giovedì 28 agosto 2014

gli expat e gli altri...

Dopo 17 anni di vita in giro per il mondo ancora mi stupisco di come la nostra vita, il nostro percorso, le nostre scelte siano destabilizzanti per molte persone che ci stanno intorno. Molto spesso ritorna negli scambi con altri expat questo malessere passeggero che si legge in parole e atteggiamenti di chi questa vita non la conosce e la giudica. Certo non è facile capire perché ci siamo imposti spostamenti, cambiamenti radicali e perché spesso in tutto questo abbiamo trascinato i nostri figli, non è semplice mettersi nei nostri panni e tutto sommato non è necessario....
Sarebbe bello che nel mondo tutti si preoccupassero della propria vita senza occuparsi di quella degli altri e senza giudicare modi di vita e scelte che non si possono capire. Ognuno si costruisce percorsi e fa scelte proprie, legate alla propria storia e alle proprie esigenze, ai propri sogni e desideri di realizzazione. Per fortuna non siamo tutti uguali, c'è chi non sarebbe mai capace di partire e lasciare un mondo conosciuto alle proprie spalle, c'è chi invece ha la voglia e le energie per farlo, ed è bello che sia così perché siamo tutti diversi e non potremmo andare tutti nella stessa direzione.
Negli anni mi sono sentita dire, fin troppe volte, che tutto sommato è facile scegliere di partire, tuffandosi nei confort, e avendo vita facile ( non si sa su che basi)
....ma è poi veramente facile la vita d'expat? Non credo....
Ci rimettiamo in gioco, ci tuffiamo in mondi sconosciuti, ci troviamo soli a ricostruire tutto, ci lanciamo la sfida di sopravvivere in posti complicati, trasciniamo i nostri figli in avventure nuove non sempre rilassanti, mettiamo a dura prova i nostri sentimenti, con distacchi continui, impariamo a dire addio, come se fosse un ciao e quando conosciamo qualcuno ci chiediamo per quanto condivideremo un quotidiano e quando il quotidiano diventerà uno Skype ogni tanto. Impariamo se non a vivere alla giornata, a vivere all'anno.... Non si sa mai dove uno sarà il successivo o dove saranno gli altri che ci stanno intorno. Ci concentriamo sulla qualità dei rapporti e non sul tempo passato insieme, può sembrare una scusa per assorbire meglio i distacchi, ma in realtà è una formula perfetta da applicare in amicizia e anche in amore...
Ci angosciamo per il futuro dei nostri figli, chiedendoci se avranno radici da qualche parte o se saranno sempre liberi di volare ovunque, il che non è poi male.....
Soffriamo quando ci rendiamo conto che in realtà non sono tanti quelli che capiscono il perché
abbiamo scelto di vivere così, e molti pensano anche di essere in posizione di giudicarci....
Perché giudicare chi ha fatto scelte diverse, solo perché sono tali, perché non coglier proprio in questa differenza il bello delle relazioni e costruire uno scambio costruttivo...
Dopo 17 anni mi faccio ancora è sempre le stesse domande e forse continuerò a vivere da expat senza avere le giuste risposte!

6 commenti:

Bella Italia Store ha detto...

Concordo in pieno! Vita facile??? Ma quando mai... puo` essere avventurosa, interessante, bella, tutto ma non facile.
Complimenti a voi!!!
Un saluto da Reno!

Drusilla Galelli ha detto...

Questo post è stupendo! La mia esperienza da expat e' di poco più di quattro anni ma le domande sono le stesse.

Moky ha detto...

Le persone giudicano sempre, sia che parti, sia che resti.
Ti giudicano per il lavoro che fai, per come vivi, per dove vai in vacanza e ti giudicano anche se non vai.
Le persone giudicano sempre, emettono sentenze sempre.
Bisognerebbe lasciarci scivolare addosso i giudizi degli altri, difficile davvero, colpiscono sempre, soprattutto quando ci si ritrova da soli dall'altra parte del mondo e magari si vive con un piccolo senso di colpa per essere partiti.
Io trovo che voi siate tutti coraggiosi e vi stimo.

Miriam ha detto...

Buonissimo cambiamento e buonissima nuova avventura. Sono expat da un annetto soltanto, ma chissà se è davvero solo questo il posto in cui ci fermeremo...Un saluto dal Nottinghamshire,
Miriam

babyatthecity.com ha detto...

sei riuscita a mettere nero su bianco le sensazioni ed i sentimenti di tutte noi, donne-mamme, expat.
la vita non è facile ma ci rassereniamo pensando di aver fatto questo "salto nel vuoto" per cercare e ottenere un miglioramento. chi giudica senza sapere vuole solo dare aria alla bocca e non me n curerei troppo....

Fayth ha detto...

Ciao Giulietta! Ho appena letto questo post e che dirti...come ti capisco!

Io sono stata selezionata alla dvlottery lo scorso anno e ora devo prepararmi a partire! Sono felice della mia scelta perchè è stato un mio sogno da sempre, ma come hai detto tu ho avuto a che fare con persone che mi hanno solo criticato. Ora non vedo l'ora ancora di più di partire e di allontanarmi da questi parassiti, perchè di parassiti si tratta.