mercoledì 26 settembre 2012

riflessioni d'expat

Ogni nuovo cambiamento di paese porta con sè una serie di difficoltà emotive e pratiche, ogni volta si deve ricominciare da capo, la lista delle cose da fare è lunghissima ed è importante che ogni tassello vada al suo posto nel nuovo, il più in fretta possibile. Perchè? perchè solo quando si è veramente installati e ci si sente se non prorpio a casa ( per questo ci vuole più tempo, per me la prima partenza, il primo allontanamento mi fa, al rientro, sentire a casa) almeno bene immersi in tutte queste novità.
Io ho sempre fatto espatriazioni che definisco facili, o in posti di per sè veramente vivibili, come la Francia, o ben organizzati, come il Giappone, o ben sistemati (nel senso che la struttura che ci stava alle spalle ci aiutava in tutto e ci dava i mezzi per sentirci bene) come l'India, ma ogni volte comunque anche se non si vive in situazioni complicate bisogna tirar fuori un grande spirito di adattamento e tante tante energie.
In realtà sarà l'esperienza dei paesi passati ma ho l'impressione che più vado avanti nei miei arrivi e partenze più è più facile, non tanto la partenza ma l'arrivo. La partenza di per sè , se si va via da un posto nel quale si è stati bene, è sempre dura e condita da lacrime e rimpianti, lacrime per gli affetti che ci si lascia dietro, rimpianti per le mille cose che ci rendiamo conto di non aver fatto e di aver voglia di fare.... l'arrivo invece mi sembra ogni volta più indolore e credo che l'esperienza sia veramente utile per imparare i trucchi dell'installarsi bene e in fretta!
Quando nel 1997 ho lasciato la mia città per Parigi mi sembrava di varcare le Ande con una bici sulle spalle, trovavo tutto complicatissimo, e pur non avendo problemi di lingua, ho faticato un sacco a ricrearmi un contesto piacevole in cui muovermi... sarà forse anche stato il fatto che "sbarcare" in un posto nuovo incinta di 4 mesi e passarne un paio a letto per colpa di un bebè con troppa voglia di guardarmi in faccia, non rendeva le cose semplici. La cosa che mi mancava di più era una vita sociale normale quella che ti regala quattro chiacchiere con gli amici e il tempo di un caffè e di una nuotata in compagnia.... non è facile trovare degli amici al di fuori di certi contesti quando si è "grandi" e all'epoca non avrei neanche saputo dove rigirarmi per conoscere gente!!

poi con i bambini tutto è stato più semplice, i figli sono un prodigioso viatico sociale, anche uno scricciolino a due denti che sale a quattro zampe sullo scivolo ti puo' aprire un mondo di mamme come te, che poi di colpo si trasforma in una bella tavolata di fronte a bottiglie di vino!!
Comunque la mia prima parte di vita francese mi ha insegnato molto sul come fare ad adattarsi in un contesto nuovo.... ma il vero banco di prova è stato il Giappone, cambiava il contesto, la lingua e la distanza dal "mondo" conosciuto diventava enorme.... beh non è stata una passeggiata, ma alla fine forse più semplice del previsto, è stato a Tokyo che ho capito l'importanza delle associazioni che si occupano di accogliere gli espatriati un po' persi, delle associazioni che ti macinano un po' di informazioni per renderti la vita più semplice, ed è stato cosi che ho capito dove andare a cercare e come tra expat alla fine ci si dia una mano e ci si scambi i contatti utili.In questo poi gli inizi della mia collaborazione con expatclic mi hanno sicuramente aperto un mondo, un mondo di expat dinamiche che cambiano casa in 4 e quattr'otto, un mondo di donne che sanno riciclarsi e reinventarsi.... ci si sente meno soli.

E' stato a Tokyo che ho imparato ad essere un'expat pronta a spostarsi e capace rapidamente di rimettere tutto a posto perchè la vita riprenda il suo corso. Certo negli anni giapponesi la barriera linguistica è stata sempre importante e non è facile sentirsi a casa in un paese in cui non puoi comunicare liberamente con gli altri e fatichi a capire le etichette al supermercato....
L'India è poi stato un altro mondo, l'India o la si ama o la si odia, in questo secondo caso non ci si sentirà mai a casa, nel primo invece sarà un gioco da ragazzi... per me è stato amore a prima vista, amore del caos e del disordine, amore dei ritardi e del tempo che non passa mai, amore dei sapori e del profumo di spezie.... quindi più facile adattarmi al tutto e sorridere all'esperienza...
Sono rientrata in Francia più forte e convinta che sarebbe stato tutto più facile, conoscevo e avevo vissuto più complicato: ho sottovalutato le difficoltà, la difficoltà di un quotidiano del quale stenti a far parte, tu con il tuo bagaglino di esperienze, tu impregnato di culture cosi lontane, tu che ti senti più aperto agli altri e al mondo... mai sottovaluare un ritorno nel proprio paese o in un paese conosciuto, culturalmente vicino al nostro, lo si deve considerare come un nuovo inizio e con l'umiltà di chi ha tutto da imparare.

