giovedì 26 giugno 2014

momenti di vacanza












Questo anno scolastico è volato, volato in fretta, come solo sa passare il tempo quando tutto fila liscio e ti rende felice.... Anno intenso, ricco di sorprese, di cose positive, ma anche di momenti difficili.... È passato... Sembra impossibile ma abbiamo di nuovo preso il volo per il nostro tour europeo, undici ore di noia da una parte all'altra del mondo ed eccoci qui da una settimana ormai.... E anche questa è filata veloce sotto un sole quasi inusuale per questa parte di mondo! Un sole splendente che mi da l'impressione di essermi portata dietro un po' di California!
la piazza di Saint Germain en Laye, splendida sempre e magnifica con il sole!
Eccoci tra La Normandia (sempre bella, con quei suoi colori che ancora adesso mi lasciano senza
fiato....
ruelle Malot a Vernon, il nostro nido numero due!
quegli amici che rimarranno tali sempre e per sempre... la gioia di ritrovarsi per un pic nic lungo la Senna
Attraversando il plateau du Vexin l'altro giorno non ho smesso di stupirmi di fronte alla bellezza di questa campagna e ai villaggi splendidi che si affacciano sulla strada....) e Saint Germain en Laye, bellissima come sempre....
il parco del castello di Saint Germain en Laye che si affaccia sulla Senna

Il castello, il suo parco, il nostro ormai consueto pic nic baguette e foie gras, la Senna che scorre lenta alle nostre spalle, la tour Eiffel che fa coucou da lontano
Quanti ricordi in questi posti in queste città, momenti di vita indimenticabili e indelebili nella nostra memoria...
qui c'era una volta la piscina all'aperto di Vernon, lungo la Senna, adesso uno splendido parco...
Eccoci a rivedere quegli amici cari che ci sono e ci saranno sempre, con i quali il ritrovarsi è sempre come riprendere un filo che non si è mai interrotto, anche se sono passati 10-11-12 mesi!
Le serate passano piacevoli, tra ricordi e progetti da raccontarsi, abbiamo poco tempo per riassumere tutto, abbiamo poco tempo e non possiamo sprecarne neanche un minuto!
Mi sento fortunata ad averli questi amici, mi sento felice ad aver costruito relazioni così preziose, che sono capaci di sopravvivere a tutto, anche alla nostra continua voglia di girare il mondo! E siamo solo all'inizio di questo intenso mese in Europa in cui cercheremo veramente di abbracciare tutti e di passare con ogni persona alla quale vogliamo bene un momento speciale!
adorabili amiche!

lunedì 16 giugno 2014

Italia- inghilterra 2-1!

video
 
Ne ho visti di Mondiali, sono ormai le sole volte in cui mi siedo davanti ad una partita di calcio, e lo faccio, come dicevo qualche post più in là, con l'entusiasmo di chi un quel momento si sente un po' più italiano. Non me ne vergogno!
Mi ricordo come fosse ieri quella partita di luglio del 1982, avevo12 anni! L'Italia vinse la coppa del mondo dopo una finale mozzafiato e uscimmo a festeggiare con mio papà e i cugini, tutti in centro a Torino a strimpellare e gridare! Non so perché mi è venuta in mente l'altro giorno guardano la partita del debutto dell'Italia nel mondiale brasiliano.
E di partite, finali e coppe ce ne sono state altre, ma quella per qualche strano motivo è lì nella mia memoria.... (Il 12 luglio se non erro, i Rolling Stones erano stati in concerto a Torino la sera prima, ci andò mia sorella di tre anni più grande, e il giorno prima avevamo festeggiato gli 80 anni di nonno Virginio, tutti insieme, forse nella mia memoria collego quella partita allo sguardo vivace di mio nonno, ai suoi occhi verdi bellissimi e intelligenti)

L'altro giorno, per la prima volta da quando siamo expat, cioè da oltre 17 anni, abbiamo deciso di tuffarci in un ambiente tutto italiano per vedere di cosa era capace la nostra nazionale... È stata un'esperienza simpatica, da bar dello sport! Una pizzeria gremita di tifosi expat, pronti a godersi insieme 90 minuti di gioco e ad esultare in compagnia. Un' Italia a 10000 chilometri, un'Italia che si sente meno lontana e più italiana di prima. Sarà una parentesi breve ma intensa, c'è forse da sperare che la nostra nazionale vada lontano per rivivere la sensazione di far parte di un tutto, di una Nazione, di un Paese che anche se zoppo e malandato, è pur sempre il nostro !

