere ai loro figli, inculcheranno loro l'importanza del mangiare sano e del piacere di stare insieme intorno ad una tavola imbandita.
anche una lemon pie
tutti a tavola
Ho smesso da anni i miei corsi di cucina, la nostra vita da globetrotter mi ha messo davanti altre sfide, ma ho sempre continuato a condividere la gioia di essere ai fornelli con le mie ragazze, che adorano a loro volta cucinare, devo dire con molta creatività.... e questo di sicuro gliel'ho insegnato io: invento sempre un po', incapace di seguire una ricetta alla lettere o di avere veramente tutti gli ingredienti, per cui cambio, assaggio, aggiungo!
Ieri dopo tanti anni mi sono ritrovata per un paio d'ore con 26 ragazzine desiderose di imparare ad insegnare a fare le tagliatelle. È stato bello, emozionante, di colpo ho rivisto visetti curiosi seduti nella mia cucina in Normandia o attorno al mio tavolo a  Tokyo, di colpo ho rivissuto quel piacere profondo di comunicare una passione, non tanto per le tagliatelle, quanto per la cucina stessa, per l'importanza di farlo, per sé e per le persone alle quali vogliamo bene.
corsi di cucina a Tokyo
                                                                                                                                                                                                                                                                                                              
Mi sono entusiasmata perché ho visto occhi luccicanti e divertiti, perche'come sempre i bambini stupiscono con la loro curiosità, perché  anche in un paese come gli Stati Uniti in cui la cultura alimentare è poca o rara, ti rendi conto che c'é chi invece ha voglia di imparare e si appassiona nel vedere come sono fatte le cose.
E poi mentre ero li che impastavo e raccontavo, tra queste ragazzine sorridenti e incuriosite, sentivo di raccontare un po' d'Italia, di quell'Italia che da qui sembra tanto lontana, e loro avevano una gran voglia di scoprirla anche così, girando la manovella della mia Imperia, infarinando le tagliatelle, e alla fine degustandole con entusiasmo
¨ÄMAZING¨ è stato il commento finale loro su quello che avevano nel piatto
¨AMAZING¨ è stato quello che ho pensato io, guardando quello che si può trasmettere semplicemente impastando farina e uova!
E mi è già venuta voglia di ricominciare!!!











6 commenti:

Bella Italia Store ha detto...

L'espressione della bimba a destra nella quarta foto e` impagabile!!! Comunque e` proprio vero: tutto ci arricchisce, sempre!!!
Un abbraccio da Reno!

Mamme nel Deserto ha detto...

Proprio ieri io e i bambini, gestiti dalla mia mamma, abbiamo preparato i gnocchi di patate. Mi piace moltissimo cucinare con l'aiuto dei miei ometti curiosi e loro si divertono un sacco!

pinguino ha detto...

gruppo scout!? avrei voluto tanto anche io cucinare in casa, invece ci toccava il risotto in busta sul fuoco a legna. Che ci mangiava anche se ancora liquido..chissà invece che buone le vostre tagliatelle :D

Giulietta Saconney ha detto...

Linguini, qui gli scout funzionano in modo del tutto diverso. Per prima cosa sono laici, non hanno nessun tipo di connotazione religiosa, ne di legame con una chiesa. È un modo per stare insieme facendo attività di vario tipo, dal pattinaggio, alla vendita dei biscotti. Preparano anche progetti più grossi, tipo occuparsi di animali abbandonati.
Poi ogni tanto qualche week end fuori porta, ma direi abbastanza nel confort!

Moky ha detto...

Io e Miciomao ci divertiamo in cucina, è il nostro momento, ci da grandi soddisfazioni. Lui non mangia molte cose e facendogliele cucinare cerco di invogliarlo a mangiare, non sempre funziona, ma lui è molto orgoglioso del fatto che noi appreziamo.
Per quanto riguarda l'assaggiare cose nuove io sono un po' reticente, vuoi perchè ho difficoltà a digerire, vuoi perchè tante cose non mi piacciono, il fatto sta che ricado sempre sulle solite scelte. uffi, che noia. Ecco da chi ha preso Miciomao

Luciano ha detto...

Grazie Giulietta
Già la parola "scout" mi emoziona tanto.
E con queste lezioni stai lasciando il mondo un po' migliore di come l'hai trovato.