domenica 29 settembre 2013

Homecoming

Ci sono tutta una serie di tradizioni americane che stiamo pian piano scoprendo e che diventeranno parte della nostra routine!

INIZIO DELLA SFILATA PER LE STRADE DI LOS ALTOS
Una di queste è per gli studenti  l'homecoming week,  una settimana di attvità per festeggiare il ritorno a scuola(al liceo) o la ripresa delle lezioni all'università.

E' una tradizione negli Stati Uniti e si svolge tra fine settembre e i primi di ottobre, le attività organizzate durante la settimana sono di vario tipo, dal giorno in cui tutti devono indossare una corona, a quello total look pigiama, per culminare con una parata e l'immancabile partita di football Americano, con l'elezione del King e della Queen dell'anno, solitamente  gli studenti senior (ultimo anno di liceo o di universita') eletti dagli altri studenti.
La tradizione dell'homecoming ha origine lontane, risale alla metà dell'800 e diverse scuole e università ne reclamano la maternità!

Nel nostro liceo di Los Altos la settimana scorsa è stata quella dell'homecoming e le nostre liceali hanno giocato il gioco fino a perdere la voce durante la partita di football che ha visto gli Eagles di Los Altos schiacciare gli avversari.... un buon inizio stagione!!(e news in prima pagina del  giornale locale!!)
La parata con in testa la banda del liceo ha sfilato per le vie della città, con i vari club che seguivano( ci sono centinaia di club nelle High School!!)

una delle machine con candidato RE e REGINA
e le bellissime macchine che trasportavano  canditati Re e Regina eletti poi durante il match di calcio
un modo festoso di rituffarsi in pieno nell'anno scolastico (che è comunque già incominciato da un pezzo!)
la partita
 la banda

Federica e  Shanzeh candidati  Re e Regine 
Chiara con le amiche alla partita
A chiudere la settimana la homecoming dance, festa danzante piu o meno formale che si svolge nel campus della scuola. Le ragazze sono tutte tirate a lucido, e anche i maschi piu del solito,  con pero abitini molto meno formali rispetto a quelli della prom (festa di fine anno). C'e' comunque un business mostruoso intorno a questi avvenimenti, la ricerca del vestito giusto prende tempo e ci sono cose proposte a prezzi allucinanti con veri e propri spazi nel negozi proprio per i vestiti dell'homecoming!
Chiara e le amiche pronte per il ballo
le mie adolescent dopo avermi "trascinata" in lungo e in largo nella valle  hanno deciso di mettere vestitini che avevano già.... difficile trovare cose al nostro gusto europeo a prezzi civili!!
erano comunque estremamente carine!!

 

mercoledì 25 settembre 2013

Coppa America!



luna rossa
Louis Vuitton cup finale Luna Rossa New Zeland

Si è conclusa oggi, qualche ora fa, la 34 esima edizione della Coppa America con una vittoria meritata della barca americana Oracle che prima ha fatto stare mezza America con il fiato sospeso, perdendo una regata dietro l'altra contro la barca new zelandese, quelli che avevano fatto fuori la nostra Luna Rossa, per poi rinascere, rimontare e vincere!
Noi c'eravamo in questa coppa America 2013, uno di quegli avvenimenti da non mancare e che non avremmo mancato anche non fossimo stati appassionati di vela e mare... Ma questa coppa America almeno qui ha appassionato un po' tutti e c'era folla da stadio domenica per le due regate che avrebbero potuto dare la vittoria ai Kiwi

Bella l'atmosfera in città dove per mesi si è preparata prima la Louis Vuitton cup e poi l'America's cup, bella l'atmosfera festosa nel villaggio creato apposta con simpatici punti di ristoro e schermi giganti per non perdere una virata, bello il tifo sano e sportivo durante le regate....









E poi un bel vento e un quadro fantastico quello




della baia di San Francisco con le barca che andavano là a virare ai piedi del Golden Gate, per poi risalire verso i piers con un suggestivo passaggio davanti ad Alcatraz, tra nebbia e cielo blu tipici della San Francisco di fine estate!


lunedì 23 settembre 2013

Vita da genitore!

