giovedì 10 luglio 2014

In Italia....

Da qualche giorno sono in Italia, dopo un anno di assenza ripercorro le strade della mia città, mi immergo nella sua atmosfera, ne respiro l'aria per farne il pieno fino alla prossima vacanza... Ne colgo le debolezze, la tristezza, la rassegnazione, nelle parole della gente, nelle serrande abbassate dei negozi che hanno chiuso i battenti, nella sporcizia delle strade... L'aria è fresca per un mese di luglio, ma è pesante in quest'estate 2014, l'ennesima estate che mette a nudo questa Italia che stenta a rialzare la testa e a prendere il volo verso un futuro più sorridente.
Vista da lontano, dal nostro angolo di Silicon Valley, l'Italia,piccola e lontana, è la splendida metà di vacanze serene, un tuffo nella storia, nell'arte, nella pasta fatta in casa e nelle pizze che cuociono croccanti nel forno a legna.  L'Italia amata ovunque, bella e allegra.
Vista da vicino questa Italia ti stringe il cuore, ti fa riflettere, ti fa anche un po' rabbia. Ma perché gli italiani hanno lasciato andare così allo sbaraglio il loro paese, guardando da spettatori il lento declino senza avere la forza di dire basta? Forse non sta a chi come noi vive lontano da tanti anni giudicare i motivi che hanno spinto gli italiani ad accettare rassegnati, non giudico ma sono triste....
Mi rattristano le parole degli amici, quasi senza speranza, mi rattristano le vetrine sporche e il centro invaso da negozi di serie B, mi  rattrista non vedere un futuro ma solo un susseguirsi continuo di splendide case ottocentesche ricoperte di tag, mi rattrista anche se so che volterò pagina una volta lasciata la frontiera alle spalle...

1 commento:

Moky ha detto...

Purtroppo ciò che vedi e percepisci è la realtà di molti, anche la mia. Tanti sacrifici a fronte di poco guadagno, quindi preoccupazioni a non finire per sostenere un modo di vivere già ridotto all'osso.
Vorrei poter avere speranza, vorrei poter essere positiva, ma riqualificarsi passati i 40 è molto difficile, soprattutto se si è sempre lavorato in proprio, ma non ci si è specializzati in niente.
Sogniamo di andarcene, ma più per aggrapparci a qualcosa, ma è l'ennesima bugia per sopravvivere.
Scusa lo sfogo, ma oggi è una giornata no.