mercoledì 3 settembre 2014

un giro al farmers market!

Che la California sia sotto molti aspetti un'oasi felice e che la Silicon Valley potenzi molti di questi aspetti, ne sono ormai convinta. Sicuramente per questo me ne innamoro ogni giorno di più!
Certo agli occhi dell'europeo medio, che guarda questo paese da lontano, una cosa che salta all'occhio è la scarsa cultura alimentare.... Non ci sarebbero così tanti obesi e soprattutto nei supermercati non si troverebbero tonnellate di porcherie, non fosse così. Sempre mi stupisco di come prodotti assurdi non solo possano essere messi sul mercato, ma trovino papille che li apprezzano appassionatamente.
Se c'è una cosa che dall'inizio non ho voluto cambiare è il nostro modo di mangiare, la ricerca dei prodotti di qualità, il mettere nel piatto sempre e solo cose buone e sane. Con questo però, anche in America, così come lo siamo stati nei Paesi precedenti, siamo aperti a quello che la tradizione gastronomica ci offre, con dei limiti ovviamente!
frutta a Goa
In California siamo fortunati, c'è molta attenzione verso il cibo sano, il prodotto biologico, e via discorrendo. Certo faccio attenzione quando compro certe cose per essere sicura che ormoni e antibiotici non siano presenti in quel che compro, e mai come qui sono stata attratta da tutto ciò che è biologico, cosa che prima, in Europa come in Asia, non mi attraeva particolarmente.
Il piacere di ritrovare un mercato, un po' come quelli che ben conosciamo in Italia, mi manda in estasi. e devo dire che con i mercati ci sanno fare, viene voglia di comprare e per me abituata fin da bambina al giretto al mercato per fare la spesa, è un vero piacere.
Tsukiji Tokyo
Tsukiji Tokyo
 
Negli anni d'espatrio ho avuto fortune alterne per quanto riguarda i mercati, io cresciuta con il giretto al mercato quotidiano rientrando a casa da scuola alle elementari. ho sempre visto la mia mamma fare la spesa dai contadini, mi ricordo mia nonna con il carretto, e quell'atmosfera piacevole, avvolta da cose buone! In Normandia avevamo un mercato stupendo, me lo godevo spesso da sola il sabato mattina, prima di correre a lezione. Depositavo Federica all'asilo ( era l'epoca in cui in Francia si andava a scuola il sabato mattina) e filavo a comprare pane, burro, uova e verdure. Avevo i miei banchi, il mio giro ben preciso .
Tsukiji Tokyo
In Giappone , a parte il grande mercato di Tsukiji, non c'erano a Tokyo mercatini rionali, mi sono rassegnata comperare frutta e verdura come qualsiasi giapponese, al supermercato... Frutta e verdura perfetta da sembrare quasi finta!
 

Mercato di Pondichery Tamil Nadu India




farmers market di Los Altos
In India i mercati sono caotici, il caldo, la folla, gli odori forti non ti spingono a passarci delle ore, anche se ammetto che su di me avevano un certo fascino, almeno per farci un giro. Le mosche poi a farsi belle sul pesce steso al sole, non invitavano all'acquisto.... Anzi avevi voglia solo di nutrirti d'altro.
A Saint Germain il mercato era bellissimo, caro come il fuoco, ma un vero piacere.
Arrivata qui ci ho messo un po' a lasciarmi convincere che il farmers market avrebbe potuto essere una piacevole scoperta. Così è stato.  Adesso il mercato di Los Altos sta diventando la mia quotidiana abitudine del giovedì. Una bella passeggiata tra i banchi, un assaggio ad ogni passo. Frutta gustosa, pane fragrante, ottimi polli allo spiedo. Si trova di tutto, ovviamente a prezzi da Silicon Valley dove uno zucchino buono e bello si fa pagare ( molto simile ai nostri gustosi zucchini italiani, che mi aiuta a spazzare dalla memoria orrendi e amari zucchini da 3 chili l'uno che piacciono tanto ai francesi)
Ci sono poi cose assurde che mi lasciano ammirativa: C' è un genio che ha inventato, trasformandola in prodotto d vendere al farmers market, un concetto abbastanza basilare di kit da insalata. Insomma questo furbo signore, signora o gruppo di amici, ha concepito dei kit d'insalata, vendono in contenitori separati l'insalata, il condimento, scaglie di pecorino, carciofini sott'olio, pomodorini secchi, pinoli e noci... Il tutto in una busta di carta riciclata che da all'insieme un ulteriore sigillo di biologico alla potenza. Il principio è: mi compro il kit, vado a casa, l'assemblo e mangio.... Sorvolerei, ma non ci riesco, sul fatto che per 4 persone uno ha speso ben più di 20$. Conclusione: anche questa è la Silicon Valley, 20$ per un'insalata non sono poi tanti (gulp!)...e soprattutto esiste un genio che di quello che io faccio in cucina regolarmente, ne ha fatto un business che funziona e funzionerà sempre, perché in California vendere healthy food è una genialata!
Corro a farmi venire delle idee.....


 

3 commenti:

Paolo ha detto...

Ciao Giulietta

sebbene esattamente agli antipodi degli USA, anche nel Massachusetts, a Boston, abbiamo trovato qulcosa di simile: in giro trovi i diversi Farmer Market che offrono la loro frutta e verdura, bella e buona, ma a prezzi incredibili. Se però poi vado a confrontare con la frutta che trovo al supermarket non mi stupisco più di tanto: nella catena "TOP", dove tutto è Organic, le mele le trovi al buon prezzo di 3$ il pound, che poi non è altro che circa 5 Euro al kilo ...
Poi però abbiamo scoperto l'Haymarket a Boston, un vero mercatino di strada che viene messo su il Sabato mattina e dove si trova tutta la frutta e la verdura, buona, a prezzi più umani e con il gran gusto di girare per i banchi con i tizi che sono sepre pronti a offrirti i loro prodotti ... proprio come al mercato sotto casa in Italia.
A presto

Giulietta Saconney ha detto...

Immagino infatti, Paolo, che non sia una prerogativa californiana, poi anche Boston comunque è una parte d'America un po' diversa dal resto!
Comunque anche in Francia i mercati, almeno in zona parigina, sono molto più cari che la frutta e verdura al supermercato, ma la qualità è fantastica.
Oggi è giovedì e so o già pronta per il mio giro settimanale!

Claudia Pessarelli ha detto...

Qui purtroppo il clima non e` favorevole a niente, nonostante d'estate proliferino anche qui i farmers market. Non c'e` sole a sufficienza perche` i pomidoro sappiano di qualcosa e poi raccolgono gli zucchini quando ormai hanno le dimensioni di una zucca. Non c'e` scelta: ai farmers market si trovano cipolle patate zucchini e pomodori ( grami) I costi sono proibilitivi, ma se fosse per mangiare qualcosa di gustoso andrebbe pure bene, ma per mangiare gli stessi vegetali che potrei comprare al super normale , rinuncio. Aspetto con trepidazione la stagione delle mele: quelle sono veramente buone ed e` divertente andare a raccoglierle trascorrendo una domenica un po' diversa.