giovedì 28 novembre 2013

La perdita...

Una delle cose più dure quando si vive lontano, al di la della distanza delle persone alle quali vogliamo bene, è la perdita delle persone care, viviamo con la paura che una brutta notizia arrivi, e con quella altrettanto forte di non farcela a salutare in tempo chi se ne sta andando.
ci sono passata e i 10 anni trascorsi non hanno in nulla diminuito l'angoscia di quel viaggio ancora presente in me.... Il viaggio con la paura di non farcela, di non arrivare all'appuntamento con un saluto finale che ci aiuterà a superare il distacco e, mi piace pensare, che aiuterà anche chi se ne va a chiudere gli occhi con il nostro sorriso e il calore della nostra mano.
l'ho fatto più di dieci anni fa di partire lasciando dietro di me tre bambinette che si chiedevano cosa stesse succedendo, l'ho fatto trattenendo il fiato in quel viaggio in treno da Parigi a Torino che mi sembrava durasse anni e non ore.... e ho rivissuto momenti belli e sorrisi trattenendo le lacrime, con la paura dilaniante che una volta scesa dal treno mi avrebbero detto che era ormai troppo tardi....
come sarebbe stato non poter salutare quel padre fantastico che ha sempre saputo regalare sorrisi, come avrei potuto continuare ad andare avanti con il peso di non avergli detto le ultime importanti parole....
Adesso dieci anni dopo ci ritroviamo con la stessa dilaniante attesa, un altro papà, un' altro nonno sta per chiudere gli occhi su questa vita, un altro figlio ha fatto un lungo viaggio per sentire ancora la sua mano calda e sussurrargli l'amore che li lega, ha lasciato dietro di se tre ragazze che come le bambine di dieci anni prima si chiedono perché, dove sia il senso di tutto questo...
Mi piace pensare che forse in qualche luogo remoto questi due padri, questi due nonni si ritroveranno e insieme contempleranno noi in questa parte di mondo, ci sorrideranno e ci daranno la forza per continuare a vivere, a gioire e soprattutto ad amare chi ci sta intorno!
Buon viaggio nonno Marco porta con te la dove vai un bacio anche al mio di papà!

martedì 19 novembre 2013

Bambole, bambine e marketing americano!!

In America c'è un genio, non so se sia un uomo o una donna, e questo genio un giorno ha inventato una bambola , la bambola si chiama American girl, il successo è stato straordinario!
Una bambola, si proprio una bambola, una bella, ammettiamolo, una bambola con splendidi capelli e belle proporzioni e per questa bambla sono stati fatti tanti vestitini e tanti accessori, ma proprio tanti, dagli occhiali da sole alle stampelle, dal lettino declinato in vari modelli, alla tenda da campeggio.... abbastanza delirante sfogliarne il catalogo
Andando sul sito si puo farsi un'idea American Girl
Ma perchè un genio, dove sta la genialità nel creare l'ennesima bambola?
Per prima cosa questa è una bambola fatta per trovare la bambina che le assomigli (o forse il contrario, dipende da che parte ci si trova, se bambola o bambina)
Poi intorno le è stato costruito un mondo fenomenale con tutto quello che ci vuole per vivere esattamente all'unisono della sua piccolo proprietaria-mammina.
La bambina e la bambolina potranno anche vestirsi uguali, gli stessi vestiti sono infatti declinati in misura bambina e misura bambola.
Ma non basta.
Per vendere la bambola sono stati concepiti negozi eccezionali con al loro interno il ristorante per andare a mangiare dove anche la bambolina avrà il suo posto a tavola (servita anche lei con piattini e bicchierini), ma non solo ... all'interno del negozio c'è anche il parrucchiere dove portare la propria bambola a rifarsi una bellezza capillare...
Tutto questo ha un prezzo, sul quale glisso...
ma perchè ne parlo, tanto più che ho già postato qualche foto dicembre scorso quando un po per caso siamo capitati adavanti al negozio American Girl di Los Angeles... da sabato anche San Francisco ha il suo American girl store e veramente non lontano da casa allo Stanford Shopping center di Palo Alto, il nostro shopping center...
Erano settimane che aspettavamo con Camilla l'apertura del nuovo negozio, annunciata ovunque da cartelloni pubblicitari come super avvenimento!
Avevo promesso da mamma gentile di portarla a fare un giro il giorno dell'inaugurazione.... avessi saputo...
Il Delirio!

