martedì 9 settembre 2014

Il Giappone nel cuore!


Qualche giorno fa a cena con amici, parlavamo delle nostre esperienze di vita in giro per il mondo, alla domanda del perché abbiamo amato Tokyo cosi intensamente, ho risposto perché Tokyo é Tokyo, una città ineguagliabile, perché forse il suo ricordo é legato ad anni speciali, perché forse tutto nella città calzava a pennello con quello che ci serviva per essere felici.
Ho voluto rifletterci poi...
Per raccontare il Giappone non bastano di sicuro le pagine del blog. Avrei dovuto allora, dieci anni fa, lanciarmi nella blogosfera  e comunicare giorno dopo giorno la grandiosità di questo Paese.
Ormai sono passati tanti anni, ma il ricordo della nostra vita in terra giapponese é vivo e indelebile. Spesso ci tornano in mente immagini dei nostri anni, ci divertiamo a ricordare spazi e luoghi, certe espressioni giapponesi sono entrate a far parte del nostro lessico famigliare, cosi come certi modi di fare...

La nostra è stata un’esperienza di vita indimenticabile, tre anni fantastici alla scoperta di una cultura interessantissima. Abbiamo amato il Giappone e abbiamo amato Tokyo, é uno di quei posti in cui sarei pronta ad installarmi di nuovo,domani!
 
Riflettere su un Paese in cui si è vissuto e farlo tanti anni  è un buon esercizio di memoria. Farlo poi quando in mezzo, tra il ieri giapponese e l'oggi americano, ci sono state altre esperienze, aiuta ancora di più ad analizzare.
il Giappone l'abbiamo amato ad ogni passo, in ogni istante, anche se  il primo impatto con la grande metropoli nipponica è stato abbastanza mediocre…. arrivando a Tokyo dopo un volo intercontinentale di 13 ore e con sulle spalle il peso di 7 ore di fuso, imbattersi nel groviglio di fili elettrici che ne sorvolano le strade e’ stato un piccolo choc!
 
Perchè Tokyo, che per me resta una delle piu affascinanti citta del mondo, quando la si scopre in fretta al primo impatto , soprattutto confrontata con le città europee stupende, non è bella, anzi…. e per me i fili elettrici onnipresenti ovunque sono la prima immagine impressa nella mente, il primo duro scontro con quella che poi sarebbe diventata la mia città per i successivi tre anni.
Tokyo è una metropoli incredibile, un misto di antico e nuovo che affascina, una città che pulsa di vita, con un’atmosfera direi magica.
nella zona di Ueno
 
Tokyo è una citta da vivere per veramente apprezzarla, bisogna lasciarsi andare a passeggiare 
per le sue strade ed imparare dai giapponsi il gusto per il dettaglio. Tokyo e’ fatta di dettagli, di 
particolari che balzano agli occhi immersi in un oceano di cose qualunque, e in questo sta il suo 
fascino.

E’ una città che riesce a combinare vecchio e nuovo, bello e brutto, utile e inutile in un’armonia incredibile…. allora rimani estasiato a guardare dalla finestra il tramonto tra i grattacieli, mentre lontano le cime degli alberi perfettamente scolpite del parco imperiale chiudono il quadro:(questa 
era la vista dalle finestre del nostro salone 18-1 Ichibancho Chiyoda-Ku)

dalla mia finestra

 
Sono pochi i Paesi nei quali la forza della tradizione è così forte, sono pochi i Paesi che hanno 

mantenuto così vivo un legame con il passato e in questo sta tutto il fascino di questa terra, isolata per secoli e avvolta dal mare....
Tokyo mantiene tantissime tracce di questo mondo antico che i giapponesi conservano con forza, come per sottolineare la differenza con gli altri popoli che si sono fatti trascinare dai cambiamenti. Tokyo è una metropoli iper moderna, dove il tempo scorre rapido, la tecnologia e il progresso hanno un ruolo centrale, cercando di inghiottire l'antico che rimane a stento in piedi. Ma se le vecchie case lasciano il posto a grattacieli di vetro che toccano le nuvole e i piccoli templi soffocano tra cemento e asfalto, nelle mentalità e nei costumi il passato rimane forte, la tradizione resiste.

Tokyo è fermento, fibrillazione, corsa continua, Tokyo non si ferma mai con il suo ritmo incredibile, si lavora sette giorni su sette, 24 ore su 24 , una gara a chi da di più, una corsa ai limiti.... Tokyo è ordinata nel suo fluire senza sosta, nel suo continuo protendersi verso il futuro…
ma Tokyo é anche capace di fermarsi completamente ad osservare le foglie dell’autunno che cadono dai rami, stupendosi ogni volta di quanto sia forte la natura in questo suo ciclo continuo. Tokyo sa estasiarsi rimanendo ore a guardare i colori del cielo al tramonto, a fissare stupiti i fiori di ciliegio che ogni anno rinnovano la magia del loro sbocciare, tingendo di rosa la città.
 
