martedì 18 marzo 2014

appuntamento dal veterinario!

Fin qui abbiamo avuto l'immenso piacere di scoprire le mille sfaccettature del sistema sanitario americano, ne ho criticato ampiamente i costi senza senso, ma anche apprezzato l'efficacia....ho imparato a non precipitarmi dal medico per una minima cosa( in realtà non mi sono mai precipitata, ma se prima aspettavo un giorno o due adesso aspetto anche più a lungo!)e l'automedicazione è entrata in casa nostra, come in quella di ogni americano che si rispetti...
Non avevo però ancora sperimentato in modo serio il sistema veterinario. devo dire che la micetta con i suoi tre anni appena compiuti sprizza salute da tutti i pori e a parte la visita di rito per il vaccino annuale e il controllo di routine( peso, sempre eccessivo, e varie cosette) non ha mai avuto bisogno di nulla di particolare e il simpatico veterinario dall'accento texano l'abbiamo visto in una sola occasione giugno scorso....
Ma mai dire mai....
La micetta si è ammalata di cosa non si sa, per il momento, ma di colpo il mondo medico veterinario ci si è aperto davanti e con esso i suoi costi esagerati e la sua organizzazione all'americana....
Prima di partire per gli States mi ero proprio fatta delle domande su quanto ci sarebbero costate le annuali visite mediche per la dolce e pelosa Macaron, conoscendo i costi tremavo all'idea.... Poi dopo la visita di routine tutto sommato avevo trovato le tariffe allineate su quelle europee o almeno sulle francesi e mi ero tranquillizzata...
Beh errore, qui con cure e medicine non si scherza e neanche i poveri animali hanno diritto a cure a prezzi civili....
gattina in ospedale....
Ma come funziona la visita dal veterinario? Esattamente come per gli umani, prima si passa sotto lo sguardo indagatore dell'infermiera che fa pesi, misure e recupera tutte le informazioni sul malato, poi si vede il medico che visita, per poi ripassare all'infermiera che esegue cosa ha detto il medico o da la prescrizione per le medicine, ecc ecc...
Per gli umani della famiglia questo approccio mi ha dato dall'inizio l'orticaria, lo trovo molto molto impersonale e il contatto con il medico ridotto al minimo...ho bypassato il tutto trovando una bravissima dottoressa europea che riceve, visita e comunica come siamo abituati noi....
Per la micetta purtroppo ho dovuto sottostare alle abitudini locali e devo dire che il veterinario è molto comunicativo.... Purtroppo a causa del suo accento texano mi perdo la metà di quel che dice ma capisco l'essenziale e quando gli ho portato micetta ho capito subito che qualcosa non andava.... Se l'è tenuta in day hospital tutto il giorno con flebo e esami vari per poi la sera dirmi che doveva essere trattenuta in osservazione, ma visto che lui fa solo servizio diurno e anche la nurse se ne va a casa per cena, mi ha orientata verso la clinica di notte, aperta dalle 20 alle otto in settimana e tutto il week end ( quando gli altri veterinari si riposano insomma) e così mi sono presa Macaron, la flebo e il dossier con gli esami per precipitarmi alla clinica serale.... Ancora ignara ahimè dei costi allucinanti.....
Accoglienza cinque stelle, gabbietta ampia con copertina Hello Kitty, controllo di tutti i parametri ogni due ore, coccole e paroline comprese nel prezzo.....per farla sentire meglio le hanno anche messo una tendina che la proteggesse dalla sguardo indiscreto del cagnetto malandato della gabbia di fronte.... Esami a raffica....e nelle attese varie mi sono fatta una cultura su tutto lo scibile della malattia animale, compresa la parte psicologica e la difficoltà nel superare la perdita dell'animaletto di famiglia....e non in ultimo ho scoperto che esiste anche un grosso business delle assicurazioni, leggendo l'opuscolo avrei dovuto capire subito il perché .... Invece mi hanno dovuto sbattere in faccia la fattura per farmi aprire gli occhi....
Parcella da capogiro....e per il momento non si sa ancora cosa abbia il gatto.... Vagano nel buio visto che il check up completo non da nulla.... Morale abbiamo una gattina febbricitante ma che pare sana come un pesce e per scoprirlo il conto è stato veramente salato.... welcome in US caro animale anche per te vale la regola " o hai dei soldi e sei ben assicurato o conservati in salute il più a lungo possibile!"....
 

2 commenti:

valentina corino ha detto...

Sí infatti qui molti fanno l'assicurazione anche agli animali per via dei costi alti, effettivamente ci abbiamo pensato anche noi, ma per ora non ci siamo decisi

Moky ha detto...

oh mamma, ma anche qui i veterinari non scherzano. il mio cagnolino è cardiopatico, x un elettrocardiogramma ho speso 130 €, nemmeno x me l'avrei fatto :(