siamo arrivate alle 9 del mattino, c'era una coda eterna che zigzagava per lo shopping center, tenuta in ordine da uno stuolo di vigilantes sorridenti ma ferrei...una coda zeppa di mamme e bambine, con qualche sporadico papà e qualche santa nonna, e i tre quarti delle bambine avevano in mano la loro bambola e almeno la metà erano vestite in coordinato....
l'eta delle bambine andava dai 5/6 anni all'infinito direi, visto che c'erano anche gruppi di fanciulle che avevano l'aria di aver superato da un pezzo l'adolescenza ma anch'esse munite di bambola mi sono fatta delle domande, ma è anche vero che nei nostri anni giapponesi ho visto talmente tanti adulti cadere in certe situazioni nel delirio dell'infanzia, beh insomma non ci faccio neanche tanto caso
due ore di coda per alla fine.... arrivare ad un benedetto tavolino dove anzichè aprirti con gioia le porte del negozio ti consegnavano un cartoncino con scritto il numero del tuo gruppo, stave entrando nel negozio il gruppo 1/16, a noi è stato attribuito l'1/49.... panico!
Ho fatto due calculi rapidi per dirmi che non saremmo sicuramente entrate prima delle 4 del pomeriggio...
Abbiamo varcato la porta del negozio alle 5 spinti da una folla indelirio (quella del gruppo 49 con i quali ci siamo scambiati sorrisi d'intesa, del tipo "è finita" "ce l'abbiamo fatta" "finalmente tra un po si torna a casa".... le ore di convivenza in coda creano legami) quando dico in delirio non esagero... una mamma dietro di noi quando hanno dato il via all'ingresso del nostro gruppo si è messa ad urlare come un'indemoniata, con gridolini acuti e saltando sul posto, ve lo giuro!!
Alla fine siamo entrate!
la mia ricompensa?
il faccino felice di Camilla che mi ha detto sei veramente una super mamma! non ha prezzo!!







giovedì 14 novembre 2013

L'adolescenza....

Venerdì sono andata da una conferenza sull'adolescenza, devo dire che con due adolescenti e mezzo in casa l'argomento mi sta a cuore.... Non che la situazione da noi sia drammatica, anzi tutto sommato per il momento non ce la caviamo male, qualche rispostaccia e qualche porta sbattuta, degli umori altalenanti e dei risvegli difficili, ma niente di incontenibile e drammatico.... Non siamo confrontati a ragazzine apatiche e senza interessi che si trascinano per casa o a ribelli che accumulano bravate allegramente.... Una sana adolescenza!
La conferenza è stata comunque utilissima, il problema non è stato affrontato dal solito punto di vista psicologico-ormonale, riducendo l'adoloscente ad un cumulo di ormoni impazziti e ad un bambino che non gestisce il suo corpo che diventa adulto.... Il problema è stato affrontato dal punto di vista medico e soprattutto incentrato su cosa succede all'interno del cervello in piena evoluzione e confusione dei nostri pargoletti...
Confusione dovuta proprio ad un vero caos che si produce nel loro cervello in questo delicato periodo, con cambiamenti importanti, sviluppo di zone e eliminazione di connessioni non utilizzate, insomma una situazione reale di lavori in corso nelle loro testoline che li porta ad agire in un certo modo semplicemente perché,data la situazione, non hanno inquel momento l'uso di certi mezzi per reagire ....
 Reagiscono male? Semplice, non riescono più a decifrare le nostre espressioni ma non per pigrizia ma per temporanea mancanza di capacità proprio nel decifrare.....
A questi lavori in corso che ovviamente alla fine ci restituiranno nostro figlio/ figlia  completamente capace di intendere e di volere , si aggiungono poi i benedetti ormoni e la caduta drammatica dei livelli di dopamina che li rende apatici e privi di entusiasmo...
Certo crescere non è facile, passare dal mondo spensierato dell'infanzia a quello,più complesso, della vita adulta non è una passeggiata. Per noi adulti sembra un periodo talmente lontano e ci fa quasi sorridere questa complessità, ma vedendo le energie che i nostri figli ci devono mettere soprattutto per diventare adulti in un mondo sempre più complesso, ci lascia in ammirazione.
Le guardo con occhi diversi adesso le mie due adolescenti e mezzo, cerco di essere più tollerante di fronte alla grande confusione nelle loro testoline, sopporto forse anche meglio le porte sbattute e quegli sguardi interrogativi che mi lanciano quando cerco con calma di spiegare loro cose semplici.... È una questione di tempistica parlare con loro nel momento giusto in cui tutte le connessioni cerebrali    si sorridono tra di loro prima di rimettersi in guerra per costruire gli stupendi adulti che ci troveremo affianco in futuro!