Tokyo é un qualcosa di a sè stante nel panorama giapponese, unica nei suoi ritmi e nei suoi contrasti. Tokyo é multiculturalita, apertura, flusso continuo di idee, che si fondono con tutto cio che c’é di bello nella cultura giapponese.
tornare da scuola con in sakura in fiore

Tokyo e' stravaganza portata all'estremo tra I giovani di Haraju-ku, convinti di vivere nel mondo dei manga. Tokyo è pulizia assoluta, unico posto al mondo dove ho visto pulire tra le piastrelle nelle toilette della metropolitan. Tokyo è follia, con I suoi cani vestiti portati a spazzo in passeggini Louis Vuitton e con la sua frutta perfetta, quasi finta, venduta a prezzi 
senza senso

Tokyo sono le luci di Ginza ed I fuochi d'artificio visti da Odaiba, Tokyo è una marea umana che attraversa ordinate, Tokyo sono gli scolari con I cappelli gialli e il gps attaccato alla cartella, Tokyo sono le mamme con I cappottini neri che tengono per mano bambine in divisa alla marinara e bambini con I pantaloni corti e le gambe gelate nell'inverno tokioita: sono le mamme e I bambini dell'elite giapponese, delle scuole prestigiose che ci guardavano passare allegri in bicicletta, che forse invidiavano la spensieratezza dei bambini del Lycee rispetto alla loro infanzia un po' sacrificata.
Tokyo sono I salaryman vestiti di tutto punto che rientrano ubricahi il venerdi sera, perchè solo davanti ad un bicchiere ci si lascia andare. Tokyo è karaoke, un modo per stare insieme, Tokyo è il pachinko che fa rumore quando ci passi davanti. Tokyo è il Fujii che ti guarda da lontano, con la sua cima innevata ancora piu bianca nel cielo blu.Tokyo è l'onsen dal quale esci rinato.
Fuji-san
Poi si esce da Tokyo e tutto cambia e allora c'e' il Giappone,  che si impone con forza, il Giappone vero che evolve lento, che resta legato al passato, il Giappone delle campagne dove perdersi e immergersi in un mondo nuovo, lontano dal nostro, intenso e vero.....
Abbiamo passato qualche giorno sull'isola di Sado, un isolotto nel mar del Giappone, dove camminavamo noi, unici stranieri, persi in spazi rimasti indietro di 100 anni rispetto alla grande città.... Troppo lontani per farci assalire dalla fibrillazione metropolitana, troppi imbevuti di tradizione per buttarla alle spalle. E proprio in questo Giappone se ne capisce la profondità , se ne percepiscono le differenze, ci si sente veramente stranieri, si ha quasi paura di farsi notare, noi così lontani dalla loro delicata e educata cultura.
Ci sono stati tanti Giapponi per noi, quello effervescente di tutti i giorni, della città da vivere e da integrare in tutte le sue dimensioni, e quello vissuto al di fuori della città, alla scoperta del paese e delle sue complessità.
Il Giappone del Fuji e dei ritmi pacati dell'onsen di Kawaguchiko ( il bagno tradizionale 
giapponese), il Giappone di Hiroshima con la sua storia dura da respirare ad ogni passo. Il Giappone dei templi e delle tradizioni, Kyoto, Nara....


Hiroshima

Kioto
 Il Giappone freddo e innevato di Okkaido e quello altrettanto bianco delle Alpi Giapponesi, il Giappone delle isole e quello dei samurai con i loro castelli imponenti e ricchi di storia. Li abbiamo vissuti tutti in modo intenso assorbendone caratteristiche e facendo nostri sentimenti e modi di fare....
Sado
 
Himejii
 

 
Siamo diventati un po' giapponesi in quei tre anni e il nostro essere così c'è lo portiamo dietro ancora adesso!
Sono stati anni complessi, dove abbiamo tutti dovuto tirar fuori energie e imparare ad adattarsi al nuovo come non mai.
Non è stato difficile stare bene in Giappone, spesso la gente ci chiede com'è stata la nostra esperienza e di fronte al mio "grandiosa" vedo stupore nei loro occhi.  E’ stata grandiosa perché Tokyo è così, una città che ti assorbe al 100%  e ti restituisce una grande quantità di cose positive, è una città intensa dove hai spazio per vivere tutto e tutti, per lasciarti andare a scoprire e per assorbirne abitudini e riflessi...
Siamo partiti diversi dopo tre anni in Giappone, da Europei che eravamo abbiamo aggiunto qualcosa di più al nostro bagaglino,personale, e questo è stato possibile perché dall'inizio 
abbiamo cercato di integrare il Giappone con i suoi valori e i suoi punti di forza, senza criticarne le differenze forti con il nostro essere europei.

momento di integrazione
È importante integrare i meccanismi per capire a fondo questo paese.
Spesso penso che i nostri anni giapponesi siano stati particolarmente belli perché legato ad un periodo fantastico della nostra vita, le bambine piccole ma non piccolissime, così da poter tutti prendere il meglio da questo nostro soggiorno nipponico, gli incontri con persone speciali che adesso sono anni e anni sono sempre nella nostra vita, un miscuglio di fattori positivi che ha reso tutto semplice e piacevole. Mi sono sempre chiesta come sarebbe stato viverci in un altro contesto..... Rimarrò con il dubbio...
 
 

 

1 commento:

Claudia Pessarelli ha detto...

Il Giappone mi ha sempre intrigato, se dovessi scegliere un solo luogo da visitare in estremo oriente andrei li`. Grazie per aver condiviso la tua esperienza