giovedì 8 maggio 2014

Riflessione sull'Italia

Ieri sera sono stata ad un'interessantissima conferenza di Beppe Severgnini, Italians and Americans how we see each others....  non è dei suoi contenuti brillanti che voglio parlare, nè della bravura di Severgnini a mantenere l'attenzione di una sala piena di italiani e americani desiderosi di conoscere i suoi pensieri, voglio soffermarmi sugli spunti che il finale di questa conferenza mi ha dato! (della conferenza Severgnini stesso ne parla qui_)
Alla fine in modo divertente ci ha elencato 100 buoni motivi percui amiamol'Italia, mentre ascoltavo, mentre ridevo e applaudivo, beh mi sono messa a riflettere, io ,italiana girovaga ormai da una vita, sul mio Paese e sulla mia italianità!
Vorrei averla qui questa lista per presentarvela in toto bella e sincera, non c'è l'ho e allora penso alla mia di lista, un bell'esercizio ....più che i motivi per amare l'Italia sono,le cose che l'Italia la fanno amare a me e che mi mancano....immagini, pensieri, odori....
Cosa mi manca del mio paese in questo maggio 2014, 17 anni dopo la mia partenza
L'eleganza dei suoi abitanti
La passione che mettiamo nelle cose che amiamo
Le montagne spruzzate di neve che contrastano con il cielo blu terso che solo in inverno Torino ci regala
I portici delle città, belli e eleganti
Le panetterie con i grissini esposti, di tutti i tipi e il profumo del pane appena sfornato
Il gesticolare vivace della gente
I paesini splendidi pieni di storia
La ricchezza gastronomica che raramente si trova altrove
I tram che frenano rumorosamente ( e poi quando invecchiano vengono venduti agli americani che li utilizzano a San Francisco)
Il mare della Sardegna cristallino e caldo
Gli agnolotti
Le boutique ordinate
Le librerie animate
Il gelato di Pepino
Le piazzette piene di vita
I viali alberati che sembrano non finire mai
I mercati rionali, con i banchi colorati
I contadini di Porta Palazzo che vendono frutta, verdura e uova !
Le focaccine all'autogrill, in nessun altro paese al mondo si può viaggiare e fermarsi con
soddisfazione a mangiare in autostrada!
La schiacciata e la farinata
La nostra cultura classica, non mi sembrava importante a 15 anni, l'ho rivalutata a 40 suonati
Lo studio approfondito della storia a scuola, e anche della Geografia ( se penso che gli americani sanno a stento piazzare l'Italia su una carta, ed è la,più facile data la forma, non parliamo del resto)
La genuinità della gente del sud, con il cuore in mano
Le donnine sarde vestite di nero sedute sul bordo della strada a guardar passe le auto e il tempo...
Il lardo e la salsiccia fresca del macellaio della mamma
La passione che ci fa sentire italiani solo durante i mondiali di calcio e poi più nulla per 4 anni
Lo scrivere in corsivo ordinatamente sui quaderni ( qui è un dramma, scrittura e ordine)
Le italiane sempre troppo curate
Gli uomini in giacca e cravatta per andare al lavoro
Il respirare storia e cultura a spasso per qualsiasi città
L'edicola dove comperare riviste e giornali
Le scarpe italiane
Le trattorie di campagna
I salami
Poter andare a cena alle 9 di sera
Vedere animazione nelle città anche dopo le 22!
La voglia di vivere che ci caratterizza e la voglia di divertirci che ci anima!
Le nastrine del Mulino Bianco
L'olio extra vergine d'oliva
Il caos che ci contraddistingue
La capacità di risolvere problemi con il sorriso e tutto sommato uscirne sempre vincenti ( speriamo)
Le mie amicizie di sempre, quelle con le quali il tempo si è fermato e ritorniamo sempre come a vent'anni
Le chiacchierate al telefono con le amiche della mia mamma, mi hanno visto crescere e sono quasi delle amiche ormai
I miei cugini e quella complicità che rimarrà per sempre
Il sentirmi in un posto che amo, che è mio anche se non so se potrei mai tornarci
La mia mamma costretta da queste figlie ad avere sempre una valigia in mano, sempre piena di entusiasmo e di energie anche dopo un volo di 12 ore!
Il mio papà, che non c'è più neanche li, e che forse dall'alto mi guarda e sorride con la sigaretta in
mano, spero fiero di me...
La zia, sempre affettuosa e partecipe della mia vita
Mia sorella, che tanto in Italia non c'è neppure lei, ma mi manca lo stesso!
....
Ce ne saranno  altre ancora di cose che amo e mi mancano, dell'Italia, di Torino... Così di getto queste sono venute fuori in ordine sparso... Fa bene ogni tanto riflettere su tutto ciò, noi immersi ormai in un'altra vita, noi lontano dall'Italia da tanti anni, noi che guardiamo a ciò che succede nel nostro Paese sempre con occhio critico, pronti a trovare di meglio altrove.... Ma poi un po' di cuore, anzi un bel pezzo in Italia l'abbiamo lasciato!

1 commento:

MaFa ha detto...

Ciao Giulietta! Ti leggo sempre con piacere e questa bella lista mi ha riempito il cuore. Da poco di ritorno da una bella vacanza in sicilia, con famiglia e migliore amica sicula con noi, non posso che condividere a pieno tutta la tua lista. Io sto per varcare la soglia dei 10 anni all'estero e ho tante riflessioni per la testa. Amo il nostro Paese, sono consapevole delle sue bellezze e mi si stringe il cuore a pensare che non sia possibile per noi viverci. Guardo avanti postiva, fiera di quello che ho/abbiamo fatto in questi 10 anni e che in Italia non avremo potuto fare e penso a nuove mete. Siamo consapevoli che la Francia non fa per noi, pur cosi' vicina e' troppo diversa (credo che in parte tu possa capirmi!).Ti abbraccio e buona giornata