domenica 3 novembre 2013

Il giorno più spaventoso dell'anno!

È incominciato presto questo 31 dicembre, giorno di Halloween! È incominciato direi verso fine agosto con piano piano oggetti vari a invadere i negozi, e poi è stato un crescendo che nelle ultime settimane ha mescolato i mostri, le streghe e i fantasmi ai tacchini di Thanksgiving e alle prime (premature) decorazioni natalizie!

Siamo in America e si sa il commerciale regna sovrano, anche se a quanto pare dalle ultime voci che mi arrivano dall'Europa non si scherza neanche più li!
prova di maschere              
 
Comunque al di la dell'invasione assurda di gadget, ammettiamolo l'atmosfera è grandiosa e ci siamo fatti prendere la mano anche noi decorando casa nostra in gara con i vicini! Il risultato è splendido e pauroso... Si cammina per strada incontrando qua e là lapidi di polistirolo( ne fummo precursori con i miei amici in una lontana festa torinese ad inizi anni novanta quando passammo del tempo a preparare orrende e macabre decorazioni!),

 ci si imbatte in ingressi normalmente austeri ricoperti da ragnatele dalle quali pendono ragni di ogni dimensione, si inciampa in zucche abilmente intagliate e illuminate da candele .....bello e lo è ancora di più se penso che tra poco più di un mese alla follia delle decorazioni di Halloween si sotituirà quella del Natale.... notevole anch'essa!!


Alle otto questa mattina la strada era già simpaticamente pullulante di bambini e ragazzi travestiti che a piedi o in bici si avviavano verso scuola....giornata di sfilate in maschera o semplicemente come al Liceo giornata in costume per tutti! È non si scherza perché qui per strada il 31 non si travestono solo i bambini ma le persone di tutte le età, così andando verso scuola per la sfilata di Camilla sono stata superata dalla mamma non giovanissima con orecchie da Minnie, seguita da un'atletica mamma Superman con tanto di mantello e grande S davanti....


Non parliamo poi dei genitori ad assistere alla sfilata, moltissimi travestiti a creare una moltitudine gaia e colorata!
Camilla di ritorno dalla sfilata di Halloween nel giardino di casa
Le grandi al Liceo si sono trovate ad assistere a lezioni serie, di fronte a professori mascherati.... e non con un cappellino ridicolo ma mascherati seri.... Per non Parlare di Paolo in ufficio circondato da tartarughe Ninja e altre bizzarrie: c' è gente che ha lavorato seriamente tutto il giorno vestito da hockey o con in testa le antennine da ape Maia, c' è chi era in tenuta luccicante anni settanta disco e chi si è trascinato per la giornata intera le spade sulla schiena infilate nella corazza...
Federica il 31 pronta per andare al Liceo
Chiara pronta anche lei per la scuola mandano le ali!
 

Halloween tira sicuramente fuori il bambino che c' è in noi e tutto sommato è grandioso perché essere seri sempre quando ridere e divertirsi è fondamentale? E anche le persone più serie di tutte possono avere la loro parentesi di relax in questa notte di mostri e streghe: un nostro amico stimato professore in una notissima Università la notte di Halloween si traveste e si siede davanti a casa immobile avvolto nella nebbia(prodotta dall' apposita macchina ) e rimane lì nell' attesa che gli ignari bambini, convinti che sia un fantoccio decorativo , si avvicinino alla porta per chiedere caramelle.... e li si alza in piedi e urla per terrorizzarli....
l'uomo che terrorizza i bambini!!

Happy Halloween!!

 anche Macaron vestita a tema

foto di gruppo per la festa di Halloween