Sono rientrata a casa ridendo da sola ieri, mi sono detta "se mi fermano per qualche motivo mi arrestano per follia"!
tornavo a casa in macchina alle 9 di sera pensando a quanto noi genitori abbiamo a volte la vocazione di metterci in mezzo a cose assurde per amore dei nostri pargoli, e la cosa in sè e l'ora che avevo passato seduta per terra a gambe incrociate mi ha fatto venire le lacrime agli occhi....dal ridere!
Camilla da tempo voleva che la iscrivessimo alle girls scout, detto fatto, cosa fantastica in sè, vita all'aria aperta attività campestri, contatto con la natura il tutto in un atmosfera sana e amichevole!
Premetto che in famiglia abbiamo sempre avuto un certo riserbo verso l'attivita scoutistica, ma questa volta abbiamo accolto con gioia l'idea della nostra fanciulla....
Ma avevo sottovalutato una serie di cose, la prima è che iscrivendo mia figlia agli scout sono automaticamente arruolata anch'io.... il che non è drammatico, anzi superabile se si tratta di far biscotti e animare due attività.... lo diventa, drammatico, quando mi si chiede di essere disponibile per l'uscita campeggio, con attività ludico ricreative connesse.... assolutamente incompatibili con la profonda antipatia che nutro dall'ultimo campeggio per il campeggio in sè!

ma veniamo a ieri, riunione di preparazione dell'uscita dei primi di ottobre, due notti in camping e attivita ricreative di vario tipo, mi reco alla riunione con entusiasmo convinta che fosse il meeting di preparazione alla partenza dei nostril pargoli, dello stile cosa metto nello zaino, quante paia di calze, a che ora il rientro!
mi ritrovo invece alla riunione mamme (kamikaze) volontarie per accompagnare le fanciulle (un centinaio) nell'uscita fuori porta( due notti sotto le stelle).... arrivo e mi trovo circondata da mamme che sembravano già pronte per partire per la scampagnata, scarpe da camminata, pile annodato intorno a vita, zaino sulle spalle, custodia con chitarra.... tremo dal terrore e scapperei a gambe levate nel momento in cui realizzo che mi sono sbagliata alla grande....ma in nessuna mail era chiara la cosa, le leggo e rileggo sul telefono in preda al panico e chiedendomi come farò a declinare l'invito di questa allegra combriccola che con entusiasmo si siede in cerchio per terra (ci mancava il falo.....) mentre cerco discretamente di nascondere il mio sandaletto con tacchetto che non centra nulla con le scarpe da marcia delle mie vicine....
la leader del gruppo, una specie di Messner al femminile incomincia con entusiasmo ad elencarci le nostre attivita' in quanto mamme accompagnatrici.... ho già mal di schiena quando cita le 4 tende dove, dopo giornate maratona, dovremo stendere le nostre stanche ossa....
ho anche un po' nausea quando parlano del menù che dovremo preparare con gli spaghetti (poveri chissà se ne usciranno vivi) a farla da piatto principale!
faccio la figura della scema completa (ma sono straniera e forse c'è tolleranza) quando mi chiedono di che truppa sono.... mi casca la mascella, pensavo che di truppa ce ne fosse una! invece scopro che ce ne sono tante e tutte hanno un numero, con l'aria affranta cerco nelle mie mail il famoso numeretto! truppa 230! uff almeno quello!
per farmi sentire a mio agio, capendo il mio imbarazzo nella difficoltà a rispondere alla prima domanda, ho diritto a una domanda numero due: TI PIACE il campeggio? urkA!!!! adoroo, letteralemente!!!  mi metto a mentire dicendo che facciamo sempre camping in famiglia.... bugia enorme, dopo l'ultimo camping e lo stato della mia schiena Paolo sa che rischierebbe il divorzio istantaneo qualora me lo proponesse! meno male che non mi hanno chiesto dove campeggiamo di solito....
Vabbè ho cercato di non scoppiare a ridere per più di un ora' giocando il gioco della mamma girl scout... anche se ammetto che quando quella di fronte a me ha incominciato a intonare le canzoncine tipiche e la sua vicina la seguiva battendo le mani con ritmo.... li ho temuto di non farcela!
cosa non si fa per amore dei figli!

domenica 8 settembre 2013

Back to school night!

La scuola è ormai incominciata da qualche settimana, il ritmo si sta definendo nella sua piacevole andatura e complessivamente le ragazze sono contente e noi ancora di più!

Camilla il primo giorno di scuola media
Un nuovo anno all'insegna del cambiamento per due su tre, Chiara entrata all'High School e Camilla in Middle School. Se per Chiara non c'era praticamente scelta se non il liceo Americano dove Federcia va con entusiasmo ormai da un anno, quindi passaggio completo al sistema Americano , per Camilla abbiamo scelto di abbandonare la scuola internazionale e abbiamo "scovato" una scuola veramente fantastica, almeno da quel che ne vien fuori dopo le prime battute!
Non è mai facile scegliere di lasciare completamente un sistema e di "affrontarne " un altro, molte certezze e riflessi acquisiti negli anni scolastici precedenti si ritrovano messi in discussione e stravolti completamente....ma ne vale la pena!



