giovedì 13 febbraio 2014

La storia dei biscotti!

per me I piu buoni, cocco e caramello
Ci siamo dopo mesi di attività scoutistica, condita da avvenimenti di vario tipo, comprensivi del mio tentativo di rendermi assolutamente invisibile per evitare di essere invitata a partecipare ad attività ludico ricreative.... mi ritengo soddisfatta della mia animazione per l'incontro bocce del mese di novembre....grosso momento di imbarazzo quando ho veramente capito che si aspettavano da me la pubblica spiegazione di regole e tecniche di gioco.... me la sono cavata tirando fuori dalla memoria le partitelle a bocce da bambina sulla spiaggia...... con Camilla che mi guardava perplessa....
Comunque dopo mesi di attività varie, tutte molto carine per la mia neo girl scout, dopo aver venduto dolcetti e abbonamenti a riviste di vario tipo, eccoci al momento clou della stagione scoutistica americana: la vendita di biscotti.

alcuni gusti...

I biscotti delle girl scout sono attesi e noti a tutti.... Ne ho avuto la prova oggi, siamo andati a vendere i biscotti in ufficio, io un po' perplessa ma desiderosa di far fuori le scatole impilate nella nostra dispensa, Camilla un po' intimidita, si chiedeva cosa avrebbe dovuto fare.... Semplicemente niente, gli americani conoscono i biscotti, il packaging, i gusti... Li aspettano quasi... Vengono sicuri verso di te chiedendoti ferrati se hai questo o quello, non si tirano indietro, anzi si accorgono anche che i biscotti sono aumentati di 50 centesimi dall'anno scorso.... ma non è un freno, ripartire con una scatola colorata è un bel gesto, lo fanno volentieri, come se fosse la normale abitudine di fine inverno....
 i piu gettonati
 
Questo mi fa riflettere su qualcosa di più ampio come in America ci sia questa abitudine a dare, donare, partecipare ad una causa nella quale si crede o si fa finta di credere, si dona per tutto e lo si fa con entusiasmo, gli americani vivono in uno Stato che da loro pochi servizi pubblici, e che li tartassa con tasse altissime, ma non importa sono sempre disposti a partecipare ad uno sforzo comune per la comunità, donano per la scuola ( e donano tantissimo, il nostro liceo raccoglie più di un milione e mezzo di dollari dai soli genitori come donazioni, una risorsa enorme che permette di avere strutture incredibili e materiale modernissimo*), si dona alla cassa del supermercato per svariate cause, si dona alla ginnastica, al nuoto , al tennis sempre convinti che quel di più possa essere utile alla comunità.... Si dona anche nelle scuola private dove già paghi un sacco, si dona perché fa parte di una mentalità che noi Europei non abbiamo, per loro è così da sempre.... E allora comprare i biscotti alla ragazzina con il gilet degli scout fa parte del gioco, fa parte di questa apertura verso gli altri che mi ha piacevolmente sorpresa....

* le donazioni sono detraibili per il 50% dalle tasse.... Ulteriore incentivo a donare...

4 commenti:

Moky ha detto...

Sapere che coloro a cui offri i biscotti sono ben predisposti, aiuta a svolgere questa attività con uno spirito positivo. Che bello!!!
Potresti togliere il cod captcha? Alcune volte non riesco a commentarti perchè non si vedono i caratteri...

valentina corino ha detto...

Beh le tasse altissime non é per tutti gli stati e il fatto di ricevere pochi servizi pubblici diciamo che la maggior parte ne é in qualche modo contenta. Preferiscono meno tasse e poi decidere di pagare loro di loro tasca dove ritengono e quindi si spiegano le donazioni alla scuola 😉

valentina corino ha detto...

Le faccine sorridenti si sono trasformate in punti interrogativi chissa'perché

sognoaustraliano ha detto...

Bellissimo popolo. :)