giovedì 30 gennaio 2014

Considerazioni ad alta quota...


Voli e aeroporti si mescolano nei mie ricordi, arrivi e partenze per motivi diversi, da aeroporti diversi sparsi qua e là aeroporti ordinati e puliti, altri sporchi e caotici. aeroporti affollati di grandi città e piccoli aeroporti di isolette sperdute....
Ogni volta le stesse emozioni per motivi diversi. Voli da sola e voli in compagnia a contemplare il mondo sotto di noi da un oblò, a commentare il mare, le nuvole e la neve sulle montagne...
Non mi è mai piaciuto volare, non sono mai salita contenta su un aeroplano, ma l'ho fatto mille volte cercando di non pensare, o meglio pensando solo a quello che mi aspetta alla fine del volo...
È sempre bello ed emozionante quello che ci aspetta alla fine di un volo, anche quando si rientra da una vacanza, c'è il piacere di ritrovare il proprio mondo!
Volare non mi piace, ma mi piace osservare il mondo che vola con me, mi piace farmi domande su chi sarà il mio vicino di viaggio, sul perché del suo essere qui, o fantasticare sulla signora due posti più in la che in cinque minuti si è scolata due bottigliette di whisky e ne chiede ancora ... Ci sarà un suo perchè!
Mi piace chiedermi dove la gente va, il perché del loro muoversi in giro per il mondo... Negli aeroporti le stesse osservazioni, oggi alle toilette ho incrociato un indiana con un piccolo bebè, me la sono immaginata in partenza per l'India per far conoscere il nuovo nato alla sua famiglia rimasta la, mente lei qui in America ha costruito un'altra vita....
Le vite si incrociano nel ritmo frenetico degli aeroporti, la gente parte e arriva per infiniti motivi, portandosi dietro bagagli pesanti o valigine 24 ore!
Oggi sorvolo gli Stati Uniti, direzione l'Europa, facciamo una rotta diversa dalla solita San Francisco - Parigi, ma mi lascio cullare dall'ondeggiare tranquillo dell'aereo, penso alla mia destinazione, Parigi, Saint Germain, il ritrovarsi con tanti amici e il riaprire la porta di casa, la nostra casa... Penso al mio piccolo mondo rimasto in California a godersi il sole in quella che ormai da 18 mesi è casa... 
Tante considerazioni e sentimenti contrastanti, pensieri che sfilano liberi .... il volo è lungo e ho tempo di pensare... 
Così mi sono venuti in mente tanti voli fatti, quando ero già stanca prima di partire, snervata dall'attesa all'aeroporto, con il mio trio di bambine sempre eccitate all'idea di un nuovo viaggio... Adesso anche quando viaggio con loro ho il privilegio di chi ormai ha figli grandi che si gestiscono, che non piangono sfiniti dal sonno e non fanno capricci. Guardo con sollievo le mamme che passano ore a cercare di intrattenere i loro pupetti, ci sono passata anch'io e adesso mi godo un film approfittando dei mie privilegi!
Mi ricordo voli che non finivano più in cui mi chiedevano mille volte tra quanto arriviamo, voli di notte dove non riesci a dormire stretto tra due sedili e con delle testoline appoggiate sulle ginocchia... Voli di giorno eterni in cui non sai più cosa inventarti per passare il tempo, voli agitati dove ogni sussulto ti da un po' di angoscia e cerchi di non guardare il vicino che vomita allegramente nel sacchetto, voli low cost dove speri che finisca in fretta, o anche solo voli air India, che sembrano low cost ma non lo sono, e quando atterri sei veramente felice. Voli panoramici con spettacoli incredibili sotto di noi, quando anche se ti da un po'd'ansia ti incolli all'oblò e trattieni il fiato di fronte alla bellezza del mondo....
Oggi al decollo abbiamo sorvolato il Golden Gate, a metà immerso nella nebbia, con la baia luminosa sullo sfondo, in un attimo ho pensato fantastico, mentre tutti giravano la testa verso gli oblò, poi ho pensato un secondo dopo... Fantastico il posto in cui vivo....
Voli che partono per destinazioni diverse, con i loro equipaggi e i loro passeggeri, li incroci sul tuo cammino il tempo di un decollo, cinque , dieci, dodici ore... Osservi e ti divertì.... Intanto la Signora due posti più in la dopo dopo le due bottigliette di whisky si è tirata giù due bottigliette di vino e adesso sonnecchia davanti a un film, il mio vicino dopo aver divorato con gusto un pasto orrido, a mio gusto, e averlo anche lui annaffiato con due bottigliette di rosso, dorme pacifico avvolto nella coperta Air France, le luci sono spente qua e là qualche tivù accesa, dobbiamo dormire qualche ora per reggere meglio domani...e all'atterraggio chissà se le nuvole lasceranno spazio alla Tour Eiffel che saluterà il nostro arrivo com il Golden Gate ci ha augurato buon viaggio alla partenza!

3 commenti:

Mìgola ha detto...

OH che mi porti un bacione a St Ger?? Salutami tutte le nostre conoscenze comuni e comunque è strano perché mi pare di averti conosciuta, di averti incrociato veramente...queste amicizie di blog diventano forti! Un abbraccio.

Giulietta Saconney ha detto...

Hai ragione! Sempre splendida St.Germain!

Giada ha detto...

Che meraviglia guardare il mondo dall'alto di un aereo.. l'oblò è il mio migliore amico in volo, amo finchè posso seguire le coste e poi perdermi tra le forme delle nuvole. La cosa più bella? Quando alla partenza è tutto grigio, poi sali sempre più sù ed il sole sopra alle nuvole è il più bello che tu possa ricordare.
Per tutto il resto che scrivi ... mi stupisco che ancora nessuno mi abbia chiesto cos'ho da guardare, perchè anch'io sono sempre immersa in viaggi mentali in cui fantastico sulle persone che incontro in aereo/aeroporto/etc