Ne vale la pena perchè questa scuola Americana, almeno qui in Silicon Valley è veramente notevole, al di là dei mezzi impressionanti  di cui la scuola stessa dispone( e preciso per nulla dovuti ai soldi che lo Stato Americano e la California dà alle scuole, ma dovuti alle sovvenzioni generosissime dei genitori stessi e anche dei semplici abitanti del distretto scolastico che hanno tutti gli interessi di mantenere alto il livello della scuola di zona, visto che qui il valore delle case e proporzionale al livello delle scuole: scuola buonissima corrisponde a quartiere carissimo), comunque al di là di questo l'apertura, gli stimoli , lo spirito positivo ti conquistano subito.
 Chiara pronta per l' High School

Prime riunioni come sempre, come in ogni scuola, per l'ennesimo anno, presentazione dei programmi, all'americana BACK TO SCHOOL NIGHT....e qui scopri un mondo che ti lascia a bocca aperta!
Federica Junior  a LAHS

allora per l'High school si incontrano gli insegnanti e ognuno ha 10 minuti per presentarsi e presentare il proprio corso di fronte ad una platea gremita di genitori, i genitori corrono da un'aula all'altra per raggiungere il loro luogo di lezione, come tanti student entusiasti e per noi con un vero tuffo nella vita del liceale americano che non siamo mai stati ma che vista con i nostri occhi di quarantenni ci fa una grande grande invidia!

Ma certo che qui ci sono il fior fiore delle universita' mondiali, basta vedere l'apertura di spirito, la curiosità, l'entusiasmo che viene fuori da questi incontri.
Poi ogni insegnante ha la sua tecnica di presentazione, c'è quello che parla piu di sè, per farsi inquadrare meglio, c'è chi va piu ' a fondo sui programmi e quello che mette i puntini sulle i per le cose per lui fondamentali....
noi abbiamo avuto la presentazione curiosa della prof di biologia di Chiara che si è presentata presentandoci in primis la sua famiglia di 7 fratelli e sorelle,( dopo le prime tre Sister Rose, Sister Marie, Sister Lucy mi sono chiesta incuriosita come mai tanta vocazione in unu'unica famiglia per sfornare ben tre suore, all'arrivo di borther James ho capito che le chiamava sorelle in quanto tali) raccontadoci per ogni singolo individuo il suo percorso formativo, e  per spiegarci come mai la sua vocazione all'insegnamento.... in pratica "ho potuto vedere in una famiglia numerosa tutte le diverse personalità e predisposizioni, quindi mi dedico all'insegnamento conscia delle differenze tra i singoli individui, i ragazzi non sono tutti uguali e si deve saperli prendere!"

una cosa che ci aveva gia colpito l'anno scorso è che spesso questi insegnanti non lo sono alla base, nel senso che prima di insegnare hanno fatto altro, lavorato in azienda, fatto ricerca, scoprendo poi con l'esperienza la loro strada....  non saraà una garanzia ma già te la dice lunga sull'entusiasmo che ci mettono nel loro lavoro.

Bella anche la presentazione alla Middle School di Camilla, tantissime attività stimolanti mescolate alle piu canoniche ma anch'esse fatte in modo piacevole e costruttivo.... mi ha particolarmente colpita l'approccio con la Storia, c'è una parte di studio "normale" insomma dalla preistoira in poi...(e questo probabilmente meno denso del nostro all'europea) seguita da una parte di osservazione del mondo d'oggi, attraverso la lettura obbligatoria dei giornali, per essere informati sull'attualità econmica politica, sociale, discussa poi ogni giorno in classe.... se non è aperture mentale questa!!

Piu il tempo passa piu ci capiamo qualcosa di più di questo sitema scolastico e più ci capiamo qualcosa più ne vediamo i lati positive e gli stimoli impressionanti che diamo alle nostre fanciulle, perchè avere  11 anni e dedicarsi per qualche settimana ad un progetto di architettura, scienze e robotica, come viatico di apprendimento di matematica, fisica, geometria e tutto il resto, beh mi fa un po' rimpiangere i miei grigi anni delle medie con nessun guizzo e nessun entusiasmo....è vero sono cresciuta aperta e curiosa lo stesso.... ma mi sarei tanto tanto divertita anch'io ad imparare cosi!