giovedì 29 agosto 2013

Amicizia ti adoro!


con Francesca
Vivere lontani non è sempre facile... Non è facile vivere il quotidiano lontano da amicizie e affetti, l' abbiamo scelto e ne paghiamo le conseguenze, cercando il più possibile di limitare i danni e coltivando le amicizie che ci siamo lasciati alle spalle!
Paolo con Jean Luc et Jan Laurent
 Spesso è più facile con le amicizie di sempre che resistono a tutto e che soffrono meno della mancanza di quotidianità, più complicato a volte con le amicizie fresche d'incontro, quelle di pochi anni, quelle di passaggio ...
Di amicizie ne abbiamo intrecciate tante in questi 16 e più anni di vita lontano dall'Italia, molte sono sfumate o si sono ridotte a poco, sporadici scambi di mail o semplici contati Facebook, altre hanno resistito alle partenze, ai traslochi, alla distanza e si sono trasformate in amicizie solide e durature....
Certo ci vuole forza di volontà e tanta energia per portare avanti rapporti via Skype, per cercare di non perdere una briciola della vita degli amici di sempre, che negli anni hanno fatto tante cose senza di noi ( e noi senza di loro)....e per star dietro ai nuovi amici con le loro vite che vanno avanti anche dopo il nostro ennesimo trasloco!
Ci vuole impegno  e anche un po' di fortuna, la fortuna di trovarsi davanti chi come noi ci tiene veramente al legame che si è creato, chi crede nell'amicizia al di la della distanza e al piacer di ritrovarsi...
foto di gruppo ad Half Moon bay
Tutto sommato c' è la consapevolezza di un quotidiano che non c'è più, ma rimane  la voglia di raccontarci le nostre vite, di condividere, di coinvolgere gli altri nel nostro nuovo mondo, la curiosità su quello che fanno, come, con chi!
Il ritrovarsi diventa un momento magico, e ancora di più quando.  i nostri amici possono percorrere con noi le strade, gli spazi, i posti nei quali abitiamo e che loro non conoscono...

Spesso noi lasciamo amici con i quali abbiamo condiviso un pezzo di strada in una città e conosciamo il loro mondo, dico spesso perché "purtroppo" scegliendo amici simili a noi ne abbiamo tanti itineranti che lasciamo in un posto per recuperarli dall' altra parte del mondo!

Vernon, Parigi, Torino sono spazi conosciuti ed è stata una gioia aprire la porta a Sophie, Elise, e. Francesca e alle loro tribù, è stato splendido passeggiare per le strade di Los Altos con Sebastien e Monique Eva che non vedevamo da quando abbiamo lasciato l'India.... È con tutti c'è stato un mondo da raccontarsi.... È sono state serate di risate, passeggiate alla scoperta della nostra California, momenti di complicità

È che bello vedere i nostri ragazzi recuperare in fretta amicizie lasciate sospese  e vedere che nonostante la distanza anche per loro è come per noi.....

 La complicità che c' è tra Chiara Maxime e Clement è splendida....














 Sarà che è un'amicizia che dura veramente da sempre,io incinta di Chiara, Sophie dei gemelli!






È bello aprire la porta di casa e farvi entrare, è bello e importante per noi vedere che anche se lontani l'affetto e lo stesso e il piacere di ritrovarsi e comunicarci le nostre vite rimane immutato....
Facciamo bene a credere in queste amicizie, nei legami forti che abbiamo creato....

Poi arriva la partenza e c'è un piccolo senso di vuoto e la consapevolezza che spesso passerà un anno prima di riabbracciarsi veramente, fa un po' male, come sempre come ogni partenza, ma in fondo al cuore, e neanche così in fondo, sappiamo che ci siete e ci sarete sempre e noi ci siamo per voi!

venerdì 23 agosto 2013

mi piace....

eccomi dopo un anno o poco più dal mio arrivo in questa soleggiata California, in questo vivace mondo che è la Silicon Valley, in questa Bay area dove tutto è bello e non ti stufi mai perchè ogni giorno nuovo ti fa scoprire qualcosa ed ogni sera quando vai ai letto hai la soddisfazione di aver vissuto intensamente la tua giornata....
eccomi allora dopo un anno di vita qui a dirmi MA QUANTO MI PIACE!!
si mi piace (e scrivo in ordine sparso cosi come I MI PIACE  mi appaiono davanti)

.... il sorriso continuo e perenne della cassiera al supermercato che con la voce cortese ti chiede se hai trovato tutto se sei contento e se hai passato una buona giornata

.... la signora ultra settantenne che disinvoltamente esce dalla piscina con l'accappatoio e il turbante in testa e si mette alla guida di una Z4

.... la gente seduta al ristorante alle 4 del pomeriggio e ti chiedi se pranzano tardi o cenano presto.... e te ne vai con il dubbio (un giorno o l'altro mi fermerò a chiedere)

.... l'entusiasmo che ci mettono a scuola per rendere grandioso e stupefacente anche il progetto piu stupido, tutto e AMAZING GREAT INCREDIBLE ....e  ti lasci conquistare

.... lo spirito di appartenenza a una scuola, un gruppo, ad una nazione.... cosa incredibile per chi è italiano come me.... ma è questo che li fa avanzare...