 

giovedì 12 giugno 2014

Primi passi da Senior....

Aiuto, venerdì scorso Federica ha finito il suo Junior Year, il penultimo anno di liceo. per noi incomincia il conto alla rovescia verso il college, sarà un anno denso e un anno di attesa, con mille cose da fare. In autunno ci saranno le applications da presentare ai College, il lavoro è titanico, in gioco l'ingresso in un ottima università.  Poi ci sarà l'attesa delle risposte, lunga, eterna, snervante, alla fine feste e festeggiamenti, il ballo di fine anno, la cerimonia di diploma. Insomma non ci annoieremo.
Mai però avrei pensato che il conto alla rovescia incominciasse il giorno stesso della fine di questo densissimo anno scolastico. Venerdì nella buca delle lettere la convocazione del fotografo per la foto di Senior Year, quella bella che rimarrà sull'year book, dove tutte le ragazze sono in abito nero e i ragazzi in smoking. La foto con la F maiuscola, quella che rimarrà negli annali come la fortografia dell'ultimo anno di liceo!
Un po' mi è venuto il panico, questa corsa alla fine del senior Year incomincia ben prima del previsto.
Ho accompagnato Federica per la foto, dopo un salto dal parrucchiere che le ha dato una sistematina ai capelli, lei acqua e sapone come sempre, con quel suo dolce visione da adolescente, speriamo non diventi troppo donna nel corso del prossimo anno, tanto per non distanziarsi eccessivamente da questa foto di inizio estate.
Ma veniamo alla foto, il famoso abito da sera è in realtà una specie di stracceto di velluto che ti sistemano in modo carino intorno alle spalle, sulla foto l'impressione sarà quella di un sobrio abitino nero. La fotografa scatta una quindicina di foto, poi si passa allo schermo, le rivediamo una ad una, per arrivare alla selezione finale, due in lizza, io avrei scelto la seconda, lei sceglie la prima, carina comunque.... In tutte sorrideva felice, segno che diventare grande, benché faticoso, sia anche una grande meravigliosa avventura da affrontare con il sorriso!
Continua così mia grande ragazza !

domenica 8 giugno 2014

l'assemblea....

una delle tante cose che mi piacciono della scuola Americana è il momento di aggregazione dato dall'Assemblea.
quando vivevamo in India era una delle cose che mi avevavano colpite all'inizio, questi momenti settimanali o mensili di raduno di tutti gli allievi, durante i quali si canta, si riflette su qualche tematica, si premia qualche studente che ha fatto qualcosa di speciale. Nella nostra scuola Indiana l'assemblea era molto folcloristica ma assolutamente divertente.
assemblea di Middle School in India ( ancora in attesa della divisa per Federica )
Qui fino all'alto giorno non avevo avuto occasione di andare ad assistere all'Assembly della scuola di Camilla, sempre il primo venerdì del mese. Finalmente ce l'ho fatta. Sono arrivata a fine inno nazionale che tutti i ragazzi della Middle School cantavano in piedi con la mano sul cuore di fronte alla bandiera Americana....
purtroppo non ho potutto fare un filmino, ma come sempre in questi casi mi colpisce il trasporto partecipativo e il senso di appartenenza ad esso connesso.

