sabato 14 febbraio 2015

Non sarò mai una vera mamma americana!

Dopo la prima riunione delle girls scout, un buon annetto e mezzo fa, pensavo veramente di aver fatto la prova del fuoco del genitore americano: allora mi ritrovai in una specie di cerchio di mamme in bermuda di cui una con chitarra, a preparare, a mia insaputa, il campo successivo. E vai che ti canto una canzone... E mi guardavo intorno attonita. Io vestita in civile. Senza scarponi da montagna e soprattutto assolutamente terrorizzata all'idea di una notte in campeggio....(. Non mi dilungo qui sulle mie avventure da campeggiatrice, che già giovincella mi lasciavano perplessa, e che crescendo si sono dimostrate incompatibili con il mio essere e con la mia schiena. Mi piace essere comoda, e alla mia schiena dai dischi consumati, ancora di più). Pensavo li in mezzo al cerchio, intorno ad un ipotetico fuoco, di avere visto il "peggio" dell'implicazione genitoriale alla causa figli.... E invece NO!
Riunione del club di softball di Camilla l'altra sera, meeting di tutte le squadre in una grande sala, e già li avevo l'impressione e di essere un alieno sbarcato chissà dove.... La riunione continua a gruppi, squadra per squadra, genitori e figli come da programma. Migriamo verso un aula, dietro il nostro cartello, dark green, la nostra squadra, dico nostra perché al momento dell'iscrizione non chiedono solo quella della fanciulla devota alla causa softball, ma anche quella del genitore devoto alla fanciulla....prima fregatura di avere tre figlie femmine è che necessariamente chiederanno la presenza della mamma... Quindi iscritta anch'io...argh sono terrorizzata, ma sto al gioco. Mi siedo un po' in punta alla sedia, come se volessi tenermi pronta per una possibile fuga. La riunione comincia, ragazzine da una parte e genitori dall'altra.... E qui esce fuori ormai la indole della blogger, assisto alle prime battute come in trans, già penso al post da scrivere, perché francamente per me è un altro mondo. Mi balza persino in mente l'idea di scattar due foto, ma i vicini mi osservano, con grandi sorrisi, siamo genitori della stessa squadra, dobbiamo già volerci bene. 
Una leader mamma più devota delle altre è la team mamma, credo che lo faccia di lavoro, sembra una macchina da guerra... Ma le altre mamme non sono da meno, vogliono far vedere che sanno già tutto. Anticipano, commentano, rispondono a domande non ancora fatte. Io sono sempre in punta di sedia, allibita, faccio finta di prendere appunti sull iPhone, tanto per darmi un'aria di mamma professionale. Arriva il mio turno, si effettivamente mi sono segnata per le merende, non avevo scelta tra assistente coach e merende ho scelto merende, ovvio.... In realtà sorrido come se ormai facessi la mamma-merenda da vent'anni! La leader mamma insiste sull'importanza di merende sane... Forse non ha capito che non ha bisogno di spiegarmi che non devo portare patatine, non mi sarebbe neanche venuto in mente...e l'acqua, insiste sull'acqua, giocheranno al sole, al caldo  dovranno bere... Beh insomma mi sembrerebbe scontato, forse non lo è....
Ho sorriso tutto il tempo.... Ma dentro era il panico...sono stata pinzata, hanno tre incontri a settimana tra allenamenti e partite, aiuto!
Usciamo dalla riunione, Camilla è carica a mille certo che son proprio bravi a inculcarti lo spirito di squadra..., ci sediamo in macchina e lei mi guarda radiosa e dice " stai diventando una vera mamma americana", sorrido anche a lei e la butto lì sul fatto che dovrò comperarmi la mitica sedia pieghevole per guardarmi relax le partite da bordo campo. Io sono ironica ovviamente. Lei annuisce dicendomi ottima idea! Aiuto ho creato un ' american girl!

7 commenti:

pinguino ha detto...

sei mitica, a mia madre non sarebbe mai venuto in mente di farsi coinvolgere dal mio gruppo scout, ma nemmeno nelle attività sportive. si limitava ad accompagnarmi, venirmi a prendere sempre in ritardo..secondo me si dimenticava che dovevo tornare a casa😉
softball, chissà che bello..mi è sempre piaciuto giocarci anche se non conoscevo le regole

Mamme nel Deserto ha detto...

Tu sei e rimarrai sempre il mio MITO!!!

Mamma in Oriente ha detto...

Mi sono spaventata solo a leggerti!

Moky ha detto...

Tre volte la settimana, considerato che hai tre figlie....un numero considerevole di ore...AIUTO

Mìgola ha detto...

Ti toccano TUTTE le merende da sola??!! Aiuto...
Mìgola

Cecilia Costantini ha detto...

Sedia per vedere le partite con stampato dietro il nome o il tuo nick name 'Snack mama'!

Giulietta Saconney ha detto...

Bella l'idea della sedia con nickname !😊