.... la mamma che all'angolo di scuola ti saluta e sorride anche se non ti ha mai vista, come se fosse normale visto che tra i tanti bambini della scuola c'è il suo e  c'è il tuo....

... la fotografia e il disegno fatti al liceo tanto per dare un po' di respiro agli studenti e aprire lo spirito anche verso qualcosa di meno accademico

.... la scelta incredibile di corsi opzionali in una prima media (se poi penso alla mia di prima media MI PIACE ancora di piu)

... le decorazioni per Halloween esposte già il 20 di agosto.... non si perde tempo....

 
.... le strade ordinate e tranquille, con le machine allineate davanti ai garage e le pattumiere tirate fuori una volta alla settimana ( e pensare che era quello che mi faceva orrore agli inizi , quest'aria un po' da telefilm....)

... la cortesie sempre e ovunque che condita con il sole sempre e ovunque anche lui, fa bene al morale!

mercoledì 7 agosto 2013

Diario di bordo: Polinesia 2013!


Il paradiso esiste senza ombra di dubbio, oggi più che mai ne sono convinta!! Eccoci al nostro terzo giorno di vacanza polinesiana, il secondo vero da quando siamo atterrati a Rangiroa via Papete, via Los Angeles mercoledì all'alba...
Rangiroa è l'isola più nota delle Tuamotu, a un'ora di volo da Tahiti, lunga 45 miglia nautiche e larga 18 da nord a sud, ha una struttura molto particolare, è un vero e proprio mare chiuso circondato da isolotti inframmezzati da punti di accesso al lagoon ( in realtà due sole vere passes). Solo una stretta banda di terra è abitata, ci sono due villaggetti e tutto ciò che serve, micro seupermercatini e servizi di vario tipo, compresi il piccolissimo aeroporto con una pista di atterraggio " super panoramica" : da un lato l'oceano e dall'altra il lagoon... Suggestivo arrivare con il vento!!

La nostra seconda vacanza in Polinesia, la prima ormai lontana nel tempo risale al 2007.... Eccoci quindi 6 estati dopo di nuovo qui in questo angolo di mondo assolutamente fantastico e di posti belli negli anni navigando qua e la ne abbiamo visti ma nulla di simile.... E oggi ancora tuffandomi nel mare cristallino di Faama (sull'isola di Rangiroa, alle Tuamotu) ne ho avuto la conferma.
splendida nuotata intorno ad un isolotto perso nel nulla, circondato da una spiaggia di sabbia bianchissima, abitato da palme piegate dal vento, affacciato sul lagoon di Rangiroa....lo spettacolo marino lascia senza fiato, tra i coralli pesci di ogni tipo giocano a nascondino, e noi dietro di loro a giocare spinti dalla corrente....
Già arrivare a Rangiroa l'altro giorno con l'aeroplanino ci ha dato dall'alto la prima grandiosa impressione di questo paradiso a un'ora di volo da Tahiti....ovviamente dall'acqua l'impressione di splendore è ancora più forte...
Eccoci su Zoomax la barca di Paolo e Anna i nostri amici che ormai da più di un'anno navigano in giro per il mondo, dopo aver mollato gli ormeggi a inizio estate 2012 dalle Sables d'Olone... Per mesi abbiamo seguito le loro avventure via Skype, mail o leggendo i loro racconti di viaggio sul loro blog... Bello per 10 giorni far parte di questo giro del mondo che ci porta senza ombra di dubbio un po' al di fuori dal mondo, spiagge e paesaggi incantati!
Comunque questo terzo giorno si è chiuso all'insegna di una splendida nuotata e adesso che il sole è tramontato e il vento fuori continua a soffiare, tra una chiacchiera e l'altra osserviamo Anna che impasta il pane che mangeremo caldo per cena, e come sempre il sapore sarà straordinario come tutto ciò che si fa in barca...