Adesso sono in un posto nuovo, facile indubbiamente perchè in una parte di Stati Uniti che sembra fatta per integrare gente che arriva da ogni angolo del mondo, ma è comunque un posto nuovo dove è necessario investire energie perchè tutto torni normale, perchè la vita di tutti i giorni riprenda il suo ritmo con alle spalle una nuova scenografia.
la prima cosa per sentirsi bene per noi è la casa: sempre abbiamo scelto con cura il nostro "nido" sapendo quanto per noi sia importante trovare un luogo che ci corrisponda... il fatto poi di spostarci con tutte le nostre cose aiuta indubbiamente a ricreare l'atmosfera che ci rassicura e ci fa sentire bene
poi cè la ripresa di una vita normale con le cose consuete da fare, le attività delle ragazze, il loro inserimento a scuola, il ritrovare in fretta dei punti di riferimento, dei compagn con la stessa esperienza, lo stesso bagaglino carico di lacrime da partenze e di ansie da arrivi!
il fatto di avere acquisito negli anni delle notevoli capacità di organizzazione e il saper cercare le informazioni sui posti nuovi, mi aiuta abbastanza a srotolare la matasse e pianificare il tutto... e in questo il reseau di expat che ti mettono in contatto con l'amica dell'amica, che subito ti da due dritte e due informazioni, che via mail e skype ti dice già tutto prima che tu metta i piedi in loco, ti fa già sentire installata, e aiuta...(poi ti rendi anche conto di com'è piccolo il mondo, che tutti conoscono qualcuno che vive, ha vissuto o vivrà nel tuo nuovo chez toi!!)

e poi ancora c'è quella vita sociale da ricostruire che è assolutamente vitale, e anche in questo caso ti rendi conto che più la gente è lontano da casa più è pronta ad aprirsi agli altri, a farti amico con una bella qualità di relazioni sociali... e le amicizie che nascono in espatrio sono belle e intense e , secondo me, resistenti a tutto e lo sono perchè nascono in contesti in cui l'esserci degli altri è necessario per la sopravvivenza, in cui si è pronti più facilemente alla disponibilità e alla comprensione, al tendere una mano e al dare un'appoggio e questo è cosi perchè tutti vivono lontani dalle famiglie e dagli amici di sempre quelli sui quali si puo' contare ma che a volte a 10000 km non riescono ad essere sempre all'appello!!

tutto questo è già un bel passo per stare bene, poi c'è tutta un'organizzazione logistiche per la quale l'esperienza aiuta a saper e capire  dove "sbattere la testa"

Expat lo si diventa passo dopo passo paese dopo paese, ci si porta dietro sempre le stesse angosce e le stesse domande, ma si impara con il tempo a gestire lo stress e a trovare le risposte.... tempo fa una futura expat mi parlava della sua paura di partire, le ho detto sai anch'io ho paura adesso che riparto di nuovo, ho paura di cio' che non conosco e di cio' che lascio, ho paura del dolore che provero' ad allontanarmi di nuovo dalla mia famiglia e dalle persone con le quali ho costruito delle belle amicizie, so che soffriro' e che soffriranno anche le mie figlie... mi ha chiesto "perchè allora lo fai" la risposta? perchè la scarica di adrenalina che hai quando atterri in un nuovo aeroporto e sai che li sarà casa per un po' è qualcosa di talmente entusismante da farti dire che hai fatto bene, perchè la scoperta in famiglia di un nuovo mondo  di una nuova cultura, di un nuovo modo di vivere ti ripaga in pieno dei sacrifici fatti, perchè so che questo percorso mi ha reso più forte, più aperta , più adattabile, e che soprattutto abbiamo fatto alle nostre figlie un regalo enorme per esser nella vita delle persone speciali!! ecoo perchè lo faccio....

lunedì 24 settembre 2012

BBQ2

non mi dilungo di nuovo su ricette e ricettina da fare al BBQ (anche se ne ho due nuove che sono deliziosissime: spiedini di tonno al curry e spiedini di capesante all'arancia....)
ma ho trovato questo kit veramente entusiasmante, e Camilla rientrata dalla gita in campeggio ci stava proprio raccontando della serata da giovani marmotte con questi prodigiosi kit di porcatine da grigliare....
il kit da serata sulla spiaggia con fuoco



 
 
 



 
il contenuto nel dettaglio....



