giovedì 14 novembre 2013

L'adolescenza....

Venerdì sono andata da una conferenza sull'adolescenza, devo dire che con due adolescenti e mezzo in casa l'argomento mi sta a cuore.... Non che la situazione da noi sia drammatica, anzi tutto sommato per il momento non ce la caviamo male, qualche rispostaccia e qualche porta sbattuta, degli umori altalenanti e dei risvegli difficili, ma niente di incontenibile e drammatico.... Non siamo confrontati a ragazzine apatiche e senza interessi che si trascinano per casa o a ribelli che accumulano bravate allegramente.... Una sana adolescenza!
La conferenza è stata comunque utilissima, il problema non è stato affrontato dal solito punto di vista psicologico-ormonale, riducendo l'adoloscente ad un cumulo di ormoni impazziti e ad un bambino che non gestisce il suo corpo che diventa adulto.... Il problema è stato affrontato dal punto di vista medico e soprattutto incentrato su cosa succede all'interno del cervello in piena evoluzione e confusione dei nostri pargoletti...
Confusione dovuta proprio ad un vero caos che si produce nel loro cervello in questo delicato periodo, con cambiamenti importanti, sviluppo di zone e eliminazione di connessioni non utilizzate, insomma una situazione reale di lavori in corso nelle loro testoline che li porta ad agire in un certo modo semplicemente perché,data la situazione, non hanno inquel momento l'uso di certi mezzi per reagire ....
 Reagiscono male? Semplice, non riescono più a decifrare le nostre espressioni ma non per pigrizia ma per temporanea mancanza di capacità proprio nel decifrare.....
A questi lavori in corso che ovviamente alla fine ci restituiranno nostro figlio/ figlia  completamente capace di intendere e di volere , si aggiungono poi i benedetti ormoni e la caduta drammatica dei livelli di dopamina che li rende apatici e privi di entusiasmo...
Certo crescere non è facile, passare dal mondo spensierato dell'infanzia a quello,più complesso, della vita adulta non è una passeggiata. Per noi adulti sembra un periodo talmente lontano e ci fa quasi sorridere questa complessità, ma vedendo le energie che i nostri figli ci devono mettere soprattutto per diventare adulti in un mondo sempre più complesso, ci lascia in ammirazione.
Le guardo con occhi diversi adesso le mie due adolescenti e mezzo, cerco di essere più tollerante di fronte alla grande confusione nelle loro testoline, sopporto forse anche meglio le porte sbattute e quegli sguardi interrogativi che mi lanciano quando cerco con calma di spiegare loro cose semplici.... È una questione di tempistica parlare con loro nel momento giusto in cui tutte le connessioni cerebrali    si sorridono tra di loro prima di rimettersi in guerra per costruire gli stupendi adulti che ci troveremo affianco in futuro!

5 commenti:

pinguino ha detto...

Il tuo post casca proprio a fagiolo, ho appena consegnato un compito per un corso di psicologia pedagogica che sto seguendo, in cui si parla, molto barbosamente secondo me, dei problemi e delle difficoltà degli adolescenti..quindi pb legati a anoressia, bulimia e infine a ragazzi con alti IQ che non si sentono in sintonia con la scuola. Sono tornata per un secondo adolescente, in tedesco o_0!
A qualunque latitudine e con qualunque lingua non credo sia facile, chi vorrebbe tornare a quella fase della vita?! auguri alle tue piccole donne che la stanno pian piano attraversando :-)

sognoaustraliano ha detto...

Ho letto un po' il tuo blog... le tue figlie cresceranno con il mondo in mano, grazie alle esperienze che state vivendo. :)

Giulietta Saconney ha detto...

Eh si Pinguino hai propiro ragione e' comunque sempre difficile, anche se sono convinta che sia un'eta stupenda e importante, si stanno formando e buttano le basi delle grandi persone che saranno in future!
Sogno australiano da un lato penso anch'io che le mie figlei possano avere il mondo in mano, dall'altra chissa... noi facciamo di tutto per dar loro gli strumenti e le ali giuste per volare, oltreche l'indubbia aperture che viene loro dall'aver vissuto in 4 culture diverse e di portarne dietro un bel bagaglio... poi non si sa mai!

Giulietta Saconney ha detto...

Eh si Pinguino hai propiro ragione e' comunque sempre difficile, anche se sono convinta che sia un'eta stupenda e importante, si stanno formando e buttano le basi delle grandi persone che saranno in future!
Sogno australiano da un lato penso anch'io che le mie figlei possano avere il mondo in mano, dall'altra chissa... noi facciamo di tutto per dar loro gli strumenti e le ali giuste per volare, oltreche l'indubbia aperture che viene loro dall'aver vissuto in 4 culture diverse e di portarne dietro un bel bagaglio... poi non si sa mai!

sognoaustraliano ha detto...

Certo, per il resto sta al loro... con un poco di fortuna pero'... :)