Come sempre il bello della barca è essere in mezzo al nulla nella pace più assoluta, ci sono luoghi in cui è più difficile e altri come qui in cui è possibile! Ci sono pochi turisti da queste parti e tantissimi navigatori all'avventura come i nostri amici, c' è poca concentrazione di barche e si ha la sensazione veramente di essere soli nella pace assoluta con in sottofondo il rumore delle onde e quello più forte del vento....
In questa solitudine ci siamo avventurati tutti e 7 lungo la spiaggia bianca che circonda lo splendido isolotto di fronte al quale siamo ancorati  e camminando con il naso all'ingiù alla ricerca di insolite conchiglie siamo arrivate fin dove l'oceano frange contro il reef con tutta la sua impetuosità, dando una sensazione intensa di incontro con la natura e con la sua forza....
 E poi ci siamo tuffati in mare per rifare al contrario lo stesso percorso fatto via terrà e osservando questo mondo marino incredibile, con meravigliose teste di corallo sparse qua e là come fiori in un giardino e pesci di tutti i colori ci hanno tenuto compagnia durante la nostra splendida nuotata....
 
E come premio l'incontro con un giovane locale, che i nostri amici avevano già conosciuto, il quale ci ha aperto sotto il naso  a colpi di macete un sacco di noci di cocco delle quali con gusto abbiamo bevuto il succo












e gustato la polpa ancora poco matura con cucchiai di fortuna fatti con la scorza del cocco stesso... Bello e buono!
















E questa sera Chiara è in cucina per prepararci un dolce, anche questo sarà gustosissimo!!
Navigazione contro vento, oggi domenica, e come premio arrivo davanti al motu di Otepipi, anche qui uno spettacolo naturale senza senso, con coralli e pesci a volontà e a far da sfondo la spiaggia bianca con le palme che si specchiano nel mare cristallino....
Abbiamo costruito un bel castello e l'abbiamo ricoperto di conchiglie e coralli, e adesso al tramonto ci fa cucù dalla spiaggia, il segno del nostro passaggio su questo motu selvaggio e disabitato!
Unico neo della giornata speravamo di pescare al traino un bel pescetto che ci facesse da cena, e invece nulla di nulla, in compenso abbiamo divorato cocco su cocco colti direttamente sulla spiaggia!
In questo ultimo lunedì di luglio diverse cosette interessanti, una prima tappa snorkelling al piccolo motu Naonao, dove ci siamo tuffati tra una miriade di tonnetti e dopo aver avvistato qualche bello squaletto!! Splendida nuotata nel mare cristallino tra ogni sorta di pesce colorato con in più l'adrenalina del possibile incontro faccia a faccia con uno squalo....
Sotto un bel sole siamo poi approdati al Motu Mahitu oasi di silenzio dopo ci siamo concessi una lunghissima passeggiata lungo la spiaggia prima per poi attraversare un laghetto salato e un paesaggio lunare fino al l'oceano ... Splendido e senza fiato, una natura incontaminata, palme fitte e colori incredibili tra terra e mare....
Dal lato pesca sempre nulla anche oggi.... Provvidenzialmente Anna ha fatto la pasta per la pizza ... E sarà pizza questa sera!!
Le previsioni del tempo danno vento forte nei prossimi giorni e in previsione della nostra traversata verso Tahiti abbiamo deciso di partire nel pomeriggio di martedì direzione Moorea. Al risveglio dopo il solito bellissimo bagno di prima mattina ( per me sempre il più bello da quando sono bambina, lo svegliarsi in rada e il tuffarsi in mare nel silenzio assoluto) ci avviamo verso la Passe di Tiputa, una delle due passe che permette l'accesso al lagoon e di conseguenza l'uscita in mare aperto.
Ne studiamo onde e correnti durante un simpatico pranzo con vista canale, tra i delfini che giocano lasciandosi trascinare dalle onde e










gli squaletti pinna nera che visibilmente cercano da mangiare a due passi dalla nostra terrazza vista mare....

















Degustiamo del pesce crudo servito sul pain coco ( specialità tahitiana deliziosissima) e osserviamo il mare proiettandoci nelle 40 ore future che passeremo in oceano aperto nella nostra veleggiata verso les Iles de la societè!
L'uscita in mare aperto è impressionante, le onde formate e la corrente portano Zoomax di qua e di là.... Delicato passaggio, ma passa in fretta e ci troviamo in mare aperto pronti a far rotta verso la baia di Cook.
La traversata è lunga, ancora più lunga con le ragazze che ogni ora chiedono quando arriviamo (come in macchina insomma....) la prima serata è piacevole, il cielo ci offre uno spettacolo mozzafiato, una stellata impressionante come solo in barca e in mezzo al mare se ne possono contemplare....
La giornata di navigazione successiva è lunga, proviamo a pescare senza successo, si chiacchiera, si legge, si smangiucchia del cocco fresco raccolto in spiaggia il giorno prima, ci si prepara ad un seconda notte, e questa sarà molto ma molto più abitata, il vento rinforza pian piano ci fa avanzare veloci ma con una bella bolina che tormenta il sonno di chi non è di turno, la pioggia scrosciante non aiuta...
Navighiamo spediti, anche troppo il rischio è arrivare con il buio e doverci ancorare senza il prezioso supporto della luce del giorno, complicato in posti nuovi dove non si conoscono bene spazi e fondali...
 