 

venerdì 21 settembre 2012

Pensieri in liberta


il tempo passa in frettissima, le giornate sembrano volare, le settimane mi passano sotto il naso alla velocità della luce... e pensare che i mesi prima di arrivare qui sembravano non passare piu, benchè intensi e piacevoli, sembravano fermi e lentissimi nell'andare avanti!!

Adesso è un susseguirsi di ore che non vedi passare, ti svegli il lunedì e come d'incanto sei alle fine della settimana, con negli occhi mille novità e la voglia di tante altre da sperimentare la settimana successiva!!


Incomincio a pensare che qui sia bello davvero.... al di là del sole brillante che rifa cucù tutte le mattine e scalda l'aria non troppo ne troppo poco per permetterti delle maniche corte tutta la giornata senza aver bisogno di sette docce per rinfrescarti...


Al di là della gentilezza della gente che si incontra per strada, indubbiamente e tutta una finta perchè poi forse non si andrà oltre quel sorriso, di quel chiederti come stai, dell'aria di chi sembra interessarsi a te (anche se poi passi e vai), ma già tutto questo fa bene al mattino, rasserena il sorriso della cassiera al supermercato, anche se è pagata per farlo ma almeno fa bene il suo lavoro....

al di là dei paesaggi incantevoli che ci circondano di questa natura splendida che fa capolino ovunque, dell'atmosfera campestre a due passi da casa


al di là dell'essere in un posto in cui per ora ho solo l'impressione di trovare gente dinamica e con la voglia di fare, con mille idee in testa e tante energie... (sarà l'aria della Silicon Valley che rende tutti piu intraprendenti o quella di Stanford che rende tutti piu brillanti)

incomincio a pensare che sia davvero bello perchè mi sento bene e ci sentiamo bene, perchè nonostante la nostra qualitàdi vita famigliare (il tempo da passare tutti e 5 insieme) sia un po' ridotta ai minimi termini (pur rimanendo fiduciosi sull'evolvere della situazione) qui ognuno a suo modo ha il sorriso.

 
Paolo stanco e stressato ha il sorriso, sommerso dai problemi continua a sorridere e a guardare avanti fiducioso

La quindicenne ha piu che il sorriso, e quasi felice qui!! trova stimolante la scuola, le lezioni, le materie e tutto sommato sta pian piano muovendo i passi verso una normale vita da adolescente americana

La quasi tredicenne è gioiosa anche adesso con i dito rotto, le piace la vita a Los altos, le piace la scuola, le piacciono i prof, le amiche ormai sono le migliori del mondo

La piccola è dove voleva essere da anni, quindi sorride anche lei, anche se con lei c'èsempre qualcosa per cui protestare....

La micetta è cosi pacifica che nel relax piu totale è ingrassata di almeno 5 kili, e' un grosso micione americano adesso, ma felice di essere al mondo!


Io, beh ogni tanto razionalmente mi dico che siamo stati un po' pazzarelli ha lasciare tante certezze per un nebuloso futuro, poi la parte irrazionale prende il sopravvento è sono veramente contenta di essere qui, penso che sia un mondo con mille prospettive, un mondo stimolante nel quale possiamo veramente sentirci bene!!

 









 

lunedì 17 settembre 2012

un'estate al mare.....



la gita al mare!

 
 Bell' uscita fuori porta un paio di settimane fa, domenica alla spiaggia 
in programma con giro delle spiagge a Nord di San Francisco. Paesaggi 
straordinari, una natura selvaggia, scorci incredibili sull'oceano, 
passaggi attraverso mondi diversi tra sole e nebbia, tra mondi lunari e 
scogliere a picco sul mare!!

 
 un passaggio nella nebbia sul Golden Gate tra due spazi di cielo blu, 
una nebbia fitta in certi punti con solo ogni tanto a fare capolinoi 
tiranti rossi del ponte.... la temperatura che scende e che sale al 
ritmo dei raggi del sole: è proprio vero che tra la baia di San 
Francisco e la città stessa c'è una differenza climatica notevole.... 
noi abbiamo il sole sempre, dico noi nella baia, loro, quelli in città 
vivono avvolti nella nebbia (e spesso anche dai golf!!)
 
 
ma torniamo al nostro bel giro.... la meta era la spiaggia, le ragazze 
insofferenti in macchina non vedevano l'ora d'infilare i costumi e 
tuffarsi nel gelido mare....
 
