lunedì 2 giugno 2014

I primi e gli altri...

Ho già parlato tante volte di come lo studente americano debba essere non solo brillante a scuola, ma anche sportivo e impegnato in mille attività complementari.
Sabato sera ero alla festa della squadra di ginnastica del Liceo insieme a Chiara che fa parte della squadra con molto entusiasmo e buoni risultati ( la fanciulla ha integrato subito il concetto del mens sana in corpore sano, mettendo la sua passione per la ginnasticaal servizio dei future crediti scolastici...)
Non descrivo la festa nel dettaglio, le teglie di pasta meriterebbero di per se un post tutto loro!
Il tutto era comunque molto carino, genitori e ragazzi sorridenti e con la voglia di condividere un momento insieme... Gran parte della festicciole è stata occupata da premiazioni e discorsi, i capitani delle due squadre, junior varsity ( i più giovani) e varsity, la mamma devota che per un anno si è occupata della coordinazione di tutto e quindi le coach. E qui viene il bello, le ragazze sono state premiate non solo in funzione delle loro abilità ginniche o dei progressi fatti, ma anche, e soprattutto, in funzione della loro capacità di mantenere ottimi risultati scolastici, nonostante le due ore di allenamento quotidiano! E qui viene il bello ci è stato consegnato un libretto con all'interno tutte le squadre sportive dell'High School e l'elenco dei ragazzi. E accanto ad alcuni nomi una stellina ad indicare medie scolastiche più alte della media.... Insomma i bravi hanno un posto d'onore e questo può essere uno stimolo per gli altri per provarci anche loro.... O anche un motivo ulteriore di frustrazione....
Non ho mai capito l'interesse di rendere pubblica la bravura di certi allievi, certo meritevoli e da lodare, sottolinenando di conseguenza la mediocrità degli altri....non ne vedo l'utilità, e mi chiedo se non contribuisca ad aumentare il malessere dilagante di certi ragazzi. Indubbiamente questo modo di procedere tende a spingere ancora di più i bravi ad eccellere, perché comunque a sedici anni una volta che si è tra i bravi non sia ha più voglia di tornare indietro e perdere il privilegio di essere tra i migliori!

Nonostante sia un sistema che non approvo, una volta avuto il ilbricino in mano mi sono precipitata a guardare i nomi delle mie liceali sportive, la ginnasta e la nuotatrice, e sono stata fiera di vedere per entrambe una stellina prestigiosa ad indicarne sforzi e ottimi risultati! Brave ragazze siamo fieri di voi, ma non dimenticatevi che nella vita ci vuole altro che un Gpa( media) alto e due ore di allenamento al giorno, ci vogliono la passione da mettere in tutto quello che si fa e l'entusiasmo, ma sono sicura che lo sapete!

1 commento:

valentina corino ha detto...

Come ogni cosa la meritocrazia ha aspetti positivi e negativi