"Sfioriamo"  l'isola di Tetiaroa, che fu di Marlon Brando e dove forse fossimo passati di giorno avremmo fatto un tentativo di ancoraggio per un bagno esotico....ma c'è la immaginiamo solo e tiriamo dritti nella baia di Cook, considerata una delle più belle dell'arcipelago, ci accoglie verdeggiante e sotto una pioggia battente, con un paesaggio ben diverso da quelli scoperti alle Tuamotu.... E arrivando affiorano ricordi della nostra precedente vacanza polinesiana durante la quale proprio a Moorea ci riposammo per una settimana dopo le due passate allora in barca a zonzo per le isole....l'immagine è sempre la stessa, una natura grandiosa e tutto sommato ancora molto protetta dallo scempio che l'uomo potrebbe farne...
Siamo arrivati alle Isole della société che prendono il nome dal fatto che il grande navigatore inglese che le esploro', il capitano Cook, era stato per le sue imprese marittime sponsorizzato dalla Royal Society di Londra (1769)
Eccoci a Moorea il cui nome in lingua tahitiana significa " lucertola gialla"
Il tempo non è geniale e con le cerate addosso ci siamo fatti una lunghissima passeggiata intorno alla baia osservando i villaggetti microscopici che la circondano e la natura selvaggia che si specchia nel mare!
La scuola, la palestra, tre chiesette, qualche negozietto di souvenirs da chiedersi di cosa campa..., due supermercatini poco forniti e alla fine un pescatore che puliva li sulla sua barchetta dei bellissimi tonni freschi.... In mancanza di quello che cerchiamo di pescare da giorni senza grande successo per questa sera farà al caso nostro.... E adesso sta marinando nella soja!!!
Ottimo il tonno così, marinato per un paio d'ore in olio e soja e poi scottato in padella rapidissimamente in modo da lasciarne il cuore rosso vivo... Accompagnato da patatine al forno si scioglie in bocca in tutta la sua freschezza...
Ultimi giorni polinesiani, dalla baia di Cook ci spostiamo a quella vicina di Opunohu, profonda, bella e selvaggia, con una natura densissima così diversa nei suoi colori da quella delle isole Tuamotu... È qui sta tutta la differenza nel tipo di natura che si incontra in questi due angoli diversi di mondo polinesiano, tutto sabbia e mare cristallino nelle isole Tuamotu e natura densa selvaggia quasi paurosa che si specchia in un mare molto più cupo qui a Moorea ( più simile a Tahiti come paesaggi e diversa da Bora Bora, Raiatea e le altre, che invece mescolano bene il mare cristallino e la sabbia con le falesie a picco e la natura selvaggia)
Siamo il 3 agosto e lo snorkelling mattutino ci ha dato l'emozione di un incontro con una tartaruga di mare, che si è lasciata guardare prima di nuotare veloce lontano da noi sfiorando il fondo sabbioso.... Poi come sempre è stato come nuotare in un acquario, tra pesci e pesciolini dai mille colori, ultimo bagno di queste vacanze 2013, una bella immagine da fissare nella nostra memoria....
Adesso facciamo rotta verso Tahiti, Papetee, il nostro approdo, domani mattina il nostro volo per Los Angeles ci riporterà a casa, con come sempre tanti ricordi, una tonnellata di conchiglie e la sabbia di Rangiroa che affiancherà le altre testimoni delle nostre esplorazioni in giro per il mondo...
Serata alle roulotte che sono un po' il centro della vita mondana di Papetee, un incrocio tra la fiera paesana e la festa dell'unità, tanti piccoli " ristoranti" ognuno in una roulotte diversa con tavolacci coperti da tovaglie di plastica e bicchieri di carta....



L'atmosfera è festosa, ci siamo venuti già la prima volta su consiglio dei nostri amici francesi che a Tahiti hanno vissuto qualche anno, e ci siamo ritornati con una gran voglia di carne alla griglia o di qualche altra specialità locale...
Già alle 7 di sera è difficile trovare un posto per sedersi, vittime del loro successo queste roulotte che si affacciano sul porto!
Ultima serata di vacanza, una cena allegra e simpatica per l'equipaggio di Zoomax! La notte poi sarà corta, sveglia alle 5, dieci minuti di taxi ed eccoci all'aeroporto di Fahaa, sorridenti e abbronzati, questa sera vedremo Macchi la nostra micetta rimasta sola soletta in questi giorni e soprattutto ritroveremo a casa i nostri amici francesi, primi ospiti di questo mese d'agosto in cui saranno in tanti a venirci a trovare! Ha ragione la nostra amica Erika quando qualche settimana fa parlando di vacanze mi ha detto" ma voi vivete in un posto in cui gli altri vanno in vacanza!" È vero tutto sommato, splendida California ....e fantastica Polinesia!