 siamo arrivati in un posto bellissimo e come noi centinaia e centinaia 
di altre persone, ognuna con il proprio pic nic , in tanti molto piùo 
rganizzati, con bbq, tavoli e ombrelloni... (i nostri vicini facevano 
grigliare le ostriche sulla griglia sorseggiando vino in bicchieri di 
vetro!) noi con la nostra semplice borsa da pic nic, i pomodorini e il 
prosciutto per fare i panini, ma bello lo stesso!!
bello  camminare a piedi nudi sulla spiaggia umida, con da una parte una 
falesa a picco e dall'altra la distesa blu del Pacifico, all'orizzonte 
poi sul capo un faro come quelli dei film!!

le ragazze hanno nuotato e fatto i tuffi nelle onde, sono uscite gelate 
dall'acqua ... noi abbiamo guardato da riva bagnando solo i piedi....

siamo ripartiti passando per stradine improbabili, tra fattorie 
biologiche e mucche al pascolo.... siamo torntai verso casa passando 
attraverso la solita nebbia e rispuntando nel solito sole brillante 
della baia!

i paesaggi qui sono talmente belli che non ti stancheresti mai di 
guardarli!!

il Blog di federica

un nuovo blog in famiglia...
le nostre avventure in USA raccontate dalla quindicenne di famiglia

http://quaviraccontotuttoquellochehodadirvi.blogspot.com/

divertitevi anche vo a guardare l'espatriazionie con gli occhi di un'adolescente!!

martedì 11 settembre 2012

patita del BBQ!!

Staro' mica diventando americana??? io appassionata di cucina, io che mi diletto tra mille ricette e mille sapori, io che amo la cucina sana sanissima ??
mah forse per certe cose rabbrividiro' anche rimanessimo qui 10 anni, per gli hamburger formato gigante colanti di salse industriali, le patatine in pacchi XXL aromatizzate a tutto e oltre ancora, i prodotti precucinati ricchi di tutto e ancora di piu'.... ma il BBQ quello no, quello mi fa impazzire, mi piace il suo spirito, conviviale e simpatico, mi piace organizzarlo dilettandomi in mille esperimenti e poi mi piace condividerlo la sera, il week end, per il pranzo della domenica in un'aria che fa subito relax e vacanza!!
la salsa e' un optional....


un menu BBQ dall'antipasto al dolce, anzi dall'aperitivo al dolce? possibile, possibilissimo, facile da realizzare e veramente gourmet

bruschette ai pomodorini e basilico e olio aromatizzato al timo
spiedini di pomodori e ananas al curry
costolette di maiale al miele
pannocchie al burro di curry
ananas caramellato

il trucco per le bruschette e' ben spennellarle con l'olio preparato qualche ora prima mettendoci in infusione dei rametti di timo fresco. Salate e pepare il pane e metterlo a grigliare sulla griglia per qualche minuto da ogni lato. Nel frattempo tagliate i pomodorini e mescolateli alle foglie di basilico fresco, un pizzico di sale, uno di pepe e una spruzzata d'olio.
Una volta abbrustolito il pane sfregatelo con uno spicchio d'aglio, tipo bruschetta e quindi coprite le fette con i pomodorini e rimettete il tutto sul grill per qualche minuto....


gli spiedini di ananas e pomodorini al curry sono una vera delizia e veramente facili: dopo aver tagliato l'anans a pezzetti, alternate su uno spiedino di legno pomodorini interi e pezzi di ananas e cospargete il tutto con una spolverata di polvere du curry, sale e pepe e via sul grill per una decina di minuti. (lasciate marinare almeno per un'oretta in modo che il tutto si impregni del profumo del curry)
 

per il maiale mescolate in una tazza qualche cucchiaiata di miele, un cucchiaio di salsa di soya e pepe, spennellate con la salsina le costolette di maiale che dovranno marinare poi in frigo per un paio d'ore almeno.... e poi via sul grill a fuoco basso per una buona ventina di minuti....una delizia!

con le pannocchie l'unica cosa da preparare e' il burro al curry: fate ammorbidire un pezzo di burro (70gr) a temperatura ambiente (il microonde e' da bocciare, il burro diventa spumoso!)una volta ammorbidito aggiungete un cucchiaino di curry e uno di origano, mescolate il tutto e rimettete il burro in frigo attendendo di grigliare le pannocchie, una volta grigliate servitele accompagnate  da una noce di burro al curry che sciogliendosi sulla pannocchia calda lascera' odori e aromi deliziosi

e per concludere passiamo al dolce: fate marinare i pezzeti d'anans con dello zucchero di canna per un'oretta almeno, far grigliare poi sulla griglia e servire belli caldi!