l'altro giorno a scuola

A pochi giorni dalla coppa del mondo di calcio , penso a come per noi italiani sarà, come sempre, l'unico momento che ci fa sentire parte di una nazione: noi siamo italiani ogni 4 anni e strimpelliamo quelle prime quattro parole del nostro inno, ignari di tutto il resto. Qui invece anche mia figlia, italiana, nata in Francia e al suo 4 paese di residenza, canta con trasporto e conosce l'inno senza perdersi una sola parola (per ridere le ho fatto un test con fratelli d'Italia... l'imbarazzo è stato mio, proprio come me canta l'inizio  e poi il resto è buio totale
Comunque tornando all'Assemblea, dopo l'inno cantato a gran voce, un simpatico signore ha raccontato ai ragazzi la sua vita di appassionato di montagna, con immagini stupende della sua scalata dell'Everest.... una platea attenta di adolescenti ha ascoltato in silenzio... ogni volta che c'era un po' di rumore, bastava agli insegnanti mettere le dita a V e tornava la calma .
Il dialogo poi tra oratore e ragazzi é stato piacevole, tante domande e di ritorno interessanti risposte.
L'assemblea si e conclusa con la premiazione dei ragazzi che avevano ottenuto punteggi altissimi nei test nazionali di matematica, piazzandosi tra i migliori studenti Americani.
Le riflessioni sono tante. Sono belli questi momenti di aggregazione che portano allievi e insegnanti a vivere cose che vanno al di fuori dei programmi scolastici. Sono momenti di riflessione e di incontro utili anche a creare quello spirito di appartenenza ad una scuola, di cui ho già parlato, elementoimportantissimo qui negli States. E' bello vedere come un Paese costruisca i suoi cittadini anche attraverso questi momenti, come sempre intorno ad una bandiera. Ed è anche bello che i genitori possano essere presenti per condividere questo momento di vita scolastica con  i propri figli.
Il senso di appartenenza lo si costruisce pian piano e dai primi anni di scuola, cosi un Paese diventa compatto e capace di credere in ideali comuni... forse sarebbe utile anche in Italia, partendo dalle scuole, creare momenti di aggregazione tra i bambini e i ragazzi, partendo da un sentimento comune che ci faccia essere fieri di essere italiani. cantando l'inno a gran voce una volta al mese, anzichè ridurci a farlo in modo stentato una volta ogni 4 anni grazie al calcio!

PS quando le mie figlie erano al Liceo internazionale di Saint Germain en Laye, per i 150 anni dell'unità d'Italia, la sezione Italiana aveva organizzato una bella festa e i ragazzini avevano per l'occasione imparato l'Inno di Mameli , non ho un filmino purtoppo ma la foto di per se indica il trasporto e l'impegno...
la prima e Chiara



lunedì 2 giugno 2014

I primi e gli altri...

Ho già parlato tante volte di come lo studente americano debba essere non solo brillante a scuola, ma anche sportivo e impegnato in mille attività complementari.
Sabato sera ero alla festa della squadra di ginnastica del Liceo insieme a Chiara che fa parte della squadra con molto entusiasmo e buoni risultati ( la fanciulla ha integrato subito il concetto del mens sana in corpore sano, mettendo la sua passione per la ginnasticaal servizio dei future crediti scolastici...)
Non descrivo la festa nel dettaglio, le teglie di pasta meriterebbero di per se un post tutto loro!
Il tutto era comunque molto carino, genitori e ragazzi sorridenti e con la voglia di condividere un momento insieme... Gran parte della festicciole è stata occupata da premiazioni e discorsi, i capitani delle due squadre, junior varsity ( i più giovani) e varsity, la mamma devota che per un anno si è occupata della coordinazione di tutto e quindi le coach. E qui viene il bello, le ragazze sono state premiate non solo in funzione delle loro abilità ginniche o dei progressi fatti, ma anche, e soprattutto, in funzione della loro capacità di mantenere ottimi risultati scolastici, nonostante le due ore di allenamento quotidiano! E qui viene il bello ci è stato consegnato un libretto con all'interno tutte le squadre sportive dell'High School e l'elenco dei ragazzi. E accanto ad alcuni nomi una stellina ad indicare medie scolastiche più alte della media.... Insomma i bravi hanno un posto d'onore e questo può essere uno stimolo per gli altri per provarci anche loro.... O anche un motivo ulteriore di frustrazione....
Non ho mai capito l'interesse di rendere pubblica la bravura di certi allievi, certo meritevoli e da lodare, sottolinenando di conseguenza la mediocrità degli altri....non ne vedo l'utilità, e mi chiedo se non contribuisca ad aumentare il malessere dilagante di certi ragazzi. Indubbiamente questo modo di procedere tende a spingere ancora di più i bravi ad eccellere, perché comunque a sedici anni una volta che si è tra i bravi non sia ha più voglia di tornare indietro e perdere il privilegio di essere tra i migliori!

Nonostante sia un sistema che non approvo, una volta avuto il ilbricino in mano mi sono precipitata a guardare i nomi delle mie liceali sportive, la ginnasta e la nuotatrice, e sono stata fiera di vedere per entrambe una stellina prestigiosa ad indicarne sforzi e ottimi risultati! Brave ragazze siamo fieri di voi, ma non dimenticatevi che nella vita ci vuole altro che un Gpa( media) alto e due ore di allenamento al giorno, ci vogliono la passione da mettere in tutto quello che si fa e l'entusiasmo, ma sono sicura che lo sapete!