Di idee alla griglia ne ho tante, e ne ho sperimentate tante altre, tutto sommato lo trovo un modo rapido di cucinare e  forse qui aiutano anche le belle giornate calde e soleggiate e le serate ancora piacevoli dove con un golfino si puo' stare bene anche in giardino

....
ieri sera Paolo non capiva cosa trafficassi alle 21:30 dentro e fuori da casa, alla fine ha capito: grigliavo il pesce spada... normale no???
 

sabato 8 settembre 2012

patente 2!!

 
ieri seconda parte dell'esame della patente, successone e promozione.... meno male dopo oltre vent'anni di guida mi sarei rimessa in questione mi avessero clamorosamente bocciata!!
e come premio rientrando a casa ho ricevuto le targhe della macchina, ormai sono super americana!!
 
comunque per l'esame pratico come prima cosa ti chiedono i segnali manuali ..... meno male che Paolo ieri mattina prima di uscire mi ha detto "ricordati i segnali a mano".... nella mia testa i segnali a mano sono i classici noti alla maggior parte degli italiani... ma ho subito immaginato che non fossero quelli!!!
 
 

martedì 4 settembre 2012

Ritorniamo a scuola?

Cosa di meglio per scoprire la vita all'High school che in una full immersion nella giornata tipo di nostra figlia?  come scoprire il liceo americano immersi nelle lezioni scelte da Federica?
Federica a scuola
Del sistema americano non sapevamo molto e ancora adesso siamo abbastanza digiuni, lo scopriamo pian piano seguendo nostra figlia in questa avventura quotidiana che e' l'inserimento in un nuovo sistema....

abbiamo capito che la liberta' data agli studenti e' tanta, ma che in cambio si richiede autonomia, capacita' di analisi e anche molte energie, molto di piu' ci sembra che negli altri sistemi a noi conosciuti.
Lo studente ad inizio anno sceglie delle materie, lasciandosi guidare dalle proprie passioni, dai consigli dei consiglieri pedagogici che orientano gli studenti, e anche ovviamente dalle materie che poi saranno necessarie per proseguire gli studi in certe prestigiose o meno universita'....
c'e' poi tutto un sistema di materie dette honor che ti danno punteggi piu' alti utili per l'accesso sempre agli studi superiori...
insomma tutto nuovo per noi, non e' stato facile guidare Federica , a parte la matematica dove e' stata orientata dalla scuola dopo un test di livello (molto buono il suo con conseguente ottimo corso), comunque le materie che ha scelto sono interessanti, storia europea, psicologia, world litterature, e via dicendo....

il campus
La settimana scorsa ci siamo quindi ritrovati alla nostra prima riunione nella scuola americana e a toccare con mano corsi e programmi.... ne siamo usciti affascinati, affascinati dall'apertura degli insegnanti e dalla relazione che sembrano instaurare con i ragazzi, affascinati da come questi insegnanti siano persone che in una precedente fase della loro vita hanno "assaggiato" la vita in azienda in campi diversi, cosa che da loro un'apertura sul mondo notevole..., affascinati dai contenuti e dalla dinamicita' delle lezioni....

Siamo usciti estremamente soddisfatti da questo incontro e anche convinti di aver fatto la scelta giusta di "sballottare" amorevolmente la nostra ragazza e di offrirle questa grande opportunita' di scoprire un nuovo e stimolante sistema scolastico!!



ancora il campus

 
 
video
PS tutto cio' mi ha dato voglia di tornare anch'io sui banchi di scuola e sono veramente tentatissima di andare a seguire qualche lezione a Standford.... tornero' sull'argomento!

sabato 1 settembre 2012

cucina alternativa....o l'alternativa in cucina...

L'altro giorno con le ragazze eravamo alla ricerca di un apparecchietto per fare i toast, non verticale ma orizzontale, insomma le due placche che si chiudono e in mezzo ci metti il tuo pane con prosciutto e formaggio ....
siamo "cascate" su una sfilza di apparecchietti simili, curiosi e inutili, almeno per me, che sottolinenao senza ombra di dubbio la ricchezza di strumenti possibili per cucinare ottime "porcherie!!"
ve ne mostramo una serie in immagini che parlano da sole....

per fare i biscotti


per i donut


apple pie!!


mah .....
 


sempre pie...


waffer...


vista d'insieme




per cambiare poi  lo zucchero filato...







a questo punto pentole e padelle, teglie e piatti da forno possono anche non servire piu'!!